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Cronaca 

LA MANIFESTAZIONE

Gay Pride: «Vogliamo tutto»

In 150 mila al corteo di Roma. Lungo il percorso i manifesti omofobi di Militia Christi.

Due ragazzi vestiti con la maglia della Nazionale e un pallone in mano si baciano sulla fontana al centro della piazza della Repubblica a Roma. Inizia così il Gay Pride 2012, il corteo delle associazioni per i diritti di gay, lesbiche e transessuali che il 23 giugno è partito con lo slogan 'vogliamo tutto' e la colonna sonora 'I want it all'' dei Queen.
CONTRO L'OMOFOBIA ANCHE NEL CALCIO. A spiegare il senso dell'iniziative è il portavoce del Gay center Fabrizio Marrazzo: «È contro le dichiarazioni fatte in particolare da Cassano. Vogliamo dire che la lotta contro l'omofobia va combattuta ovunque, anche nel calcio. Invitiamo pertanto i calciatori della Nazionale, che sappiamo essere omosessuali, a fare coming out. Sarebbe utile per loro ma anche per tanti giovani che subiscono bullismo e discriminazioni».
Nel giorno della grande festa di piazza che vorrebbe insegnare la tolleranza e la pacifica convivenza con chi è diverso, non sono mancate le offese degli oltranzisti cattolici contro gli omosessuali.

«Vogliamo tutto gli stessi diritti delle coppie etero»

Nella notte tra il 22 e il 23 giugno alcuni militanti del movimento politico cattolico Militia Christi hanno affisso alcuni manifesti in via Cavour, proprio lungo il percorso del corteo gay. «No al Gay Pride» recitano i manifesti su cui campeggia una fotografia di papa Giovanni Paolo II con le parole da lui pronunciate nel 2000 : «A nome della Chiesa di Roma non posso non esprimere amarezza per l'affronto recato». «No a Roma capitale dell'orgoglio omosessuale», ribadiscono altre locandine.
STESSI DIRITTI DELLE COPPIE ETERO. Ma nonostante gli attacchi omofobi, la parata dell'orgoglio gay sta procedendo da piazza della Repubblica e dopo aver attraversato le vie centrali della capitale arriverà in piazza Bocca della verità (guarda la photogallery del corteo del gay pride). La manifestazione, come di consueto, è ricca di maschere, travestimenti, colori e slogan. «Vogliamo tutto», spiega Andrea Berardicurti del circolo Mario Mieli, «gli stessi diritti delle coppie etero. Non ci accontentiamo di Pacs e unioni civili, puntiamo dritti al matrimonio e i partiti devono saperlo: se vogliono i voti della comunità devono accogliere le nostre richieste senza se e senza ma».
GLI ORGANIZZATORI: SIAMO IN 150 MILA. «La notizia è ufficiale: siamo 150 mila», hanno detto al megafono gli organizzatori del Roma Pride 2012. Tra le enormi drag queen che danzano sui carri, i travestimenti più originali e le bandiere arcobaleno, parlano le persone, quelli scesi in piazza per «rivendicare diritti che non hanno». Fabrizio Paoletti parla a nome della 'Rete dei genitori Rainbow: «Siamo genitori con figli nati in una relazione eterosessuale che poi si scoprono omosessuali. Da questo momento in poi non abbiamo più diritti, non possiamo amare in libertà e neanche adottare bambini». «Orlando e Bruno, 47 anni d'amore senza diritti», si legge invece, sul cartello di una coppia che partecipa alla manifestazione.

Equality denuncia: «A Roma le aggressioni omofobe, più forti e virulente»

Sono venti i carri colorati allegorici presenti, tra questi spicca quello del comitato organizzatore, un autobus inglese a due piani con il logo della manifestazione. Aurelio Mancuso di Equality Italia gli fa eco: «A Roma c'é un tema in più che riguarda le aggressioni omofobe, più forti e virulente. C'é una diretta responsabilità dell'amministrazione Alemanno che ha abbandonato Roma a se stessa».
Tra i rappresentati politici presenti in piazza la deputata del Pd Paola Concia e il capogruppo di Sinistra ecologia e libertà alla Regione Lazio. Tra i carri anche quello della Cgil.
IL FINALE AL GAY VILLAGE. Il corteo da piazza della Repubblica si snoderà lungo via Cavour, per poi percorrere largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via di San Gregorio e via dei Cerchi.
La conclusione in piazza Bocca della Verità, con i comizi e la musica, cui seguirà - in tarda serata - il party ufficiale di finanziamento del Roma Pride 2012, presso il Gay Village all'Eur.

Sabato, 23 Giugno 2012


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Due ragazze si baciano durante il Gay Pride 2012 a Roma.

15 foto
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