L43 Blog

Festa del papà? Meglio una scuola libera

Cancellare le tradizioni si può, ma solo se c'è libertà di scelta

PUBBLICATO IL 16 MARZO 2016 DA Daddy Full

Scuole e asili che cancellano la festa del papà per rispetto a chi il (o “un”) papà non ce l’ha. Scuole che aboliscono i canti di Natale per rispetto di chi non vuol saperne di Gesù bambino. Scuole che non fanno il presepe perché qualcuno può offendersi. Mancano solo le scuole che proibiscono di portare gli ovetti di Pasqua prima delle vacanze, e poi siamo a posto. Chissà perché, ma ho la sensazione che in tutta questa corsa al rispetto delle “altre” sensibilità ci stiamo perdendo qualcosa per strada. La scuola statale che, giustamente, in uno stato laico deve essere laica, forse rischia di portarci più verso il vuoto e il nulla che verso una società migliore e accogliente. Può dirsi “scuola” una scuola che cancella? Ho una proposta. In tutti i maggiori paesi europei, dalla Germania alla Francia, dalla Spagna al Belgio, tutta la scuola pubblica è gratuita. Cioè: è gratuita la scuola pubblica statale, ma anche quella pubblica “accreditata”,...

Pubblicato in Scuola

Le mamme che fumano i funghi (e li danno da mangiare ai figli)

Riunioni al nido come gruppi di auto-aiuto per madri sole

PUBBLICATO IL 15 MARZO 2016 DA Daddy Full

Una volta ho partecipato a una riunione dell’asilo nido. Erano solo mamme, io l’unico papà. Fa un effetto strano, perché le mamme hanno un modo tutto loro di fare le riunioni. In particolare se sono al primo figlio. Ascoltano diligentemente quello che si dice, ma poi non è che fanno domande precise su questioni pratiche, né chiedono consigli, e nemmeno tendono a fare proposte. Diciamo che più che una riunione, il ritrovo diventa qualcosa di simile a un gruppo di auto-aiuto, tipo alcolisti anonimi o giù di lì. Raccontano di quando erano bimbe e del rapporto che avevano con la madre, confidano tutte le loro paure sui figli, si aprono e manifestano i sentimenti di inadeguatezza. E’ un viaggio nei timori e nelle insicurezze delle nuove mamme, e l’oggetto della riunione diventa un pretesto. Qualcuna si emoziona, si asciuga le lacrime, un’altra si tocca nervosamente i capelli, altre non parlano affatto, sono ammutolite. E poi non se ne...

Pubblicato in Alimentazione - Cibo - Educazione

God save the King of Rome

Perché Totti papà è molto più forte di Cristiano Ronaldo

PUBBLICATO IL 14 MARZO 2016 DA Daddy Full

Il numero 10 deve portare una certa fortuna a Francesco Totti, lui che ha il 10 sulla maglia di capitano della Roma. Il 10 marzo 2016 è nata la sua terza figlia, Isabel, sorella di Cristian e Chanel. Nello stesso giorno, esattamente 14 anni prima, Totti segnava un gol nel derby e togliendosi la maglia per esultare annunciava il suo amore per Ilary Blasi, poi diventata sua moglie e madre dei tre figli. Cose molto popolari. Non tifo Roma e non tifo Totti, ma mi sta simpaticissimo. E' l'unico calciatore al mondo dal quale accetto senza sofferenze che la mia squadra subisca un gol. La nascita della terza figlia è diventata un evento social, c’è chi ha esultato e chi lo ha preso un po’ in giro. Qualcuno ha persino ironizzato sulla carenza di inchiostro a casa Totti-Blasi quando si tratta di dare i nomi ai figli: mancano sempre le vocali conclusive. Ma Totti è Totti, tutto rientra nel personaggio, che tra l’altro mi pare abbia uno spiccato senso dell’autoironia, dote...

