Ces 2016 di Las Vegas, le novità tecnologiche

Alla fiera dell'hi-tech i primi velivoli senza pilota che trasportano le persone. Realtà virtuali, auto green, vino in cialde, frigo con maxi schermi: il futuro è qui.

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07 Gennaio 2016

L'Ehang 184, il primo drone senza pilota che trasporta passeggeri.

(© Ehang Inc.) L'Ehang 184, il primo drone senza pilota che trasporta passeggeri.

Da più di 40 anni è il luogo per eccellenza dove prende forma l’innovazione.
Un laboratorio di idee dove sono arrivate per la prima le novità che sono poi entrate nel nostro quotidiano.
Anche nel 2016 il Ces di Las Vegas, che ha aperto ufficialmente le porte il 6 gennaio, promette di non disattendere le aspettative.
NON SOLO ELETTRONICA. Semmai sta iniziando lentamente a cambiare pelle, diventando sempre più una fiera sull’innovazione a tutto tondo, capace di toccare i campi più disparati e allontanandosi dall’elettronica pura.
Lo dimostra anche il fatto che per la prima volta la fiera ha preso solo il nome di “Ces”, perdendo il suo acronimo di “Consumer electronic show”, quasi a volere indicare questa silenziosa ma decisa metamorfosi. 
CASE ULTRA-CONNESSE. Frigoriferi con maxi schermi, stampa 3D evoluta, case ultra-connesse, droni intelligenti, schermi avvolgibili.
Fra i padiglioni della fiera di Las Vegas si è visto di tutto e il 2016 si prospetta un anno ricco di novità, nonostante i dati diffusi poco prima dell’apertura del Ces che parlano di un calo della spesa in prodotti elettronici del 2%, a causa del dollaro forte e degli effetti del rallentamento cinese. 
Ci sono però alcuni settori, che più degli altri, hanno caratterizzato questa edizione. 

1. Auto connesse: touch, comandi vocali e a gesti

  • La  'Faraday Future Ffzero1' (Getty).

 

Il mondo dell’automotive è stato uno dei principali protagonisti del Ces che assomiglia sempre più a un salone dell’auto paralello.
Poco importa che appena due giorni dopo la chiusura di Las Vegas inizi il Salone di Detroit, vero spalcoscenico per il mondo automotive.
Alla kermesse tecnologica in Nevada hanno partecipato, in un modo o nell’altro, quasi tutti i principali costrutturi di auto.
Guida autonoma connettività, interfaccia uomo-macchina: sono solo alcuni dei temi caldi che dimostrano come l'industria del settore continui a dare forti segni di vitalità.
VOLKSWAGEN LANCIA L'E-GOLF TOUCH. Al Ces sono arrivati nuovi modelli e, come ha confermato anche un recente studio di Thomson Reuters, le case automobilistiche non sono state ancora sopraffatte dai giganti della Silicon Valley, desiderose di entrare a gamba tesa in settore promettente come quello automotive. 
All'indomani dello scandalo del Dieselgate, Volkswagen ha provato a rialzarsi guardando al “verde” e presentando una e-Golf Touch (elettrica).
LO 'STORICO' PULIMINO DIVENTA GREEN. La casa tedesca ha inoltre portato al Ces di Las Vegas Budd-e, la versione moderna dello storico furgoncino simbolo degli Anni 70.
Interfaccia interattiva e filosofia social, le chiusure rispondono a comandi vocali e a gesti.
Il veicolo, inoltre, è dotato di un motore elettrico con una batteria che, completamente carica, ha un'autonomia di 533 chilometri.
IL DEBUTTO DI RADAY FUTURE. Fra le novità più eclatanti c'è stato il debutto di una misteriosa startup californiana (con alle spalle finanziamenti cinesi): si chiama Faraday Future, promette di far esplodere il mercato delle auto elettriche e di fare una concorrenza spietata a Tesla. Al Ces ha presentato la sua Ffzero, super vettura che monta quattro motori elettrici e che è in grado di passare 1 da 0 a 100 km/h in soli 3 secondi e raggiungere una velocità massima stimata a 320 km/h.
LYFT GUARDA AVANTI CON GM. Nel frattempo, poi, General Motors ha acquisito Lyft, la start up californiana concorrente di Uber, con l'obiettivo di mettere su strada una flotta di auto a guida autonoma per viaggi condivisi.
Ford, da sempre avanti sul fronte dell’innovazione, ha anticipato la sua intenzioner di triplicare la sua flotta di prototipi a guida autonoma nel 2016.
TECNOLOGIA PROTAGONISTA A BORDO. Il Ces, però, non è solo terreno per nuovi modelli.
Per Bmw è stata l’occasione per dimostrare come funziona l’AirTouch, ovvero la possibilità di dare comandi al navigatore e ad altri sistemi elettronici soltanto attraverso il movimento della mano e senza toccare la superficie del display.
PARTNERSHIP VOLVO-ERICSSON. Volvo Cars ed Ericsson hanno presentato una soluzione innovativa per lo streaming di contenuti video nelle automobili a guida autonoma mentre si è in viaggio.
Ford ha dato un assaggio di quelle che potrebbe essere in futuro l’interazione fra auto e domotica, grazie all’intergrazione del suo sistema Syn con le applicazioni di Amazon in grado di comunicare con la casa intelligente.
Una rivoluzione che è anche merito dell’interazione e della sinergia anche con i giganti della componentistica elettronica che già da alcuni anni hanno capito l’importanza della connettivita a bordo.
COMPUTER E MICROCHIP SALGONO IN AUTO. Lo dimostra il fatto che Nvidia - colosso americano che produce processori grafici e componentistica per computer e console per videogiochi - abbia lanciato il suo Drive PX2, un super computer destinato alle auto.
Ma anche la partership fra Audi e il gigante Usa dei microprocessori Qualcomm: a partire dal 2017 a bordo delle Audi ci sarà il processore Snapdragon 602A (pensato appositamente per il mondo automotive) che potrà offrire una connettività avanzata che permetterà di vedere video, avere un navigatore efficiente e preciso, gestire i parametri di guida e tutte le funzionalità del veicolo e stare a bordo come nel salotto di casa. 

