Elezioni in Grecia, la diretta

Syriza al 36,34%. Incognita maggioranza. Nea Demokratia seconda. I neonazisti di Alba Dorata terzo partito con il 6,28% dei voti. Foto.

25 Gennaio 2015

I riflettori di tutta Europa sono puntati sulla Grecia. Alle 7.00 locali si sono aperti i 19.449 seggi per le elezioni legislative il cui risultato potrebbe avere cruciali ripercussioni politiche ed economiche su tutta l'Unione Europea. Su una popolazione complessiva di circa 11.300.000 abitanti, gli aventi diritto al voto sono 9.808.760 dei quali 5.060.877 donne e 4.747.883 uomini.
La sfida tra Alexis Tsipras e Antonis Samaras è stata vinta dal leader di Syriza (36,34%), dato per favorito dai sondaggi. Un'affermazione che scuote gli equilibri e i rapporti di forza interni all'Unione europea, dopo l'annuncio del nuovo premier greco di non voler più accettare le politiche di austerità.

 

 

Gli aggiornamenti in diretta

 

22.59 - TSIPRAS: «OGGI TORNA IL SORRISO». «Oggi torna il sorriso sul viso dei greci», ha affermato Alexis Tsipras. «Il sole della giustizia, della dignità, della democrazia. Continuiamo insieme questa lunga e bella lotta. Insieme vinceremo».

 

22.40 TSIPRAS: «UE, NEGOZIEREMO SOLUZIONE GIUSTA». Il nuovo governo greco negozierà 'una soluzione finanziaria giusta e vantaggiosa per tutte le parti'. Lo ha detto il leader di Syriza Alexis Tsipras dopo la vittoria del suo partito alle elezioni greche, prendendo per la prima volta la parola in pubblico ad Atene.

 

22.35 - TSIPRAS: «LA TROIKA È  FINITA». «I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all'Europa», ha detto Alexis Tsipras, parlando di «nuova Europa basata sulla solidarietà» e definendo la troika «una cosa del passato». «Il voto contro l'austerità è stato forte e chiaro». «Oggi torna il sorriso sul viso dei greci», ha affermato Alexis Tsipras, «il sole della giustizia, della dignità, della democrazia. Continuiamo insieme questa lunga e bella lotta. Insieme vinceremo».

 

22.24 - TSIPRAS: «IL POPOLO HA FATTO LA STORIA». «Oggi il popolo greco ha fatto storia». Sono le prime parole del leader di Syriza, Alexis Tsipras, dopo i risultati del voto. Tsipras sta parlando alla piazza in festa ad Atene. Oggi «chiudiamo il circolo vizioso dell'austerità»: «Creeremo un governo per tutti i greci e tutte le greche». Lo ha detto Alexis Tsipras ad Atene.

 

22.03 - SCRUTINI AL 50%: SYRIZA CONQUISTA 148 SEGGI. Con il 50% dei voti scrutinati, secondo i numeri diffusi dal sito del ministero dell'Interno greco, Syriza ha ottenuto il 35,9% dei voti e 148 seggi in parlamento. Nea Dimokratia è al 28,31%, con 78 seggi.

 

21.40 - SAMARAS RICONOSCE LA SCONFITTA. Il premier greco Antonis Samaras ha chiamato Alexis Tsipras per riconoscere la sua sconfitta e congratularsi per la vittoria di Syriza alle elezioni politiche. Lo ha riportato il sito di Kathimerini.

 

20.52 - TO POTAMI POSSIBILE AGO DELLA BILANCIA. Alleandosi con Syriza, il partito di centro sinistra To Potàmi (il Fiume), marcatamente europeista, potrebbe rappresentare l'ago della bilancia nelle elezioni greche di oggi che hanno visto la vittoria del partito della sinistra radicale di Alexis Tsipras, sul filo della maggioranza assoluta dei seggi. Secondo gli exit poll, To Potàmi si è aggiudicato fra il 5,73% ed il 6% dei voti, diventando il terzo o il quarto partito del paese dopo Syriza (tra il 35,5% e il 39,5%) e Nea Dimokratia (centro-destra, tra il 23 e il 27%). Il Fiume sarebbe così destinato a divenire il classico 'ago della bilancia' per la costituzione di un governo di coalizione in questo cruciale momento della politica greca.

