Banca dati del dna, cos'è e come funziona

Oltre che per combattere le organizzazioni terroristiche, sarà utile anche a chi indaga sui 'cold case' o si occupa dell'identificazione delle persone scomparse.

26 Marzo 2016

In epoca di rinnovato allarme terroristico arriva un nuovo strumento per gli investigatori. Si tratta della Banca dati nazionale del dna. Il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento che ne disciplina l'istituzione, le modalità di funzionamento e di organizzazione. Oltre che per combattere le organizzazioni terroristiche, sarà utile anche a chi indaga sui 'cold case' o si occupa dell'identificazione delle persone scomparse.
La Banca dati farà capo al ministero dell'Interno, Dipartimento della Pubblica sicurezza, il Laboratorio centrale, invece, a quello della Giustizia, dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. Una suddivisione per tenere distinte, ma in stretta collaborazione, le due strutture.
LABORATORI A REBIBBIA. Il laboratorio, che si trova nell'istituto penitenziario di Rebibbia, a Roma, è dotato di macchinari robotizzati per le varie fasi di tipizzazione del dna. Avrà il compito di estrarre i profili, per poi inviarli alla Banca dati. Vi opereranno agenti della penitenziaria e genetisti. Nelle singole carceri, inoltre, sono già state predisposte le cosiddette 'stanze bianche' con i kit per il prelievo del dna ai detenuti.
Il regolamento stabilisce le tecniche e modalità di acquisizione dei campioni biologici, di gestione e tipizzazione dei profili del dna, nonché di alimentazione della Banca dati, di trattamento e di accesso per via informatica e telematica ai dati raccolti. Prevede inoltre disposizioni per la consultazione della Banca per finalità di cooperazione transfrontaliera.
CANCELLAZIONE DEI PROFILI IN CASO DI ASSOLUZIONE. La cancellazione dei profili del dna e la distruzione dei campioni biologici è prevista a seguito di assoluzione con sentenza definitiva perché il fatto non sussiste, perché l'imputato non lo ha commesso, perché il fatto non costituisce reato o ancora a seguito di identificazione di cadavere o di resti cadaverici, e del ritrovamento di persona scomparsa. La cancellazione del profilo è prevista anche quando le operazioni di prelievo sono state compiute in violazione delle disposizioni in tema di prelievo di campione biologico e tipizzazione del profilo del Dna e quando sono decorsi i termini dei tempi di conservazione dei profili del dna.

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