Cronaca
'NDRANGHETA
Boss evaso dall'ospedale di Locri
Antonio Pelle, 'la mamma', era coinvolto nella strage di Duisburg.
Il boss della 'ndrangheta Antonio Pelle, di 49 anni, detto 'vancheddu', ma conosciuto come 'la mamma', ritenuto il capo dell'omonimo clan di San Luca protagonista della faida culminata nella strage di Duisburg, è evaso dall'ospedale di Locri dove era ricoverato da cinque giorni.
ERA AI DOCMICILIARI PER MOTIVI DI SALUTE. La fuga dall'ospedale è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 14 settembre. Quando i medici si sono recati nella sua stanza si sono accorti che il malavitoso era scomparso. Pelle, condannato a 13 anni di reclusione per associazione mafiosa nell'ambito del procedimento contro le cosche Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, aveva ottenuto gli arresti domiciliari per gravi motivi di salute nell'aprile scorso su decisione della Corte d'appello di Reggio Calabria. Sabato 17 settembre, l'uomo ha avuto un malore ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Locri dove è stato ricoverato.
LATITANTE RECIDIVO. Non è la prima volta che Pelle si è dato alla latitanza. Quando i carabinieri si presentarono sotto casa sua per arrestarlo dopo l'eccidio in Germania, Pelle non si fece trovare, salvo poi essere arrestato dagli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria, nell'ottobre del 2008, ad Ardore, nella Locride.
Giovedì, 15 Settembre 2011

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