 

 

 

 

20.50 - SETTE PARTITI IN PARLAMENTO. Sono sette i partiti greci che hanno superato la soglia di sbarramento del 3% ed entreranno in Parlamento. Lo ha reso noto un portavoce del ministero degli Interni greco secondo cui il partito Syriza, che ha ottenuto il 36,5% dei voti, dovrebbe avere tra i 149 e i 151 seggi, ovvero uno più o uno meno la maggioranza assoluta.

 

20.44 - PROIEZIONI: ALBA DORATA TERZO PARTITO. Dietro Syriza e Nea Dimokratia, le prime proiezioni su dati reali delle elezioni greche assegnano il terzo posto all'estrema destra Alba Dorata con il 6,3% dei voti. Quarto il partito di centrosinistra Potami, possibile partner di governo di Tsipras.

 

20.41  - PROIEZIONI: SYRIZA AL 36,5%. Secondo la prima proiezione dei canali tv greci, il partito Syriza di Alexis Tsipras sarebbe al 36.5 e avrebbe 150 seggi, uno in meno della maggioranza assoluta. Nea Dimokratia del premier uscente sarebbe al 27.7% con 66 seggi. Il margine rilevato di errore è dello 0,5%.

 

20.36  - TIVÙ GRECA, RENZI PRIMO A CHIAMARE TSIPRAS. Matteo Renzi è stato il primo rappresentante di un governo straniero a congratularsi con Alexis Tsipras, leader di Syriza, subito dopo la pubblicazione degli exit poll delle odierne elezioni politiche in Grecia che danno il suo partito vincitore. Lo ha riferito all'emittente privata Mega Tv un parlamentare di Syriza.

 

20.15 LE PEN: UNO SCHIAFFO ALLA CASTA. «Uno schiaffo alla casta neogollista e socialista europeista, e una bella speranza perché i veri dibattiti potranno moltiplicarsi: sull'austerità, sull'euro, l'Ue!». Così su Twitter il numero due del Front National di Marine Le Pen, l'eurodeputato Florian Philippot, dopo la vittoria di Syriza alle elezioni greche.



19.52- GRECIA, INCONTRO DRAGHI - JUNCKER. Il presidente della Bce Mario Draghi, della Commissione Ue Jean Claude Juncker, del Consiglio Danald Tusk e dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem il 26 gennaio avranno una colazione di lavoro prima dell'Eurogruppo per discutere della Grecia post elezioni e della linea da tenere con il nuovo governo.

 

19.34 - SECONDO EXIT POLL: SYRIZA TRA IL 36 E IL 38%. Secondo exit poll delle elezioni in Grecia: Syriza, il partito di Tsipras, è in testa con il 36-38% dei voti. Nea Dimokratia sarebbe seconda, con il 26-28%. Al terzo posto testa a testa tra Potami, partito rivelazione di centrosinistra, e gli estremisti di destra di Alba Dorata, con il 6-7%.
 

La gioia dei sostenitori di Syriza dopo i primi exit poll che danno il partito vincitore delle elezioni in Grecia (foto Getty).

 

19.27 - WEIDMANN: «LA GRECIA RISPETTI IMPEGNI». «È nell'interesse del governo greco fare le riforme necessarie per risolvere i suoi problemi strutturali», ha detto il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, alla tIvù tedesca Ard dopo i primi risultati del voto in Grecia. «La Grecia deve aderire alle condizioni del salvataggio», ha aggiunto.

 

18.46 - UNICO DUBBIO MAGGIORANZA ASSOLUTA. Secondo le informazioni che circolano nelle sede di Syriza, prima di prendere la parola davanti ai militanti e alla Grecia intera, Alexis Tsipras aspetterà la certezza dei risultati. La grande incognita, a questo punto, è se Syriza otterrà la maggioranza assoluta dei seggi. Nessun dubbio però sulla sua vittoria.

 

18.35 - SYRIZA: «VITTORIA STORICA». «È una vittoria storica, la vittoria del popolo che si è mobilitato contro l'austerità». Questo uno dei primi commenti dei responsabili di Syriza, raccolto dalla stampa presente al quartier generale di Alexis Tsipras, probabile futuro premier greco.

 

18. 30 - NEA DIMOKRATIA RICONOSCE VITTORIA SYRIZA. Fonti vicine al partito Nea Dimokratia (centro-destra, del premier uscente Antonis Samaras), parlando all'emittente Tv privata Mega hanno riconosciuto questa sera la vittoria di Syriza nelle elezioni svoltesi oggi in Grecia. Le fonti hanno comunque sottolineato che, «dal momento che sinora disponiamo soltanto degli exit poll, aspettiamo di avere a disposizione i risultati definitivi».