2. Boom della realtà virtuale: auricolari e visori

  • Un gruppo di uomini testano un visore per la realtà virtuale (Getty).

 

Ormai di realtà virtuale di parla da anni, ma solo da qualche tempo si è passati dalla teoria alla pratica.
L’edizione 2015 del Ces di Las Vegas aveva ufficialmene inaugurato l’era dei “visori” (speciali occhiali immersivi per la realtà virtuale), ma è solo dal 2016 che il mercato sembra essere pronto a recepirli.
VENDITE +500% IN UN ANNO. Certo, quello della realtà virtuale è un mondo potenzialmente molto interessante, ma che deve ancora dimostrare di essere capace di generare volumi di vendita adeguati.
La realtà virtuale sembra protagonista con oltre 40 espositori che si sono dedicati al tema con un incremento del 77% rispetto al 2015 e, secondo le previsioni, le vendite dei dispositivi per la realtà virtuale dovrebbero decollare con un incremento del 500% rispetto al 2015 e con ricavi fino a 540 milioni di dollari.
AURICOLARE DI MICROSOFT. Microsoft ha sviluppato con HoloLens un auricolare per la realtà aumentata che proietta informazioni virtuali sul mondo reale, in modo futuristico.
Alla fiera hi-tech ne sono arrivati parecchi: il nuovo Htc Vive Pre e la nuova PlayStation Vr e Oculus Rift, i visori acquisiti da Facebook per 2 miliardi di dollari, che dovrebbero funzionare anche con Xbox controller.
NON SOLO INTRATTENIMENTO. Per il momento, però, il focus dei visori per la Vr (virtual reality) per adesso è principalmente legato al mondo dell'intrattenimento e dei videogiochi.
Ora però i produttori si stanno rimboccando le maniche per mettersi al lavoro, con migliaia di sviluppatori, per creare contenuti in realtà virtuale di varia natura: dal gaming ed entertainment fino alla salute, l’automotive, il commercio e l’istruzione.
L’obiettivo è mostrare il potenziale di un mondo che va oltre il limite dell’immaginazione.  

3. I droni spiccano il volo: «Dov'è la tua prossima riunione?»

  • L'Ehang 184, il primo drone in grado di trasportare passeggeri (Getty).

