L43 Blog

FIERI DEL NOSTRO GELATO

PUBBLICATO IL 02 SETTEMBRE 2014 DA Marco Maggi

Ennesima copertina dell'Economist, ennesima mancanza di rispetto nei confronti dell'Italia, ennesima mancanza di rispetto nei confronti degli italiani. Nell'ultima copertina del noto settimanale inglese il nostro Premier, Matteo Renzi, è stato rappresentato assieme ad altri leader europei con un gelato in mano. Che il magazine non amasse il nostro paese era ormai assodato, la scoperta semmai è che, pare, il problema non fosse soltanto Berlusconi.  Destra, sinistra, pro/contro governo, stavolta non c'entra.  Renzi ha risposto alla provocazione ordinando 5Kg di gelato Grom., consegnato a domicilio direttamente a Palazzo Chigi. Grom è una piccola azienda 100% italiana, fondata nel 2003 da due ragazzi torinesi, Guido Martinetti e Federico Grom, e portata in pochi anni nelle migliori città del mondo. G.r.o.m. è un'azienda che crede nel made in Italy, quello vero, e lo esporta orgogliosamente, ottenendo risultati eccezionali. Un'azienda come tante, tantissime in...

Perdere per imparare a vincere.

PUBBLICATO IL 25 GIUGNO 2014 DA Marco Maggi

L’Italia ha perso una battaglia, e con essa la guerra. Probabilmente, meglio così.  Meglio così perchè la vittoria, al contrario della sconfitta, tende a farti ignorare i problemi, seppur rimasti irrisolti. Meglio così perchè la vittoria, al contrario della sconfitta, appanna quella perenne aspirazione al miglioramento, costantemente necessaria. Meglio così perchè la vittoria, al contrario della sconfitta, alimenta oltremodo un’infruttuosa sopravvalutazione di se stessi, nonostante sia l’umiltà, associata all’ambizione, il motore che spinge il traguardo ogni volta un po’ più in là. Meglio così perchè la vittoria, al contrario della sconfitta, ti illude di essere il più forte, mentre i veri vincenti ci insegnano che non è sempre il più forte a vincere. Meglio così perchè l’Italia, oggi, è piena di problemi irrisolti, ha bisogno come il pane di migliorarsi, è spesso sopravvalutata e indubbiamente non è una nazione...

Pubblicato in @ttualità - Itali@

WEB vs CARTA STAMPATA

Come il web, da potenziale alleato, è diventato un acerrimo nemico della

PUBBLICATO IL 02 MAGGIO 2014 DA Marco Maggi

Molte parole sono state spese riguardo la crisi dei giornali, ma forse, più che i giornali, sono i giornalisti ad esserlo. Premessa: non so se sia lecito parlare di “crisi”, penso sia più corretto usare il termine “trasformazione”.  Altra premessa: fare di tutta l’erba un fascio, lo sappiamo, allontana dalla verità, bisogna cercare di non cadere nel tranello del generalizzare, sebbene per fotografare l’immenso prato in cui viviamo non ci si possa esimere dal semplificare. L’avvento del world wide web si è instaurato prepotentemente in tutti gli aspetti della nostra vita e, con una tempistica senza precedenti, ha cambiato indelebilmente le nostre abitudini.  Uno dei settori più colpiti da questo processo tuttora in corso è senz’altro quello dell’informazione. I giornali e la carta stampata, non hanno saputo, o non hanno voluto, reagire e cogliere le innumerevoli opportunità che questo fenomeno avrebbe potuto...

Pubblicato in @ttualità - Tecnologi@

CAMBIARE IL MONDO IN 140 CARATTERI.

PUBBLICATO IL 07 NOVEMBRE 2013 DA Marco Maggi

                      Il 9 agosto 1995 un’azienda di nome Netscape Communications, madre del celebre browser Mozilla, si quotò in borsa. Il primo giorno le azioni salirono dal prezzo iniziale di 28 dollari a 75. Fù così che il mondo si accorse della nascita del World Wide Web e capì che niente sarebbe stato più lo stesso. Negli anni successivi, tra il 1997 e il 2000, si consumò quella che tutti conosciamo come bolla speculativa delle “dot.com”, piccole o piccolissime società scarsamente capitalizzate, altamente esposte in un settore che si sarebbe poi rivelato essere sovrastimato, internet. Il collasso avvenne tra il 2000 e il 2001, periodo nel quale la maggior parte delle aziende fallì e una minoranza dovette subire un ingente ridimensionamento; per citare un esempio significativo la celebre Amazon vide il prezzo delle proprie azioni passare in pochi giorni da 107 a 7 dollari. Tuttavia questi pochi sopravvissuti resistettero, e in pochi anni non...

Pubblicato in @ttualità - Bors@ - Tecnologi@

Una medicina peggiore della malattia.