 

18. 27 - IN PARLAMENTO ANCHE IL PASOK. Questi i risultati dei partiti greci secondo il primo exit poll trasmesso dai canali tv: * Syriza: 35,5%-39,5%; * Nuova Democrazia: 23-27%; * Potami (centrosinistra) e Alba Dorata (estrema destra): 6,4%-8%; * KKE (comunisti): 4,7-5,7% * Pasok (socialisti): 4,2-5,2%; * Greci Indipendenti (Centrodestra): 3,5-4,5%; * Kinima (Centrosinistra) 2,2-3,2%.

 

18.20 - SYRIZA GUADAGNA 10 PUNTI SUL 2012. Se venissero confermati i dati sulle elezioni in Grecia diffusi dagli exit poll, Syriza, il partito di Alexis Tsipras (tra il 35.5% e il 39.5%), guadagnerebbe oltre 10 punti percentuali rispetto alle elezioni politiche del 2012, quando ottenne il 26.89%, piazzandosi come secondo partito dietro Nea Dimokratia. Proprio il partito di centrodestra dell'attuale premier Samaras scenderebbe invece dal 29.66% del 2012 alla forbice attuale compresa tra il 23 e il 27%

 

18.06 - TSIPRAS VERSO LA MAGGIORANZA ASSOLUTA. Secondo gli exit poll diffusi sul voto in Grecia, Syriza, il partito di Alexis Tsipras, otterrebbe un numero di seggi tra i 146 e i 158. La maggioranza assoluta è di 151 seggi su 300.

 

 

 

 

18.02 - PRIMI EXIT POLL: TSIPRAS STRAVINCE. Syriza, il partito di sinistra di Alexis Tsipras, ha stravinto le elezioni in Grecia con percentuali tra il 35,5% e il 39,5% dei voti, secondo i primi exit poll. Secondo partito sarebbe Nuova Democrazia tra il il 23 e il 27%. Terzo partito a pari merito Potami (centrosinistra) e Alba Dorata (neonazisti) tra il 6,4% e l'8%.

 

16.40 - NEA DIMOKRATIA: «RISULTATI ANTICIPATI SU INTERNET». Il partito Nea Dimokratia ha denunciato «la vergogna» di anticipazioni di risultati elettorali, presumibilmente presi dagli exit poll, che circolerebbero già su internet. Alla magistratura ha chiesto di «intervenire immediatamente» per bloccarne la diffusione, «esplicitamente vietata dalla legge. È un tentativo di influenzare la volontà degli elettori», è scritto in un comunicato del partito.

 

15.09 - ALBA DORATA: «INCARICO ANCHE AL TELEFONO». La Costituzione ellenica prevede che qualora né il leader del partito che oggi otterrà più voti alle elezioni in Grecia né il capo del partito che arriverà secondo riuscissero a formare un governo, il presidente della Repubblica uscente Karolos Papoulias dovrà dare l'incarico al terzo partito. Secondo quanto riferiscono in queste ore alcuni siti d'informazione in genere affidabili, nella non troppo lontana ipotesi che al terzo posto nelle elezioni odierne si piazzi il partito filo-nazista Chrysi Avghì (Alba Dorata) - i cui 16 deputati sono alcuni detenuti e altri rinviati a giudizio con l'accusa di organizzazione di banda criminale - il capo dello Stato potrebbe conferire per telefono l'incarico al fondatore e leader della formazione politica, Nikos Michaloliakos (tuttora detenuto). Ciò anche per evitare l'imbarazzante trasferimento - sotto gli obiettivi delle telecamere - del leader di Alba Dorata in manette dalla prigione al palazzo presidenziale per accettare l'incarico dalle mani di Papoulias.

 

13.40 - DEPUTATO ALBA DORATA AGGREDITO IN UN SEGGIO. Un deputato del partito filo-nazista greco Chrysi Avghì (Alba Dorata) è stato aggredito stamani in un seggio elettorale di Kallipoli, nel quartiere ateniese del Pireo. Lo ha riferito la Tv privata Skai secondo cui il parlamentare - di cui non è stato reso noto il nome - è stato soccorso e ricoverato in un vicino ospedale mentre il suo aggressore è riuscito a far perdere le proprie tracce fuggendo a bordo di una moto. Dal canto loro, come prevede la legge, tutti i parlamentari di Alba Dorata detenuti da mesi con l'accusa di aver costituito un'organizzazione criminale, hanno votato oggi nei seggi appositamente installati nelle varie carceri del Paese.

