Cronaca
LA SENTENZA
Bollate: guidava drogato, 14 anni di galera a Mega
Aveva ucciso una 24enne. La corte di Assise ribalta la condanna.
Si è ribaltata totalmente la sentenza per Alessandro Mega, 31enne che aveva ucciso una giovane di 24 anni a seguito di un incidente stradale, avvenuto mentre guidava sotto effetto di droghe e tranquillanti: dalla prima condanna a quattro anni per omicidio colposo, la corte d'Assise d'appello ha modificato la sentenza a 14 anni per omicidio volontario.
L'uomo, secondo quanto ricostruito dalle indagini, la sera del 31 ottobre 2008 stava guidando a 80 km/h a Bollate (Mi), lungo una strada scarsamente illuminata e con asfalto bagnato: all'improvviso aveva invaso l'altra corsia, schiantandosi contro l'auto guidata dalla giovane Roberta Caracci. La 24enne perse la vita in seguito all'incidente.
Sebbene dalle indagini era emerso che Mega fosse sotto offetto di cannbis e di un tranquillante, lo Xanax, al momento della guida, il pm Ester Nocera aveva chiesto al gup di Milano Giuseppe Vanore la condanna a nove anni e quattro mesi per omicidio volontario, con la contestazione del dolo eventuale.
DOPO IL RICORSO DEL PM E DEI FAMIGLIARI, RIBALTATA LA SENTENZA. Il giudice di Milano però aveva condannato Mega in primo grado a quattro anni e otto mesi per omicidio colposo, aggravato dalla colpa coscente, ossia dalla possibilità di prevedere l'evento. Immediato il ricorso di Nocera contro la derubricazione del reato e contro la condanna, ritenuta troppo mite anche dagli avvocati dei famigliari della vittima, Simone Zancani e Guido Simonetti.
Nell'ultima udienza del primo febbraio 2012 la prima corte d'Assise d'appello, presieduta da Maria Luisa Dameno, ha invece condannato Mega a 14 anni per omicidio volontario, concludendo così il processo di secondo grado in rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena: i giudici sono infatti partiti da 21 anni di carcere, poi ridotti per rito.
Mega ha anche un precedente: era già stato condannato a quattro mesi di arresto il 12 ottobre 2009, perché sorpreso a guidare sotto effetto di alcol e cocaina nell'estate 2008.
Mercoledì, 01 Febbraio 2012

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