Pubblicato in Sport

Cinque verità su smog e bambini

Perché far circolare meno auto ha comunque senso

PUBBLICATO IL 04 GENNAIO 2016 DA Daddy Full

Sullo smog si può dire tutto quello che si vuole, lo abbiamo visto bene in questi giorni di emergenza a Milano e a Roma. C’è chi ha sostenuto che l’inquinamento è colpa delle auto, chi dei soli riscaldamenti, chi ha puntato il dito sulle stufe a legna e sui camini. Ogni verità ha un suo fondamento, ma ogni versione resta parziale. E l’impressione, alla fine, è che molti di quelli che hanno parlato hanno tentato di sostenere una posizione “interessata”. Per questo vorrei provare a mettere un po’ in ordine le cose, analizzando il problema smog da una prospettiva finora poco considerata: quella del papà. Ora, il punto di partenza è abbastanza chiaro: lo smog e i bambini non vanno d’accordo. Cioè: dove ci sono bambini si dovrebbe fare tutto il possibile per ridurre l’inquinamento. Ci fossero solo adulti, non ci sarebbero problemi. Ai grandi piace consumare energia, inquinare, accendere i riscaldamenti a palla (ai vecchi, soprattutto!), stare...

Pubblicato in Malattie - Notizie

Gesù Bambino non nasce (e non va a scuola) in Italia

Non siamo un paese per bambini e presepi

PUBBLICATO IL 03 DICEMBRE 2015 DA Daddy Full

Scuole che annullano le feste di Natale, altre che non fanno il presepe, politici che vorrebbero imporlo per legge, ministri che sventolano Gesù Bambino come una bandiera. In questo delirio che si ripropone ormai ogni anno (ne ho scritto anche l’anno scorso qui), c’è un elemento che forse vale la pena rilevare: l’Italia non è un paese per bambini. L’avversione sempre più diffusa per Gesù Bambino nelle scuole ormai la vedo così. Lo si rimuove non tanto per il riferimento religioso, ma perché la nostra società sopporta sempre meno la nascita di bambini. Figuriamoci poi quella di un bambino venuto al mondo per insegnare all’umanità che amare vuole dire donare se stessi per gli altri. Ma siamo matti? Ma chi si crede di essere questo Gesù Bambino? Lo scorso anno in Italia sono nati 502.596 bambini. E’ un record negativo, nemmeno durante la guerra mondiale le nascite sono state così poche. Colpa della crisi? Forse, ma non solo. La realtà è che...

Pubblicato in Educazione - Scuola

I baby calciatori hanno la calzamaglia

Mio figlio fa calcio e non avrà freddo come me

PUBBLICATO IL 25 NOVEMBRE 2015 DA Daddy Full

Questo non è un post nostalgico. Tutt'altro. Il problema è che ormai ho una certa età e ho iniziato a giocare a calcio alle elementari, ho smesso al liceo. In questi giorni ho iscritto mio figlio di sette anni a una squadretta dell'oratorio. Non avevamo intenzione di fargli fare calcio, perché molti oggi dicono non essere il migliore degli ambienti possibili. Meglio il rugby, il basket, e via dicendo. Già, però qui a calcio giocano tutti, il campo è vicino e gli amici sono lì, il bambino ha bisogno di fare uno sport di squadra e sgamarsi un po', dunque poche menate: calcio! Il momento di acquistare l'attrezzatura minima, dopo il confronto con gli altri genitori, è stata una sorpresa. Non bastano scarpe, pantaloncini, e maglia, oggi servono calzamaglia o cosciali per l'inverno, intimo a manica lunga aderente tecnico, parastinchi sin da piccoli, cuffia, guantini... Sai com'è, fa freddo, mi dicono. Ma come, non c'era il global warming? E poi gli scarpini a 13 tacchetti...

Pubblicato in Sport

Il terrore a scuola, tortura gratuita

Perché dire troppo ai bambini è sbagliato

PUBBLICATO IL 23 NOVEMBRE 2015 DA Daddy Full

Qualche sera fa mia moglie stava portando a teatro i bambini e la più grande, di terza elementare, ha chiesto: “Mamma, e se succede come a Parigi che ci ammazzano?”. Io le avevo detto qualcosa, spiegando che delle persone a Parigi avevano ucciso tanta gente innocente, perché c’è una guerra nel mondo che può anche arrivare fino a qui. Punto. Non guardiamo la tv mentre mangiamo, e i bambini non guardano i telegiornali. A questa età per me non ha senso. Ogni cosa, nei dettagli, è invece stata spiegata in classe. Io capisco che la scuola abbia il dovere di aiutare i bambini a conoscere e capire la realtà in cui viviamo, ma che senso ha in terza elementare inoculare nella mente di un bambino l’idea che può morire mentre va a teatro con la mamma? Peggio ancora, però, credo sia il fatto che lo abbiano spiegato anche a mio figlio in prima elementare. “La maestra ci ha detto che a Parigi hanno ucciso più di cento persone e ferite altre centinaia, mentre lo diceva...

