Cronaca
AGGRESSIONI
Roma città violenta
Spari a Tor Bella Monaca e un pestaggio a Trastevere. È paura.
Roma città violenta. Non è il titolo di un film. Sangue e botte lungo le strade della capitale. Il bilancio di venerdì 23 dicembre parla di una gambizzazione e di un pestaggio di un 25enne nel cuore di Trastevere.
Quartiere Tor Bella Monaca: una zona difficile. In pieno pomeriggio due colpi di arma da fuoco hanno raggiunto alla gamba sinistra un uomo che, trovato riverso in strada da un passante, è stato subito soccorso. A finire a terra Gioacchino Agliano (50 anni), un pregiudicato per reati di droga. Ha perso molto sangue, ma non è in pericolo di vita.
RICOVERATO A TOR VERGATA. L'agguato è avvenuto in Largo Ferruccio Mengaroni, una delle strade storiche di Tor Bella Monaca dove si trovano le famose 'Torri', una zona dove la sera vige una sorta di coprifuoco. L'uomo è stato trasportato al Policlinico di Tor Vergata. La polizia ha aperto un'indagine per scoprire i motivi dell'agguato, ultimo di una serie di fatti violenti.
Agliano è stato raggiunto da due uomini con il volto coperto dal casco a bordo di uno scooter che gli hanno sparato alle gambe. Stando alle prime ricostruzioni, l'arma si è inceppata e sono partiti solo due colpi. Quindi si sono dati alla fuga.
I PRECEDENTI: STESSA SORTE PER UN ALBANESE. Domenica 19 dicembre, un albanese 31enne era stato gambizzato non lontano da Tor Bella Monaca, a Torrenova. Nello stesso quartiere, a poche decine di metri da largo Mengaroni, a novembre era poi stato ferito a colpi di pistola anche un ex pugile, ora titolare di una società di body guard, che stava rincasando con la compagna.
Ed è ancora fresco il ricordo dell'omicidio di Marco Attini, barista di 38 anni, assassinato da due killer in moto in via Ferruccio Ulivi, a Tor Vergata (stesso quadrante della città), anch'egli sotto gli occhi della fidanzata. Con quello di venerdì 23, sono saliti a più di 20 gli agguati per regolamenti di conti nel 2011.
Un 26enne pestato a sangue a Trastevere
La violenza è scoppiata anche in centro, a Trastevere. Rischiare di morire per uno sciocco motivo come una sigaretta negata o per uno sguardo di troppo o per una battuta pesante. Dalle parole alle mani, dalla lite alla rissa, fino al pestaggio. È accaduto nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 nel rione Trastevere, in uno dei quartieri più gettonati della movida.
PROGNOSI RISERVATA. Alle 4 di notte, fuori da un locale, in vicolo del Bologna, un 26enne è rimasto gravemente ferito nell'ennesima lite esplosa per «futili motivi». Non è in pericolo di vita, ma è stato ricoverato al Policlinico Umberto I per una frattura alla base cranica e per altre lesioni. La prognosi è ancora riservata, ma il giovane è cosciente e appena sarà possibile i poliziotti lo sentiranno.
È stato invece già ascoltato un suo amico rimasto anch'esso vittima dell'aggressione, che però ha riportato escoriazioni guaribili in sette giorni.
Le vittime hanno piccoli precedenti penali per spaccio, ma non sembra che il movente del pestaggio sia da ricercare in questo ambito.
MORIRE PER UNA SIGARETTA. Domenica 11 dicembre, infine, al centro commerciale Parco Leonardo di Fiumicino è stato ucciso un ragazzo di 16 anni per una sigaretta negata. Uno dei suoi amici gli ha sferrato un pugno alla tempia.
Simone era seduto a un tavolino insieme con altri due ragazzi, quando - forse per uno scherzo - si è accesa una discussione, presto degenerata in una lite finita tragicamente.
Da giugno, poi, è ancora in coma all'ospedale San Giovanni, il musicista romano di 29 anni Alberto Bonanni, anche lui colpito da un violento colpo alla tempia, sferrato con un casco nel rione Monti.
Venerdì, 23 Dicembre 2011
(1)
La banda della magliana
Eh bravo Alemanno si è messo a fare l' editore sta scrivendo la seconda parte di "Romanzo criminale" ; si perché come sindaco non è un granché !!
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