Il papa in Sinagoga centrale, le 5 frasi più importanti

Così il papa ha salutato e omaggiato i suoi «fratelli maggiori nella fede».

18 Gennaio 2016

Papa Francesco in visita alla Sinagoga centrale di Roma.

(© Ansa) Papa Francesco in visita alla Sinagoga centrale di Roma.

Trent'anni dopo Giovanni Paolo II. Sei dopo Benedetto XVI. La visita di papa Francesco alla Sinagoga di Roma ha un significato particolare. E non solo perché è la conferma di un disgelo che sembra ormai compiuto. Nella tradizione rabbinica, ha ricordato il rabbino capo Riccardo Di Segni, «un atto ripetuto tre volte diventa chazaqà, consuetudine fissa». Così gli ebrei sono tornati a essere amici dei cristiani, dopo aver subito secoli di odio, persecuzione e ghettizzazione.
Le parole di papa Francesco, che ha ricordato come a Buenos Aires amesse andare in Sinagoga «soprattutto a Capodanno, per ascoltare la preghiera del Selichà», confermano il clima di pace e distensione tra le due fedi. Ecco i cinque punti principali del suo discorso.

1. Fratelli maggiori nella fede

Gli ebrei sono «i nostri fratelli e le nostre sorelle maggiori nella fede». Con questa frase Bergoglio ha voluto rendere omaggio a papa Giovanni Paolo II, il primo a credere nella riappacificazione con gli ebrei, e celebrare «un'unica famiglia» e «l'inscindibile legame che unisce cristiani ed ebrei».

2. No all'antisemitismo

Il cristianesimo deve dire «sì alla riscoperta delle radici ebraiche del cristianesimo, no ad ogni forma di antisemitismo». Ci sono differenze tra le due religioni (e Bergoglio ha evitato di citarle durante il suo discorso), ma «i cristiani non possono non fare riferimento alle radici ebraiche e la Chiesa, pur professando la salvezza attraverso la fede in Cristo, riconosce l'irrevocabilità dell'Antica Alleanza e l'amore costante e fedele di Dio per Israele».
Le origini storiche del cristianesimo, la stessa natura ebraica di Gesù, diventano motivo di unione.

3. L'antisionismo è antisemitismo

Nel suo discorso, Bergoglio ha anche scelto di schierarsi dalla parte dello Stato di Israele, sostenendo che «l'antisionismo è la forma più moderna di antisemitismo: la pace non si conquista seminando il terrore con i coltelli in mano». Un chiaro riferimento ai fatti di cronaca che arrivano dalla Palestina e da quella che da molti è stata ribattezzata come 'intifada dei coltelli'.
Francesco aveva già espresso una posizione simile a ottobre, davanti al presidente del World jewish congress, quando disse che «anche un attacco deliberato a Israele è antisemitismo».

4. Le religioni devono unirsi per la pace

Quella tra cristianesimo ed ebraismo deve essere un'alleanza finalizzata al conseguimento della pace. «Conflitti, guerre, violenze e ingiustizie aprono ferite profonde nell'umanità e ci chiamano a rafforzare l'impegno per la pace e la giustizia», ha detto Bergoglio che ha chiamato in causa anche l'islam. «La violenza dell'uomo sull'uomo è in contraddizione con ogni religione degna di questo nome, e in particolare con le tre grandi religioni monoteistiche». I musulmani non vengono citati per nome, ma il riferimento è chiaro. E tutt'altro che causale, visti i difficile rapporti tra mondo islamico e Israele.

5. La Shoah una lezione per il presente e il futuro

L'intervento del papa si è chiuso con l'omaggio agli ebrei vittime di nazismo e fascismo: «Il 16 ottobre 1943, oltre mille uomini, donne e bambini della comunità ebraica di Roma furono deportati ad Auschwitz», ha detto Bergoglio. «Oggi desidero ricordarli in modo particolare: le loro sofferenze, le loro angosce, le loro lacrime non devono mai essere dimenticate. E il passato ci deve servire da lezione per il presente e per il futuro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

adl 18/gen/2016 | 13 :26

.........CHISSA' CHE NE PENSANO I CALIFFI UEIANI DI BRUXELLES
....CHE MENTRE CAXXEGGIANO STRAPAGATI, NULLAFACENTI E NULLACONCLUDENTI IN ANDIRIVIENI DA E PER STRASBURGO, HANNO ANCHE TEMPO DI BOICOTTARE LE MERCI PROVENIENTI DA ISRAELE !!!!!!!!!

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
prev
next