Cronaca
INCIDENTE IN MARE
Marina Ravenna: due morti per annegamento
Una delle vittime doveva partecipare al Festival della città.
Un uomo e un ragazzo sono morti per annegamento nella acque della Marina di Ravenna, all'altezza del bagno 26, altri quattro ragazzini di origine africana si trovano ricoverati all'ospedale romagnolo.
Una delle due vittime, un uomo, faceva parte di un associazione di volontariato, mentre la seconda vittima di 15 anni, ritenuta dispersa in un primo momento, apparteneva del gruppo degli adolescenti che si trovavano in spiaggia.
I giovanissimi erano tutti originari di Kenya e Zambia. Erano arrivati in Italia per partecipare domenica 3 luglio a uno spettacolo del Ravenna Festival. Chi attore, chi acrobata, chi percussionista, tutti tra gli 11 e i 23 anni, ragazzi della comunità di padre Kizito, fondatore di un centro di accoglienza per bambini di strada alle porte delle baraccopoli di Nairobi.
L'INCIDENTE IN MARE. Verso le 11.30 un tuffo in mare, nonostante il vento forte e le onde che spazzavano la battigia, tanto che su tutte le torrette di salvataggio era stata issata bandiera rossa. All'improvviso una forte corrente di risacca li ha trascinati a 100-150 metri. Almeno sei sono stati salvati dai bagnini. Il loro accompagnatore - Marco Colombaioni, 28 anni, di Milano, volontario della onlus 'Amani' - è scomparso tra le onde. Il suo corpo è stato ritrovato dopo più un'ora dai coordinatori del servizio di salvataggio arrivati con la moto d'acqua. Il cadavere di George Munyua Gathuru, artista kenyota di 15 anni, é stato recuperato solo verso le 14.40, dopo ricerche che per diverse ore, con gommoni ed elicottero, avevano impegnato i sommozzatori dei vigili del Fuoco, il servizio di salvataggio, la capitaneria di Porto. Nel bilancio figura anche un diciassettenne kenyota, ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, dove si trovano pure altri tre del gruppo - di 11, 16 e 17 anni - che hanno rischiato di affogare. In spiaggia, oltre al sindaco Fabrizio Matteucci, è arrivata la direttrice del Festival, Cristina Mazzavillani Muti, moglie del maestro Riccardo Muti, che si è detta molto addolorata.
IL LIDO MALEDETTO. Solo mercoledì scorso a Lido di Classe era morto un 22enne della Costa d'Avorio, Augustin Affi, che si era tuffato in acqua per salvare due bambini di otto e 11 anni che stavano annaspando in acqua. Il giovane era riuscito a portare i due ragazzini in difficoltà sugli scogli e poi era scomparso in mare.
Sabato, 02 Luglio 2011
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e cosa ci fa la gente come te al mondo?
come si fa a preoccuparsi chi ha pagato l operazione dopo che due vite sono perse nel nostro mare?
a cosa servivano gli "africani"? e dimmi te "italiano" cosi presuntuoso a cosa servi ovunque tu sia?
invece di pensare a chi ha pagato l operazione, prova a sbattere la testa al muro.
messa da parte la drammaticità dell'evento,che è ben spiegata nell'articolo,ci si chiede,cosa ci facevano a Ravenna ragazzi dello Zambia e Kenya ?non s' è capito,se servivano africani,l'Italia ne è piena;chi ha pagato questa operazione?
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