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Cronaca 

Africa occidentale, forse una base per droni Usa

Potrebbe essere costruita in Niger. Porterebbe 300 soldati nella zona.

GUERRA AL TERRORISMO

Una base per i droni nell'Africa Nord occidentale. Ci stanno pensando la Casa Bianca e il Pentagono.
Lo scopo è quello di intensificare il numero delle missioni di sorveglianza non armata su al Qaida e gli altri gruppi di estremisti islamici presenti nella regione. Lo ha scritto il New York Times.
Che gli Stati Uniti si avviano verso un coinvolgimento sempre maggiore in Africa settentrionale, lo ha confermato anche il Wall Street Journal, che ha parlato di un crescente sostegno logistico alle forze francesi impegnate in Mali.
GLI AEREI POTREBBERO ESSERE ARMATI. I vertici militari Usa, ha sottolineato il Nyt, non escludono in futuro di armare questi droni, se la minaccia terrorista dovesse diventare ancor più pericolosa di quanto non sia in questo momento.
Basti pensare a quanto accaduto nella recente drammatica storia dei numerosi ostaggi occidentali uccisi nell'impianto di gas in Algeria. I piani per una base di droni in terra africana già ci sono, e sono stati messi a punto dal comando americano nella regione. Secondo fonti del Nyt dovrebbe essere realizzata in Niger, un Paese prevalentemente desertico sul confine Est del Mali, dove i francesi stanno conducendo la loro guerra contro i gruppi islamici, che controllano il Nord del Paese.
AIUTO ALLA FRANCIA E NON SOLO. Ed è proprio con lo scopo di aiutare Parigi che nascerebbe l'iniziativa dei droni, anche se a Washington la base viene vista come un primo passo per rafforzare decisamente il ruolo americano nell'area. Non si esclude, poi, che i droni possano essere dislocati anche in altri Paesi vicini, come il Burkina Faso.
«DISPERATA NECESSITÀ DI INFORMAZIONI». I Predator, in particolare, saranno utilizzati per soddisfare «la disperata necessità di informazioni» che al momento mancano agli occidentali. Informazioni per capire la reale entità della minaccia islamica nella regione: dunque, capire per esempio quanti sono i militanti in Mali e qual'è il flusso di combattenti e di armi provenienti dalla Libia. Attualmente gli americani hanno una presenza limitatissima in Africa Nord occidentale, con una base militare a Gibuti, a più di 1.600 chilometri dal Mali.
UNA NUOVA BASE CON 300 MILITARI USA. La nuova base per i droni porterebbe nel continente almeno 300 militari americani. E se ancora il via libera da Washington non è arrivato, sarebbe stato già raggiunto un accordo con le autorità del Niger per garantire l'immunità al personale militare e civile americano che potrebbe arrivare nel Paese.

Lunedì, 28 Gennaio 2013


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