Gloria Rosboch, ritrovato il corpo dell'insegnante scomparsa

Roberto Obert, amico dell'ex allievo Gabriele Defilippi, ha guidato i carabinieri: «L'ha strangolata lui». Il cadavere era nascosto in una vasca di decantazione.

19 Febbraio 2016

Gloria Rosboch, l'insegnante scomparsa dallo scorso 13 gennaio dalla sua casa di Castellamonte, nel Torinese, è stata ritrovata morta.

(© Ansa) Gloria Rosboch, l'insegnante scomparsa dallo scorso 13 gennaio dalla sua casa di Castellamonte, nel Torinese, è stata ritrovata morta.

È stata ritrovata morta in un bosco di Rivara, nel Canavese, Gloria Rosboch, l'insegnante di 49 anni scomparsa dallo scorso 13 gennaio dalla sua casa di Castellamonte, in provincia di Torino.
Sognava forse di evadere da un'esistenza sempre uguale. E magari si vedeva già proiettata in una nuova vita, insieme al ragazzo che amava, di quasi 30 anni più giovane di lei. E al quale aveva regalato quasi tutti i suoi risparmi. Invece, improvvisamente, sembrava essere scomparsa nel nulla.
Le indagini per ritrovarla, condotte dalla procura di Ivrea, quasi subito si sono intrecciate con un'inchiesta della procura di Torino. Aperta nei confronti di Gabriele Defilippi, ex allievo della donna, indagato per truffa.
LA TESTIMONIANZA DELL'ALTRA PROFESSORESSA. Il giovane, nel 2014, si sarebbe fatto consegnare dalla Rosboch 187 mila euro in contanti. In cambio la promessa, mai mantenuta, di una vita insieme.
Il rapporto tra i due sarebbe nato dopo la fine di una relazione tra il giovane, all'epoca appena maggiorenne, e un'altra insegnante, che è stata ascoltata dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino. La donna avrebbe avuto una relazione con Defilippi troncata nel 2013, quando il ragazzo era poco più che maggiorenne. Sui contenuti del colloquio gli inquirenti hanno mantenuto il massimo riserbo.
DEFILIPPI E OBERT ACCUSATI DI OMICIDIO VOLONTARIO. Defilippi è stato fermato pochi minuti dopo il ritrovamento del cadavere. Era sospettato fin dall'inizio per la scomparsa della professoressa, che proprio a lui aveva affidato i suoi risparmi. Sarebbe stato un amico di Gabriele Defilippi, Roberto Obert di Forno Canavese, a guidare i carabinieri nella località dove è stato trovato il corpo. «Gabriele l’ha strangolata, io non c’entro», avrebbe detto Obert agli investigatori.
«Non ha confessato nulla», ha precisato l’avvocato Bertolino, il suo difensore di fiducia. Ma anche lui è stato fermato con le stesse imputazioni: omicidio volontario e occultamento di cadavere. Perquisizioni sono in corso a casa della madre di Gabriele Defilippi e nell’abitazione di Roberto Obert.
IN CORSO L'INTERROGATORIO. I due uomini sono stati portati nella caserma dei carabinieri di Ivrea, dove a interrogarli ci sono il procuratore capo Giuseppe Ferrando e il comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Torino, il tenente colonnello Domenico Mascoli.
Sul corpo di Gloria Rosboch i segni dello strangolamento sono evidenti, chiare le lesioni sul collo. Il cadavere era stato occultato in una vasca di decantazione e l'immersione nell'acqua fredda lo ha conservato quasi perfettamente.
FERMATA ANCHE LA MADRE DI DEFILIPPI. I carabinieri hanno fermato anche una terza persona. Si tratta di Caterina Abbatista, la madre di Gabriele Defilippi. Anche lei è sotto interrogatorio nella caserma di Ivrea, con l'accusa di concorso in omicidio.

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