Pubblicato in Educazione - Scuola

La bici giusta fa sognare i bambini

Cronaca di una lotta tra padre e figlio per comprare una bicicletta

PUBBLICATO IL 26 MARZO 2015 DA Daddy Full

L’altro giorno in un grande magazzino di articoli sportivi ho assistito a un vero e proprio dramma famigliare. Mamma e papà volevano comprare una bicicletta nuova al figlio, che a occhio aveva poco più di 10 anni. Il bambino voleva una certa bici, il papà cercava di imporgliene un’altra. La mamma, come sempre le mamme in questi frangenti, faceva solo casino, sostenendo un po’ uno un po’ l’altro. La sorella minore assisteva in silenzio, muta e terrorizzata. Ma qual era la ragione dello scontro? Il bambino chiedeva una bici semplice, molto urbana, agile. Il papà, con voce alta e pure con una certa rabbia, cercava di convincerlo che era meglio un’altra, tre misure più grande, piena di molle, ammortizzatori, cambi. In sostanza il piccolo voleva la bici che gli piaceva, il grande tentava di fargli cambiare idea argomentando in modo razionale. O meglio: pensava di farlo. Avrei voluto intervenire. Per spiegare al papà che una bici per un bambino, intanto deve...

Pubblicato in Consigli

Cosa insegna Lupi ai papà

Gli errori che un genitore non dovrebbe commettere

PUBBLICATO IL 20 MARZO 2015 DA Daddy Full

Può essere il miglior ministro del mondo, Marizio Lupi. La persona più onesta e competente che c’è. Un politico di razza, buono e serio. Io non lo so e non giudico. Non è indagato nello scandalo sulle Grandi Opere che ha portato all’arresto del supermanager dei Lavori Pubblici, Ercole Incalza. Può anche non aver mai compiuto un illecito. E onore a lui che si è dimesso, uno dei pochi ad averne il coraggio, in Italia. Poteva anche non farlo, per quel poco che in fondo gli hanno riversato addosso: ne abbiamo viste e visti di peggio, in questo paese di raccomandati e raccomandatori, di corrotti e corruttori. Tutti bravi a giudicare, ma poco disposti a declinare l’etica e la responsabilità fino in fondo, fino alle estreme conseguenze su se stessi.   Si è dimesso, il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. E annunciando il suo gesto ha detto: 'Non mi sono dimesso da padre o marito, gli affetti vengono prima di tutto, anche prima di una poltrona'. Belle...

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Il primo passeggino non si scorda mai

Io come Renzi ho rottamato il passato. Ma con nostalgia

PUBBLICATO IL 12 MARZO 2015 DA Daddy Full

L’altro giorno ho svuotato la cantina. O meglio, una parte della piccola cantina. Quella dove si trovavano accumulati una serie di oggetti legati alla prima infanzia dei bambini. Nell’ammasso, due passeggini. Avrei voluto riciclarli, il problema è che oggi quasi nessuno vuole passeggini usati per i propri figli. Molti comprano una macchina di seconda mano, una moto o una bicicletta usata. Ma il passeggino no. Chissà perché. Forse si pensa che un passeggino usato contenga germi di ogni tipo, tracce di sporco immondo e contagioso. E poi possiamo anche vestirci male o avere auto o case impresentabili, ma mostrare nostro figlio appena nato su un supporto a rotelle consunto è cosa che fa vergognare. In genere all'arrivo di un secondo figlio questa menata passa, al terzo non esiste più. Sta di fatto che i passeggini ho dovuto portarli in discarica. In effetti erano un po’ malconci, avendo portato tre bambini, anche se per poco tempo ciascuno: dopo i due anni ho sempre...

