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Benessere 

CONSUMI

Pasqua al verde

Quattro nuove tendenze che ispirano i menù della festa di primavera.

di Carolina Parma

Dimentichiamoci il capretto e l'agnello arrosto, le primizie dal sapore esotico o le ispirazioni etniche. Il menù di Pasqua quest'anno si declina seguendo le ultime tendenze della cucina italiana: il consumo etico e responsabile, il recupero della stagionalità e la sensibilità ai temi dell'ecologia.
I dati Istat 2011 parlano chiaro: gli agnelli e i capretti macellati in Italia sono stati 711 mila, il 2% in meno rispetto l'anno precedente, mentre i movimenti antivivisezione, primo fra tutti la Lav, hanno iniziato da oltre un mese le campagne di sensibilizzazione dei consumatori per scoraggiare il consumo di agnelli, pecore e capretti in occasione delle feste.
Ci aspetta quindi una Pasqua di penitenza a tavola, costretti a consumare solo uova sode e verdure? Forse no, se pensiamo agli chef Massimo Bottura di Modena e Pietro Leeman di Milano, all'avanguardia rispettivamente nella cucina che valorizza il territorio e in quella vegetariana di alta classe.
LA CUCINA CRUELTY FREE.  «È facile pensare a un menù goloso e appetitoso senza proporre piatti sacrificali», conferma Fabiano Guatteri, esperto in enogastronomia. Ed è questa la prima nuova tendenza della Pasqua 2012
«La torta pasqualina, un grande classico, può essere proposta per antipasto con un ripieno a base di ricotta e carciofi, oppure piselli e asparagi in piccole porzioni. Come primo piatto perfetto un timballo di erbe primaverili preparato con bietole, borragine, spinacini alternati alla pasta all'uovo per ottenere appetitose lasagne vegetariane».
IL RECUPERO DELLA STAGIONALITÀ. Fare la spesa rifornendosi sul territorio è una moda o meglio una scelta di economia domestica che ha dato vita negli ultimi anni alla cucina “Km 0”. Promuove gli acquisti nei mercati dedicati ai produttori che possono vendere i loro prodotti, senza mediatori: la frutta e la verdura sono più fresche, costano meno, e proprio perché non arrivano da lontano, sono di stagione. In più hanno tempi di trasporto veloci e quindi meno inquinanti. Un'ottima idea per fare scorta di frutta, verdura e uova per la nostra tavola di Pasqua.

La nuova cottura è in lavastoviglie

La terza tendenza della cucina italiana è il rispetto per l'ambiente che si traduce nella passione per il riciclo e il risparmio energetico i suoi punti di forza:
«In quest'ottica si elimina buona parte degli scarti che si producono in cucina, soprattutto quando si prepara un pranzo importante come quello pasquale.
Così i gusci dei gamberi si usano per preparare una raffinatissima crema di crostacei, la bisque, e i gambi del broccoletti finiscono nella vellutata di verdure di stagione», suggerisce Guatteri.
I consumatori più integralisti possono persino utilizzare la lavastoviglie per cuocere i cibi, mettendoli in contenitori con chiusura ermetica e inserendoli nel ciclo del lavaggio per sfruttare la temperatura dell'acqua.
«Sembra fantascienza ma è già una pratica molto interessante, perfetta per cucinare al cartoccio asparagi, calamari e funghi, in un misto di mare e monti, un ottimo contorno per il nostro pranzo pasquale».
I più scettici potranno leggere il libro di Lisa Casali, trentenne romagnola trapiantata a Milano, Cucinare in lavastoviglie ed. Gribaudo, per convertirsi definitivamente alla causa.
PER FINIRE UN DOLCE CREATIVO. Carciofi fritti alla giudia o una ricciola in umido sono due idee perfette per un secondo originale: «La ricciola va aggiunta a filetti, a un fondo di cipollotti, erbette fresche, piselli e favette, vino, acqua quando prendono il bollore; si calcano dieci minuti, non di più e si serve al momento», continua l'esperto.
Un'idea per un dessert economico e goloso da preparare in casa? «Si ritagliano dalla pasta sfoglia tante colombe usando la carta oleata da cucina come una sorta di cartamodello su cui avremo ritagliato la sagoma. Si cuociono le colombine in forno, poi se ne prendono un terzo e si ricoprono di panna montata e fragoline, si sovrappongono la metà delle sfoglie rimaste, si aggiunge altra panna montata con fragoline e si completa con le restanti. Per finire, si decorano le millefoglie monoporzione con una spolverizzata di zucchero a velo», conclude Guatteri.
NIENTE PAURA PER LA LINEA. Il pranzo pasquale più di tendenza di quest'anno ha un ulteriore vantaggio, quello di non minacciare la salute e la linea: «Ricco di verdure e non troppo proteico perchè limita il consumo della carne a favore di verdure e formaggi, il menù vegetariano non rischia di affaticare i reni con l'acido urico. Occhio però ai dolci che vanno consumati con moderazione», suggerisce Diana Scatozza, medico chirurgo, specialista in scienza dell'alimentazione e farmacologia clinica. «A chi ha figli piccoli che vengono omaggiati di uova da nonni e amici, consiglio di ridurre il cioccolato in pezzi, conservarlo in una scatola per consumarlo nelle settimane successive con parsimonia, al posto di un cioccolatino», conclude l'esperta. Un bel modo per scongiurare i sensi di colpa dello smaltimento degli avanzi.

Giovedì, 05 Aprile 2012


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