Cronaca
ISRAELE
Profanato il monumento di Rabin
Scritte inneggianti Amir, il suo assassino.
Il monumento in onore a Yitzhak Rabin non lontano dal municipio di Tel Aviv è stato profanato con graffiti e scritte in vernice di contenuto politico nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 ottobre. Gli slogan apparsi sul memoriale - eretto nella piazza dove il premier laburista e premio Nobel per la pace fu ucciso il 4 novembre 1995 - inneggiano a Yigal Amir, l'assassino di Rabin e fanno riferimento al cosiddetto «prezzo da pagare»: ossia il modo in cui i coloni ebrei ultraortodossi hanno definito di solito le aggressioni o le rappresaglie contro i palestinesi e contro la minoranza araba in Israele, ma anche nei confronti degli israeliani più moderati.
La polizia israeliana ha braccato l'autore della profanazione: il 27enne di Givat Shmuel. Si vocifera che il ragazzo avrebbe perso entrambi i genitori nell'attentato suicida al fast-food 'Sbarro' di Gerusalemme nel 2001, in cui morirono 15 civili e altre 130 persone rimasero uccise. In una lista non confermata dei prigionieri di Hamas che Israele è previsto che liberi in cambio del rilascio di Gilad Shalit, è apparso anche il nome di uno dei terroristi coinvolti nell'attentato al ristorante.
Venerdì, 14 Ottobre 2011

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati


3 foto