 

Oltre alle auto, i veri protagonisti dell’edizione 2016 sono i droni che sperimentano anche nuove alimentazioni, come quella a idrogeno.
Lo dimostrano anche i numeri: 27 espositori contro i 4 dell’edizione del 2014.
PERSONE TRASPORTATE. Al Ces è arrivato anche il primo drone in grado di trasportare un essere umano.
Si tratta dell'Ehang 184, prodotto dai cinesi di Ehang, Inc e presentato con lo slogan: «Chi ha bisogno di Uber quando potresti avere un drone che ti porta in volo alla tua prossima riunione?». 
NUOVO 'DISCO' DI PARROT. Iniziano a cambiare anche le forme, come ha dimostrato Parrot lanciando il suo nuovo drone Disco, che si differenzia dagli altri modelli dell’azienda grazie a un design lontano dai soliti quadricotteri.
Per il decollo è sufficiente lanciarlo in aria e farsi da parte, mentre l’atterraggio avviene automaticamente.
INTEL LANCIA YUNEEC. Anche Intel si è buttata nel mondo dei mini-robot volandi lanciando il suo Yuneec (pronunciato «unique») Typhoon H, un drone commerciale che utilizza RealSense 3d - tecnologia proprietaria della società che permette di percepire la profondità ed evitare gli ostacoli da solo. 
UN'UTILITÀ ANCHE SOCIALE. I droni però potrebbero avere presto anche un’utilità sociale, come ha dimostrato Ford con la tecnologia “drone-to-vehicle” di futura applicazione: potranno aiutare gli uomini in caso di emergenza e si comanderanno direttamente dalla plancia della vettura. 

4. Seconda vita dei dispositivi indossabili: svolta nel mondo della salute

  • Gli Smartwatch della Casio (Getty).

 

Orologi, bracialetti e addirittura gioelli e tessuti intelligenti capaci di catturare informazioni strategiche, rielaborarle per fornire informazioni utili sull’attività fisica o capaci al bisogno di lanciare un allarme.
La tecnologia indossabile continua la sua inarresatabile corsa e di nuovi prototipi e modelli al Ces se ne sono visti tantissimi.
A partire da brand americano Fitbit, ormai da qualche tempo uno dei principali per i dispositivi indossabili legati al mondo sportivo.
Anche Casio ha lanciato il suo nuovo smartwatch: un dispositivo Android, il WSD-F10, dedicato soprattutto allo sport e all'aria aperta e che promette più di un mese di autonomia.
CEROTTO PER LA NAUSEA. Ma non è solo l’attività fisica che conta quando si parla di wearable.
Al Ces si è visto addirrittura un dispositivo indossabile (si chiama ReliefBand) che assomiglia a uno smartwatch e che aiuta ad allievare e trattare il senso di nausea in determinate situazioni, come una gravidanza, il mal d’auto, il mal di mare e altre patologie simili.
LEGAME CON LA MEDICINA. Che i dispositivi indossabili abbiamo stretta correlazione con la salute lo ha dimostrato al Ces 2016 anche MC10, un’azienda che investe nel campo dei wearable a scopo medico che, tra le altre cose, ha presentato BioStamp Research Connect, un sensore indossabile flessibile che aderisce alla pelle un po’ come un tatuaggio, per monitorare vari parametri vitali ed è stato pensato per ricercatori che si occupano di problemi neurodegenerativi. 

 5. Tutte le altre curiosità: piatti intelligenti per chi è a dieta

  • Un piccolo forno alimentato a energia solare (Getty).

 

Fra i padiglioni della mega fiera di Las Vegas oltre alle macro tendenze si sono visti tantissimi gadget e molte idee curiose.
Alcune destinate a rimanere dei prototipi, altre che potrebbero svilupparsi in interessanti soluzioni per il futuro.  
VINO IN CIALDE. Fra le miriadi di novità ha fatto capolino il primo vino in cialde, esattamente come quelle delle macchinette per il caffé o addirittura un mini-robot capace di creare e offrire particolari cocktail alcolici. 
Nel settore dell’alimentazione dal Ces è arrivato un aiuto anche per chi è sempre a dieta grazie a piatti intelligenti che identificano i cibi, rilevatori di calorie, sensori di misurazione del peso, cinture smart. Per chi quando mangia è attento all'ambiente, c'è anche un piccolo forno alimentato a energia solare.
Per i più piccoli, invecem lettere di legno interattive, app per l'apprendimento e cucchiaini furbi che convincono a mangiare le verdure.
FRIGO-ROBOT RADIO COMANDABILE. Fra le novità più interessanti arrivate nel settore degli elettrodomestici c’è R2-D2, un frigo-robot lanciato dalla cinese Haier: ha la testa che si muove, uno sportellino apribile dove tenere al fresco il cibo ed è radio comandabile.
LAMPADINA A LUCE 'VEGETALE'. C’è addirittura una lampadina a Led che si ricarica solo grazie a una piantina, il terreno e alcuni batteri. 
 

Twitter @ClaudiaLavia

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