Omicidio stradale, le nuove norme

Il parlamento introduce il reato nell'ordinamento italiano. Pene fino a 18 anni di carcere se a morire è più di una persona. Ecco le novità.

02 Marzo 2016

Con le nuove norme l'omicidio stradale diventa un reato a sé.

(© Getty) Con le nuove norme l'omicidio stradale diventa un reato a sé.

Ok del parlamento all'introduzione del reato di omicidio stradale. Il testo è stato approvato in via definitiva dal Senato. Il governo, che ha posto la fiducia, ha incassato 149 voti favorevoli, 3 no e 15 astensioni.
Con le nuove norme l'omicidio stradale diventa un reato a sé. Resta la pena prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell'ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata per violazione del codice della strada. Ma ora la sanzione penale aumenta negli altri casi.
FINO A 12 ANNI PER UCCISIONE SOTTO EFFETTO DI ALCOL O STUPEFACENTI. Con le nuove regole chi uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe, rischia da 8 a 12 anni di carcere.
Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l'omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 grammi per litro oppure abbia causato l'incidente per condotte di particolarmente pericolose (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio). 
18 ANNI SE MUORE PIÙ DI UNA PERSONA. La pena può però aumentare della metà se a morire è più di una persona: in quel caso il colpevole rischia fino a 18 anni di carcere . 

Queste le novità:

1. Pene più severe: fino a sette anni per lesioni gravissime

Aumentano le pene se chi guida in stato di ubriachezzo o sotto l'effetto di droghe: da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime.
Se invece il colpevole ha un tasso alcolemico fino a 0,8 grammi per litro o se l'incidente è causato da manovre pericolose la reclusione sarà da un anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per le gravissime.
L'ipotesi più grave di omicidio stradale (e di lesioni) si applica ai camionisti e agli autisti di autobus.

2. Le aggravanti: se il conducente fugge aumenta la pena

Se il conducente fugge dopo l'incidente scatta l'aumento di pena da un terzo a due terzi, pena che non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l'omicidio e a 3 anni per le lesioni.
Altre aggravanti sono previste in caso di morte o lesioni di più persone oppure se si è alla guida senza patente o senza assicurazione.
CONCORSO DI COLPA, PENA DIMINUITA. La pena è invece diminuita fino alla metà se l'incidente è avvenuto anche per colpa della vittima.

3. Patente: ritiro automatico per omicidio o lesioni

In caso di condanna o patteggiamento (anche con la condizionale) per omicidio o lesioni stradali è automaticamente revocata la patente.
Una nuova patente sarà conseguibile solo dopo 15 anni (omicidio) o 5 anni (lesioni).
Tale termine aumenta nelle ipotesi più gravi: se ad esempio il conducente è fuggito dopo l'omicidio stradale, dovranno trascorrere almeno 30 anni dalla revoca.

4. Arresto: obbligatorio in caso di flagranza

Per il nuovo reato di omicidio stradale sono previsti il raddoppio dei termini di prescrizione e l'arresto obbligatorio in flagranza nel caso più grave (alto tasso alcolemico e droga). Negli altri casi l'arresto è facoltativo.
IL PM PUÒ PROROGARE LE INDAGINI UNA SOLA VOLTA. Il pm, inoltre, potrà chiedere per una sola volta di prorogare le indagini preliminari. Il giudice può ordinare anche d'ufficio il prelievo coattivo di campioni biologici per determinare il dna. Nei casi urgenti e se un ritardo può pregiudicare le indagini, il prelievo coattivo può essere disposto anche dal pm.

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new zealand 03/mar/2016 | 18 :12

Era ora
l'automobile può trasformarsi in un'arma micidiale, "non lo sapevo", "non credevo possibile", ...., tutte cose inammissibili. E il problema principale è sempre quello, la velocità.

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