Capodanno, sventati attentati a sei capitali

Turchia, piano dell'Isis mandato a monte dagli 007. Nel mirino Ankara, Parigi, Londra, Vienna, Berlino e Bruxelles.

07 Gennaio 2016

(© Ansa)

Avevano in mente una notte di San Silvestro di fuoco e sangue. Musa Canoz e Adnan Yildirim, gli aspiranti kamikaze arrestati il 30 dicembre dalla polizia turca, progettavano attentati terroristici da compiere ad Ankara e nelle grandi città di Austria, Belgio, Gran Bretagna, Francia e Germania.
Con loro c'erano altri 11 terroristi legati all'Isis, tutti addestrati a Raqqa e sotto il comando di Abu Mohammed al Adnani, una delle figure di spicco del Califfato, da cui è partita l'email con l'ordine di agire.
IN CASA CINTURE ESPLOSIVE. Gli agenti turchi l'hanno scoperto grazie alle informazioni contenute nei pc dei due attentatori di Ankara, e durante le perquisizioni nell'abitazione sono state trovate anche alcune cinture esplosive.
I servizi di intelligence turchi hanno immediatamente lanciato l'allarme ai loro colleghi europei, e potrebbe essere stata questa l'informativa che ha spinto le autorità belghe a cancellare i festeggiamenti in piazza per il Capodanno a Bruxelles, giustificando anche le misure di sicurezza straordinarie in città come Parigi, Londra, Vienna e Berlino.
Canoz e Yildirim erano sotto stretta sorveglianza da tempo. A settembre erano rientrati dalla Siria, dove erano fuggiti nel 2013, e agivano in modo indipendente rispetto alle cellule dormienti dell'Isis già presenti in Turchia.
LEGATI ALLA RETE JIHADISTA. Entrambi originari di Ankara, potevano muoversi su un territorio che conoscevano bene e in cui godevano di una rete di fiancheggiatori finita adesso nel mirino. Proprio nella capitale turca sono stati individuati forti collegamenti con le attività dei jihadisti.
Dopo l'attacco kamikaze che il 10 ottobre 2015 ha provocato oltre 100 vittime al corteo pacifista curdo nei pressi della stazione ferroviaria, tra i possibili obiettivi della nuova azione c'erano il palazzo di giustizia, stazioni di polizia, una scuola militare, centri commerciali, moschee e due grandi piazze.
Un progetto iniziale, poi accantonato per ostacoli logistici, inseriva tra i potenziali target anche il parlamento turco. Gli affiliati dell'Isis provenienti da Ankara, ha rivelato ora un rapporto d'intelligence, sono al momento 273. Ma dal 2013 quasi un migliaio di persone, comprese donne e bambini, sono fuggite dalla capitale turca in Siria a ingrossare le fila del Califfato.

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