Cronaca
HACKER
Fbi, caccia ad Anonymous: 21 arresti
Indagini su larga scala contro i cyberpirati, 35 perquisizioni.
Indagini su larga scala da parte del Fbi per dare la caccia agli hacker informatici di Anonymous, il collettivo di attivisti digitali e hacker responsabile, in passato, degli attacchi ai siti di Visa, MasterCard e PayPal in supporto di WikiLeaks. Come confermato dai federali e dal ministero della Giustizia Usa, sono state arrestate 21 persone con una operazione negli Stati Uniti e in Europa, di cui 14 riconducibili proprio ad Anonymous.
ARRESTI E PERQUISIZIONI. Gli arresti finora eseguiti, al quale potrebbero seguirne altri, sono ventuno: 16 negli Stati Uniti (due dei quali legati a indagini correlate), 5 in Europa, e più precisamente uno in Gran Bretagna e quattro in Olanda. Il Ministero della Giustizia ha precisato anche che martedì 19 luglio negli Stati Uniti sono state effettuate inoltre 35 perquisizioni, sempre nell'ambito della stessa indagine. Gli arresti sono stati eseguiti in Alabama, Arizona, California, Colorado, District of Columbia, Florida, Massachusetts, Nevada, New Mexico e Ohio. Inoltre due ulteriori ordini di cattura nell'ambito di inchieste correlate sono stati eseguiti in Florida e New Jersey.
TRA I 20 E I 42 ANNI. Gli arresti in Europa, ha precisato il ministero della Giustizia americano, sono stati eseguiti dalle polizie di Gran Bretagna (che ha arrestato una persona) e Olanda (che ne ha arrestate quattro). Si tratta per lo più di uomini compresi tra i 20 e i 42 anni di età, i quali si erano dotati di pseudonimi come 'Antrophobix', 'Toxic, 'Nò, 'Raper'.
HANNO ATTACCATO PAYPAL. Sono accusati di averpreso parte «con altri» tra il 6 e il 10 dicembre scorso ad attacchi informatici contro il sistema di pagamenti via web PayPal. Secondo gli investigatori, gli hacker in questo modo avrebbero voluto mettere a segno «rappresaglie» dopo che PayPal aveva deciso di bloccare i suoi conti, in seguito al casoWikileaks e all'arresto di Julian Assange.
INFRAGARD E AT&T NEL MIRINO. Uno degli arrestati, Scott Arciszewski, 21 anni, è accusato di essere entrato illegalmente il 21 giugno scorso nel sito dell'organismo di sicurezza Infragard, che ha base in Florida e che lavora con l'Fbi. Il giovane, precisa il ministero della Giustizia Usa, è già comparso davanti a un tribunale federale. Un altro giovane di 21 anni, Lance Moore, è stato invece arrestato in New Mexico per aver pubblicato informazioni confidenziali dell'operatore di telefonia AT&T, operazione rivendicata dal gruppo di hackers LulzSec, lo stesso che ha rivendicato lo scorso 18 luglio attacchi cibernetici contro i siti internet di News Corporation, il gruppo editoriale di Rupert Murdoch.
Oltre a PayPal, attacchi erano stati condotti anche contro Mastercard e Visa, a loro volta 'colpevoli' di aver sospeso i pagamenti dovuti a Wikileaks.
Mercoledì, 20 Luglio 2011

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