Cronaca
P4
Papa, confermati gli arresti dominciliari
I giudici rifiutano la possibilità della custodia cautelare.
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio sei dei capi di imputazione contestati al parlamentare del Pdl Alfonso Papa e dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalla procura di Napoli relativi alla utilizzazione delle intercettazioni telefoniche. L'imputato è destinato a rimanere agli arresti domiciliari.
ANCORA TRA LE MURA DOMESTICHE. Per l'imputato quindi non è prevista l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare anche per il reato di associazione per delinquere. Sulla questione Papa è chiamato a pronunciarsi un'altra sezione del Tribunale del Riesame di Napoli che l'8 agosto scorso aveva accolto l'istanza dei pm riconoscendo la sussistenza del reato di associazione per delinquere. Contro tale decisione i legali di Papa, gli avvocati Carlo di Casola e Giuseppe D'Alise avevano presentato ricorso alla Suprema Corte.
PROCESSO IN CORSO. I capi di imputazione annullati, oltre all'associazione per delinquere, sono tre episodi di concussione, uno di corruzione e uno di ricettazione. Restano confermati per la Cassazione invece cinque tra i reati principali contestati a Papa, tra cui due episodi di concussione ai danni degli imprenditori Gallo e Matacena.
La ripresa del processo al parlamentare, che si trova agli arresti domiciliari, è prevista per martedì 8 novembre a Napoli.
Lunedì, 07 Novembre 2011
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14/05/2013 Berlusconi vede gli avvocati. Prima il tribunale, poi il governo.

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