Cronaca
VIVISEZIONE
Animalisti sul tetto di un allevamento di beagle
Da più di un giorno cinque attivisti protestano contro Green Hill.
Sono passate ormai ventiquattro ore ore da quando tre attiviste e
due attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill sono saliti
sul tetto dei capannoni dell'allevamento Green Hill a a
Montichiari in provincia di Brescia, specializzato nella
riproduzione di cani beagle destinati ai laboratori di
vivisezione di tutta Europa.
SUL TETTO CINQUE ATTIVISTI. La protesta sul
tetto e il presidio di centinaia di sostenitori che si sono
alternati al raduno non-stop nella zona artigianale della
cittadina bresciana, sono, secondo gli attivisti, «un modo per
far sentire a tutto il mondo la voce di quei 2.500 cani
prigionieri dei capannoni di Green Hill, destinati alla morte in
un laboratorio di vivisezione». I cinque hanno passato la
notte sul tetto, al freddo. Migliaia di sostenitori da tutto
il mondo stanno seguendo la vicenda, ma gli animalisti italiani
tengono a precisare di non essere degli eroi, ma comuni persone
che per dare visibilità ad un problema nascosto come quello
della vivisezione hanno deciso di fare questa azione.
«È assurdo», hanno detto i manifestanti, «che siano
cinque persone su un tetto a fare notizia e non 2.500 cani
destinati alla vivisezione». Sabato alle 15 termina la protesta.
E chi è ancora sul tetto deciderà «se e quando scendere».
(vedi video sotto)
I DOVERI DI REGIONE LOMBARDIA. La
questione Green Hill è stata dibattuta in diversi
ambienti istituzionali, persino nel consiglio regionale e
nella giunta regionale, «spesso con belle promesse» hanno
detto dicono gli attivisti, «ma un deludente nulla di fatto».
«La regione Lombardia», hanno sostenuto i rappresentanti del
Coordinamento, «potrebbe chiudere questo allevamento da un
momento all’altro, così come il sindaco di Montichiari Elena
Zanola potrebbe ritirare la sua licenza». Il primo cittadino,
dal canto suo, ha ribadito che «l’allevamento rispetta la
normativa vigente», e che quindi «l’amministrazione comunale
non ha alcuna facoltà di chiuderlo».
Sabato, 15 Ottobre 2011
(1)
Bravi !
A volte dimentichiamo la solidarietà tra animali......
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