Cronaca
DRAMMA
Impiccati alla crisi
In 24 ore tre casi: due nel Salernitano e uno nel Milanese.
Continua senza sosta la tragedia delle vittime della crisi. Anche l'8 maggio non ha fatto eccezione, aggiungendo tre nuovi casi di suicidio - due nel Salernitano e l'altro nel Milanese - dovuti alla recessione, tema su cui è intervenuto anche il premier Mario Monti.
Generoso Armenante (48anni) si è impiccato in un capannone industriale, alla periferia di Salerno. Aveva perso l'impiego due anni fa.
All'epoca era addetto alla guardiania di un cash&carry della zona industriale di Salerno
L'HA TROVATO LA FIGLIA. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'ordine di sfratto: l'uomo non aveva lasciato ancora la casa in cui viveva in virtù del suo lavoro di custode, ma a giugno avrebbe dovuto abbandonare l'alloggio.
La terribile scoperta del cadavere è capitata alla figlia 19enne, che è andata nel retrobottega e ha trovato il padre ormai senza vita.
La ragazza ha chiamato la polizia e sul posto sono arrivati gli agenti della sezione Volanti diretti da Rossana Trimarco.
UNA FUCILATA AL PETTO. Sempre nel Salernitano, Angelo Coppola, operaio edile di 62 anni, dal Natale scorso senza lavoro, si è ucciso con una fucilata al petto.
Ha compiuto il gesto disperato nella sua abitazione di San Valentino Torio (Salerno), dove viveva con la moglie e i figli.
Accanto al corpo dell'uomo è stato rinvenuto un biglietto su cui c'era scritto: «Senza lavoro non si può vivere».
Il suo cadavere è stato rinvenuto dai familiari nella tarda mattinata, quando sono rincasati.
SENZA LAVORO DA DICEMBRE 2011. L'uomo era senza impiego dal dicembre scorso, quando la ditta per la quale lavorava, non avendo più commesse, era stata costretta a rinunciare alle sue prestazioni.
L'operaio era assillato da numerosi problemi economici, tra questi anche il prossimo matrimonio del primo figlio.
Dolore e rabbia nel centro dell'agro sarnese nocerino dove tutti ricordano Angelo come un onesto lavoratore dedito alla famiglia.
Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso.
La salma è stata restituita ai familiari dopo un esame esterno effettuato dal medico legale.
Un imprenditore si è impiccato a un albero nel Milanese
Dramma anche nel Milanese, a Cesate, dove un imprenditore ha deciso di togliersi la vita.
L'uomo ha lasciato un biglietto, ritrovato ai piedi del cadavere, in cui ha motivato il suo gesto con la difficoltà a pagare i debiti.
A trovare il corpo del 60enne, alle 17.30, nei boschi del parco delle Groane, sono stati dei passanti, che hanno allertato i carabinieri della compagnia di Rho.
Luigi Fenzi, residente a Saronno (Varese), da tempo aveva difficoltà a pagare i dipendenti della sua azienda, la Essetitre, che fra le altre attività gestisce corsi di istruzione e assistenza per l'utilizzo di impianti elettronici.
L'imprenditore, sposato e padre di due figli, si è allontanato da casa nel primo pomeriggio, senza avvertire i familiari.
Da Saronno ha raggiunto in auto Cesate, a pochi chilometri di distanza, si è inoltrato nel bosco e si è impiccato a un albero.
ESCALATION DI SUICIDI. Anche il 7 maggio erano capitati episodi analoghi: a Bologna un commerciante che non riusciva a pagare la rata del condominio si era impiccato, così come a Vicenza un 52enne si era suicidato attaccandosi a una giostra per bambini. A Napoli, invece, un ispettore sanitario si è sparato nella Asl della città.
Sono solo gli ultimi casi di gesti estremi da parte di uomini disperati, strozzati dalla crisi, che si sentono falliti di fronte alla famiglia e la società.
Martedì, 08 Maggio 2012
Nuovo morto per la crisi: il suicidio nel Catanese
18/05/2013 Il muratore era depresso da tempo. Da otto mesi non aveva un lavoro.
(1)
raffa53 08/mag/2012 | 17:48
Cosa facciamo? stiamo ancora a registrare i morti.Adesso la situazione si sta facendo oltremodo pericolosa. Inviterei i Ministri a controllare questo doloroso e penoso stillicidio e dire qualcosa al riguardo invece di controllare i blog cosidetti pericolosi e pensare a mettere altre misure fiscali.A proposito dei tagli alla Casta si sa qualcosa? una patrimoniale la si vuole applicare o sono parole?.La classe politica c'è o deve controllare i voti delle ultime elezioni?.La legge Elettorale che fine ha fatto?.Mi rivolgo al Professore Monti.Magari un commento su queste povere vite stroncate dai debiti o magari uno straccio di misura sulle cartelle che ormai arrivano incontrollate a destinazione.
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