Cinque idee (geniali) di prodotti per bambini

L'aerosol integrato, il tablet intelligente, le gomme da passeggino...

PUBBLICATO IL 25 FEBBRAIO 2015 DA Daddy Full

La vita da genitore è ricca di gioie, ma anche piena di piccoli e grandi problemi pratici. A volte basta poco per rendere più facile affrontare alcuni dei tanti ostacoli quotidiani. Le invenzioni geniali non mancano, e in effetti oggi ci sono tantissime comodità che rendono la vita più facile ai genitori rispetto a un tempo. Tuttavia c’è molta strada ancora da fare. In questi anni di esperienza mi è venuta qualche idea un po' pazza. Le metto a disposizione, chissà mai che qualcuno un giorno vorrà realizzarle. C’è da ridere? Di certo. Ma non troppo.   1 - Aerosol incorporato nel divano. Con tre figli, e vivendo in città, in casa nostra da ottobre a maggio la macchinetta dell’aerosol è sempre presente sul tavolino a fianco del divano. In casa c’è sempre qualcuno che lo deve fare, e non c’è niente di meglio che mettere il bambino davanti a un bel cartone animato per far sì che resti buono con la mascherina in faccia. Con mia moglie abbiamo...

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Perché alle mamme piace Masterchef

Come spiegare a vostra moglie il motivo per cui non lo guardate

PUBBLICATO IL 20 FEBBRAIO 2015 DA Daddy Full

Materchef è un programma che non capisco. Mia moglie lo adora, come credo la stragrande maggioranza delle donne. E delle mamme, felici di seguirlo in santa pace dopo aver messo a letto i figli piccoli. Non mi piacciono le generalizzazioni e i luoghi comuni, ma in questo caso ho la sensazione che Masterchef sia uno di quei programmi che, pur con tutte le sfumature del caso, divida gli uomini dalle donne, le mamme dai papà. Io, come altri genitori maschi, lo trovo fatto benissimo come realizzazione tecnica, eppure inguardabile perché privo di senso. E così, quando c’è Masterchef, mi separo televisivamente dal coniuge. Penso che sia una cosa comune a tante famiglie, da quello che sento nel mio piccolo giro. Il problema è spiegare alle mogli perché non lo vogliamo guardare, motivare cioè il senso del nostro distacco. Ci provo, sperando che possa essere di aiuto agli altri. Dunque, a Masterchef non si parla veramente di cibo, non si impara nulla di cucina, non...

Pubblicato in Consigli

Padri adulti? Meglio le coppie vere

Crisi del padre, della madre, o di altro?

PUBBLICATO IL 16 FEBBRAIO 2015 DA Daddy Full

Francesco Uccello, il mitico blogger di Mo Te Lo Spiego A Papà mi stimola via Twitter a riflettere su un post della 27esima ora della psicanalista Stefania Andreoli sulla mancanza nella società odierna di padri adulti. Lo spunto dell’articolo (qui) è la frase «È giusto sculacciare i figli, ma niente schiaffi in faccia», pronunciata recentemente da Papa Francesco. Con quelle parole il Papa non ha voluto certamente invitare i padri ad alzare le mani sui bambini, credo abbia cercato di ricordare che si può sbagliare in tante piccole cose (la sculacciata è una di queste, ma certo non la sola), che l’importante è non umiliarli, ma andare avanti, tenere duro e non lasciarsi prendere dallo sconforto, continuare ad amare i propri figli e la loro madre, e cercare invece di non sbagliare nelle grandi cose, in quelle che contano veramente nell’educazione e nella vita. Interpretazioni personali a parte, la dottoressa Andreoli ne trae spunto per ragionare...

Pubblicato in Educazione

Chi ha paura del presepe?