PUBBLICATO IL 02 OTTOBRE 2013 DA Marco Maggi

I mercati scommettono sul Letta-bis: Piazza Affari chiude in forte rialzo (+3,11%) e lo spread è in calo. La motivazione di tale euforia è la forte convinzione che la crisi politica italiana faccia bene ai conti pubblici. Infatti, nonostante l'incertezza riscuota timore tra gli investitori, l'assenza di un governo nel pieno dei poteri accresce notevolmente le possibilità di riuscire a contenere il deficit del 2013 (come abbiamo promesso all'Europa). Se da un lato la fiducia dei mercati finanziari è importante tanto quanto quella che domani verrà richiesta in parlamento, dall'altro lato il prezzo di tale fiducia rischia di essere alto, anzi altissimo. La speranza è che l'aumento dell'IVA dia un po' di respiro alle pubbliche finanze, anche se ciò è tutto tranne che scontato (anche perchè che sconto sarebbe un 1% in più?!?). Il rischio è che si stia curando un paziente in fin di vita con una cura che ha la morte tra gli effetti collaterali, una medicina più rischiosa della...

Pubblicato in Itali@
Contrassegnato italia - italiani - iva - mercati - finanziatori - spread - borsa

Grandi venditori

PUBBLICATO IL 01 MAGGIO 2013 DA Marco Maggi

Spesso si utilizza l’espressione “grande venditore” in modo dispregiativo, attribuendole il significato di raggiratore e millantatore, sottointendendo una correlazione più o meno forte con il concetto di disonestà. Bhè non sono assolutamente d’accordo con tale abuso; almeno nella mia testa questi due termini stanno agli antipodi, indicano due figure affatto diverse. I grandi venditori creano, i truffatori distruggono. I grandi venditori ti risolvono i problemi, i truffatori te li procurano. I grandi venditori ti coinvolgono, i truffatori ti raggirano. I grandi venditori ti arricchiscono, i truffatori ti impoveriscono. I grandi venditori insegnano, i truffatori confondono. I grandi venditori sono coraggiosi, i truffatori convivono con la paura. I grandi venditori sono determinati, i truffatori sono presuntuosi.   Ho sempre pensato che dietro a tutti i marchi più celebri, dietro a qualsiasi grande impresa, dietro a qualsiasi prodotto rivoluzionario si celi...

GOLPE, GRILLINI E GOLPETTI

PUBBLICATO IL 23 APRILE 2013 DA Marco Maggi

«Italien ist im Herbst bankrott», l’Italia in autunno andrà in bancarotta. Questa è solo l’ultima delle numerose dichiarazioni rilasciate da Beppe Grillo al Bild, tabloid tedesco. Tale frase appare insensata per diversi motivi. Primo: è falsa, l’Italia in autunno non andrà in bancarotta. Secondo: il compito assegnatogli da una cospicua minoranza degli italiani (1/4) dovrebbe essere quello di fare di tutto affinchè ciò non accada, non di alimentare ulteriormente la già oltremodo manifestata diffamazione pubblica dei media stranieri verso la nostra istituzione. Terzo: se anche ciò si verificasse, la colpa ricadrebbe anche, e soprattutto, sul comico genovese. Se auspicare l’affondamento della nave da fuori è sbagliato, figuriamoci farlo dopo esserci salito. Sì, perchè Grillo c’è sopra eccome. Lo è dal momento in cui si definisce garante -colui che assicura l’adempimento di un patto- del movimento 5 stelle. Il problema è che il movimento 5 stelle altro non è...

Contrassegnato politica - beppe grillo - golpe - golpetti

Vittime e carnefici

PUBBLICATO IL 18 APRILE 2013 DA Marco Maggi

Il 15 aprile 2013 abbiamo assistito all’ennesimo straziante spettacolo inscenato dalla mente umana, l’ennesima dimostrazione della nostra noncuranza rispetto alla storia, dalla quale, nonostante le sue continue lezioni, non siamo in grado di trarre insegnamento.Le crude immagini provenienti dalla città di Boston hanno fatto rapidamente il giro del mondo ed hanno risvegliato in tutti noi un senso di, più o meno sincera, solidarietà verso le incolpevoli persone trovatesi nel posto sbagliato al momento sbagliato.Complice l’ineguagliabile potenza dei nuovi media i detriti generati dallo scoppio delle bombe hanno raggiunto le nostre città accompagnati da un boato apparsoci più che mai assordante. Ebbene sì, chi più chi meno, ci siamo sentiti tutti coinvolti nella strage, al fianco delle vittime.La verità, tuttavia, è alquanto più triste. Non possiamo limitarci a un mero sentimento di vittimismo senza sentirci, prima di tutto, carnefici.Se possiamo affermare in tutta...