 

12.16 - SEGGIO SENZA ELETTORI AD ATENE. Dalle 07:00 di stamani, ora dell'apertura dei seggi elettorali in Grecia, nessuno si è ancora presentato a votare nel seggio numero 316 di Nikaia, quartiere popolare a Sud di Atene. Lo ha reso noto la stessa presidente del seggio, Afroditi Makrì, parlando in diretta alla TV privata Mega. Secondo Makrì, gli elettori iscritti al seggio 316 sono 712 e parecchi di essi - come la presidente ha accertato di persona sfogliando gli elenchi dei nomi - risultano nati nell'anno 1900 ma non ne è stato registrato l'anno di morte e quindi rientrano ancora nelle liste degli aventi diritto al voto. Anche questo inconveniente sembra sia da attribuire alla cronica lentezza della burocrazia ellenica a causa della quale pure circa 100mila neo diciottenni non hanno potuto votare in quanto le liste degli elettori vengono aggiornate ogni due anni e le ultime elezioni si sono svolte nel 2012.

 

11.52 - PAPOULIAS: «ANNI DIFFICILI». «Le elezioni di oggi sono cruciali e mi auguro che il popolo greco dimostri un grande senso di responsabilità perché prevedo che gli anni a venire saranno molto difficili». È quanto stamani ha dichiarato, fra l'altro, il presidente della Repubblica uscente Karolos Papoulias parlando ai giornalisti dopo aver votato in un seggio di Ioannina, sua città natale, nella Grecia settentrionale».

 

10.49 - TSIPRAS: «DIFENDERE LA DIGNITÀ». «Oggi», ha detto Alexis Tsipras, «i greci devono decidere se domani la troika deve ritornare in Grecia per proseguire ciò che ha fatto con il governo Samaras, ovvero tagliare ancora stipendi e pensioni. Il popolo», ha aggiunto, «deve votare per difendere la propria dignità e per un governo che proseguirà dure trattative con i creditori internazionali».

 

10.20 - VENDOLA: «IL MIO CUORE È CON VOI». «Voglio che sappiate che la mia mente e il mio cuore è lì, pensa e batte con voi, nell'attesa e nella fiducia. Ma sono le menti e i cuori di tutti quelli qui oggi a Milano che provano questo sentimento e questa passione», ha detto Nichi Vendola  rivolgendosi a Tsipras.

 

10.11 - TSIPRAS: «GIORNO STORICO». «Questa è una giornata storica»: con queste parole è cominciato stamani il breve incontro tra il leader del partito greco Syriza, Alexis Tsipras, con i giornalisti dopo aver votato nel seggio del quartiere ateniese di Kipseli, dove abita. «Oggi», ha aggiunto Tsipras, «i greci devono decidere se domani la troika deve ritornare in Grecia per proseguire ciò che ha fatto con il governo Samaras, ovvero tagliare ancora stipendi e pensioni. Il popolo», ha concluso il leader di Syriza, «deve votare per difendere la propria dignità e per un governo che proseguirà dure trattative con i creditori internazionali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

adl 25/gen/2015 | 20 :50

.....ED ORA COSA CI RACCONTERA'.........................
IL MATTEONE NAZIONALE, SPONSOR ED ELETTORE DI JUNKAXXONI, FEDELE ESECUTORE DELLE POLITICHE ECONOMICHE DEI PIFFERMEN WOMEN, STRENUO SOSTENITORE DI IMU ED IRPEF SU IMU TASI ED IRPEF SU TASI, NONCHE' VALENTE CICERONE DI FRAU MERKELLINA ????
CHE E' GRAZIE A LUI CHE L'EUROPA STA CAMBIANDO, E CHE TSIPRAS SI E' ISPIRATO AL MATTEONE CAMBIA PAESI CONTINENTI ED ANCHE UNIONI EUROPEE ?????

Alfredo Iannuzzi 25/gen/2015 | 19 :36

Cosa vi aspettavate?
Se una sta male e il suo dottore non riesce a guarirlo, cosa fa? Cambia medico!
E speriamo che questa sia la scintilla che da inizio ad una nuova era di una Europa senza burocrati e attenta alle necessita' della gente non delle banche e dei paesi forti.

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