Le scuole che espellono Gesù bambino

PUBBLICATO IL 21 DICEMBRE 2014 DA Daddy Full

Nei giorni che precedono il Natale ormai capita sempre più spesso di leggere notizie di scuole nelle quali qualcuno si oppone all'allestimento del presepe. La motivazione è che nei luoghi pubblici non vi devono essere simboli religiosi, anche per rispettare le altre culture e le altre religioni. In genere a proibire la rappresentazione con Maria, Giuseppe, il bambin Gesù, il bue, l'asinello e magari i pastori che si avvicinano alla grotta, sono presidi, professori o maestri. Sinceramente mi chiedo questi insegnanti che cosa possano insegnare nella vita. Non esiste una religione che si senta offesa dal presepe. A Natale si festeggia la nascita di Gesù, un migrante ebreo che per i cristiani è figlio di Dio, per l'Islam un grandissimo profeta. Io sono cristiano, ma anche volendo togliere ogni riferimento religioso al presepe, resta la storia di un bambino nato in povertà, lontano da casa, venuto per servire e a salvarci insegnando che amare è donare se stessi. Uno...

I papà sono Interstellar

Perché Interstellar è un film sulla paternità e non solo un film di fantascienza

PUBBLICATO IL 27 NOVEMBRE 2014 DA Daddy Full

Interstellar è un film che lascia il segno. Può piacere o no, di certo non si resta indifferenti. Stende comunque: a fine proiezione, in sala non vola una mosca. E’ uno di quei film che cambia a seconda dello spettatore. C’è l’Interstellar che vedono i giovani, l’interstellar che vedono i single o gli innamorati, l’Interstellar che vede chi è genitore, e c’è l’Interstellar che vedono i papà, e poi quello dei papà di figlie femmine in particolare. Appartengo a quest’ultima categoria  e ho visto il mio personale Interstellar: inchiodato alla poltrona, in apnea per tre ore, gli occhi belli gonfi, ingoiando Smarties fino alla saturazione. Tutti sanno ormai di cosa parla il film: il mondo sta morendo, un ex astronauta padre di due figli parte per un viaggio intergalattico alla ricerca di nuovi mondi dove portare gli umani o, al limite, una valigia di embrioni perché la specie non si estingua. Il problema è che mentre lui viaggia i figli...

Pubblicato in Famiglia

La ninna nanna più bella del mondo

L'Omino piccino, la versione di Alda

PUBBLICATO IL 15 NOVEMBRE 2014 DA Daddy Full

Da bambino mia madre cantava sempre a me e mia sorella una ninna nanna meravigliosa. L'aveva trovata su un libro, un volume della mitica enciclopedia dei Quindici. Per addormentarci non chiedevamo altro che quello: “Mamma ci canti l'omino!”. E lo abbiamo chiesto per anni. Quella ninna nanna cantata da nostra madre, seduta sul bordo del letto, ha rappresentato per tanto tempo l'accompagnamento più dolce e rassicurante verso la notte e il nostro mondo dei sogni. Ovviamente oggi la canto ai miei figli tutte le volte che posso, e altrettanto fa mia moglie. E' la ninna nanna per eccellenza in casa nostra. Dopo la prima strofa incomincio a sbadigliare anche io. L'Omino Piccino è una filastrocca abbastanza famosa, oggi si trova in molti siti, consigliata da tanti genitori. Ad esempio la si può trovare qui, ed è persino ascoltabile su Youtube qui. Quello che ho scoperto di recente è che la versione originale in realtà era abbastanza corta, e mia madre, peraltro...

Pubblicato in Consigli - Dormire - Notti

I passeggini in rivolta

Perché è ora che i genitori si facciano sentire

PUBBLICATO IL 06 OTTOBRE 2014 DA Daddy Full

Sabato 4 ottobre a Roma centinaia di genitori hanno portato figli e passeggini davanti al Campidoglio per protestare contro l'aumento delle rette dei nidi, ma soprattutto contro la cancellazione della gratuità per il terzo figlio. È stata una manifestazione di grande effetto, per quello che si è potuto vedere dalle immagini: decine e decine di passeggini vuoti, quasi a rappresentare un mondo senza bambini. Che poi è la realtà verso la quale stiamo andando in Italia: nel 2013 nel nostro paese sono nati 514mila bambini, il record negativo della storia della repubblica. Per capirci, neanche durante la guerra ne sono nati così pochi. Come mai succede questo? Di sicuro un ruolo di primo piano lo gioca l'individualismo diffuso: siamo sempre meno disposti a fare sacrifici, e un figlio ne comporta sicuramente molti. Due, tre o quattro figli, poi, rendono sicuramente più difficile farsi i fatti propri. E, prima di avere figli, o di averne di più, è difficile...