Pubblicato in @ttualità
Contrassegnato boston - bomba - vittime - carnefici

Meno colpevoli e più soluzioni

PUBBLICATO IL 18 APRILE 2013 DA Marco Maggi

La naturale conseguenza del sorgere di un problema dovrebbe essere la ricerca della soluzione.Dovrebbe.Invece, nella realtà, tendiamo a limitarci alla ricerca di un colpevole, qualcuno contro cui poter puntare il dito, a cui attribuire una colpa che non necessariamente deve avere.Ne abbiamo un disperato bisogno.Forse perchè trovarlo ci fa sentire innocenti.E di innocenti in giro ce ne sono ben pochi.Questa nostra contorta mentalità la ritroviamo anche, e soprattutto, negli accadimenti politici degli ultimi 20 anni, completamente incentrati su tentativi mai riusciti di annientazione dell’avversario a scapito dell’attuazione di strategie volte alla crescita del nostro paese che, nella teoria, dovrebbe essere il fine condiviso da entrambi gli schieramenti, destra e sinistra, che dovrebbero appartenere alla stessa squadra, l’Italia, e dibattere soltanto sui mezzi per giungere a tale fine.Dovrebbero.Dovremmo.Invece, non trovando soluzioni o non avendo interesse a farlo, ci...

Pubblicato in politic@
Contrassegnato italia - politica - problemi - soluzioni - italiani

Auguri Fabrizio Corona

PUBBLICATO IL 18 APRILE 2013 DA Marco Maggi

Poco più di 10 anni fa era un marito, un padre, un indaffarato imprenditore come ce ne sono tanti.Magari non sempre fedele alla moglie, come tanti, magari non sempre presentissimo per il figlio, come tanti.All’età di 22 anni fece la scelta di scommettere tutto su se stesso, lasciò la confortevole casa paterna, lasciò il “posto fisso” che la sua facoltosa famiglia gli avrebbe garantito per avventurarsi verso una strada sconosciuta, rischiosa, precaria, ma certamente più emozionante.Come pochi.Non senza sacrifici questa scommessa l’aveva vinta.Giovanissimo aveva realizzato il suo sogno, aveva fondato quella che sarebbe diventata la prima agenzia fotografica italiana sbaragliando la concorrenza dei poteri forti, aveva assunto una quarantina di persone, dalle quali era rispettato e amato, aveva realizzato più di 200.000 servizi fotografici, collaborando con alcuni tra i principali marchi italiani per i quali il suo lavoro rappresentava un contributo essenziale.Tutto questo,...

Contrassegnato fabrizio - corona - estorsione - giustizia - condanna

Vaticano, terra di uomini

PUBBLICATO IL 18 APRILE 2013 DA Marco Maggi

La Città del Vaticano è il più piccolo stato indipendente dell’intero globo sia in termini di popolazione, sia di estensione territoriale.Il più piccolo ma non di certo il meno importante. Infatti, questa particolare istituzione, ha ricoperto, e continua a ricoprire nel corso dei secoli, un ruolo di primissimo piano nello scenario mondiale.Come molti altri stati, seppur per motivazioni differenti, sta attraversando anch’esso un periodo di profonda crisi. Invece di rimarcare il proprio naturale ruolo simbolico di rappresentanza di Dio tra gli uomini come sarebbe tenuto a ricoprire, in più occasioni si è comportato alla stregua degli altri centri di potere con ben altre finalità ponendosi al centro di innumerevoli scandali frutto di comportamenti opportunistici dei singoli individui da cui era composto. Pochi giorni fa siamo stati spettatori involontari di un evento rarissimo che rimarrà indelebilmente sui libri di storia; Papa Benedetto XVI si è dimesso davanti agli...

Pubblicato in chies@
Contrassegnato chiesa - vaticano - papa

Elezioni

PUBBLICATO IL 18 APRILE 2013 DA Marco Maggi

Gli italiani hanno espresso il loro voto, cerchiamo di fare il punto della situazione. All'indomani della votazione, dall’osservazione dei risultati, evince una forte frammentazione, ne scaturisce un paese diviso, un ingarbugliato nodo che non sarà facile sciogliere.La certezza è che l’Italia attraverserà un’inevitabile fase di instabilità politica.Gli scenari possibili sono tre: una grande coalizione (soluzione prediletta dai mercati internazionali), una coalizione tra centro sinistra e Grillo, e nuove elezioni (soluzione peggiore in quanto ostile alla volontà manifestata dai mercati internazionali e tecnicamente impraticabile per via del “semestre bianco”, ovvero il divieto di sciogliere le Camere per i presidenti della Repubblica a fine mandato). Con ogni probabilità si farà appello al buon senso dei leader di centro sinistra (che hanno ottenuto il premio di maggioranza, seppur in modo risicato, e a cui perciò spetta l’onere di proporre una soluzione) e di...

Pubblicato in @ttualità - politic@
-->