Genova, 16enne violentata da tunisino

L'uomo è stato arrestato. La giovane aveva litigato col fidanzato.

15 Settembre 2013

Una ragazza vittima di violenza.

Una ragazza vittima di violenza.

I carabinieri di Genova hanno arrestato un uomo di 24 anni, di nazionalità tunisina, accusato di avere aggredito e violentato una ragazzina di 16 anni che si era allontanata per pochi minuti dalla compagnia durante la movida del fine settimana nel centro storico di Genova. Deve rispondere di sequestro di persona e violenza sessuale aggravata. Nei guai è finito anche un cugino dell'uomo, anche lui tunisino, che secondo l'accusa ha tentato di ostacolare i militari durante il fermo. È accusato di resistenza e lesioni. La vicenda dello stupro della studentessa è stata riportata il 15 settembre dal quotidiano Corriere Mercantile.
LA LITE CON IL FIDANZATO. La giovane è stata sottoposta ad accertamenti ospedalieri che hanno evidenziato i segni della violenza. Secondo quanto ricostruito dai militari, la giovane aveva litigato con il fidanzato dopo avere bevuto e si era allontanata in un vicolo. Il fidanzato ha dato l'allarme non vedendola più tornare e sono scattate le ricerche dei carabinieri. Dopo alcune ore la ragazza è ricomparsa in stato di choc e ha raccontato la violenza.

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gallero 15/set/2013 | 21 :26

italia ventre molle del mondo
ecco il motivo per cui i terzomondiali scelgono l'Italia come residenza,gl' indiani che avevano stuprato e ucciso una connazionale sono statti lì condannati a morte,questo africano se la caverà con qualcuna delle tante amnistie(adesso si chiamano svuotacerceri,amnistia non è politicamente corretto,ma funziona,pare che anche i l famoso cav ne abbia beneficiato)e poi abbiamo quì il papa che disdegna l'occhio x occhio e invita alla misericordia(che non è una cooperativa di ambulanze toscane)(vedi articolo),e poi abbiamo la Cost ,art 27,che prevede non la punizione,ma la rieducazione del condannato,e che non possa esser soggetto a pena capitale,...unavera pacchia per i furfanti

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