Pubblicato in Famiglia

Il papà mica pettina le bambole

Ecco perché la speranza è bambina

PUBBLICATO IL 16 SETTEMBRE 2014 DA Daddy Full

Quest’estate abbiamo fatto un viaggio in Francia in auto. Papà, mamma e tre nani “under7” allacciati ai loro seggiolini sul divano posteriore. Dovendo fare un lungo tragitto ci siamo fermati a metà strada a Briançon a dormire. E’ una bella località turistica, disposta in modo piuttosto verticale sulla montagna. Abbiamo preso un albergo in basso, e per tutto il pomeriggio abbiamo girato per i vicoli, saltato sui canaletti d’acqua che li percorrono, siamo saliti sulla rocca e al castello, poi a visitare la chiesa, una piazzetta, un’altra, negozi, cartoline, gelati. Poi la cena in una creperia, e infine, verso le 21,30, esausti, siamo scesi all’albergo per la notte. Mettere a letto tre nanetti sotto i 7 anni, in una nuova camera d’albergo, non è facile. Ma ce l'abbiamo fatta. Alla fine ci siamo sprofondati nei letti. Siamo tutti sotto le coperte da un minuto che mia figlia maggiore dice: “La bambolina!”. Quale bambolina? “Non trovo più la...

Pubblicato in Consigli - Viaggiare

Mia figlia sembra un maschio. Per fortuna

Perché le bimbe devono essere già donnine?

PUBBLICATO IL 01 SETTEMBRE 2014 DA Daddy Full
Haudrey Hepburn

Mia figlia di 7 anni ha i capelli corti. Sta bene, è più pratico, si gestisce meglio quando fa attività fisica. Non sempre però i parrucchieri sono bravi a fare un taglio corto a una bambina, anche perché oggi non tutti, ad esempio, sanno chi è Haudrey Hepburn. Sta di fatto che mia figlia viene regolarmente scambiata per un maschietto. Va detto che ci mette anche del suo: è atletica, viva, spensierata, gioiosa, le piace farsi mettere vestiti comodi, non ama le gonne. Ma allo stesso tempo penso che la gente qualche problema lo abbia. Mia figlia sarà quello che è, ma scambiare per un maschio una che porta scarpe e calze rosa, braccialetti di elastico e cappellino fucsia, diciamo che - per quanto oggi tanti schemi siano saltati - ce ne vuole. A volte penso che la gente, nel dubbio di sbagliare, abbia più paura di dare della femmina a un maschio che del maschio a una femmina. E così vanno tutti tranquilli: 'Ciao bel bambino, come ti chiami?'. Poco importa se sia una...

Pubblicato in Educazione

L'amore al tempo dei gemelli contesi

Perché i veri genitori non possiedono figli

PUBBLICATO IL 10 AGOSTO 2014 DA Daddy Full

C'è una cosa che mi spaventa, più di tutte, nella storia dei due gemelli contesi da quattro genitori dopo lo scambio degli embrioni al Pertini di Roma: è l'idea di amore che emerge dalla vicenda. I genitori biologici si battono per avere i figli con il proprio patrimonio genetico, la coppia che ha vissuto la gravidanza, e soprattutto la donna che l'ha portata a termine, si sente naturalmente incaricata del ruolo genitoriale. È un caso eccezionale e drammatico e i primi e gli unici a pagare le conseguenze dell'errore saranno i bambini. Una situazione come questa, credo, più di una soluzione giuridica o di una riflessione psicanalitica, ha bisogno di un supplemento d'amore. Già, ma che cos'è l'amore? Che cosa intendiamo, esattamente, per amore? Quando diciamo che vogliamo un figlio per dargli amore, che cosa pensiamo di offrirgli? Quando sosteniamo che non conta come o con chi cresce un bambino, perché l'unica cosa importante è che sia amato, che cosa vogliamo dire...

Pubblicato in Famiglia
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