Cronaca
BRASILE
La libertà arriva in bici
Un giorno in meno di carcere ogni tre sui pedali per fare energia.
In Brasile la libertà la si raggiunge con una pedalata. Succede a Santa Rita do Sapuci, una città a Nord di San Paolo dove Gilson Rafael Silva, direttore del carcere, ha inaugurato un programma che consente ai detenuti di accorciare la pena a cui sono stati condannati.
Per raggiungere più in fretta la libertà, i carcerati possono infatti pedalare su speciali biciclette che, collegate ad alcune batterie, sono in grado di produrre energia elettrica. E come premio, per i detenuti-ciclisti, c'è un giorno in meno di carcere ogni tre giornate trascorse in bicicletta.
Inoltre grazie alle pedalate dei carcerati, la passeggiata lungo il fiume di Santa Rita do Sapucai - finora rimasta senza luce - può essere illuminata consentendo alla zona di uscire dall'attuale situazione di abbandono da parte degli abitanti.
AI CARCERATI PIACE PEDALARE. In realtà l'idea del progetto, svelato da un servizio di Euronews, appartiene a un giudice brasiliano che ha poi illustrato la proposta al direttore del carcere di Santa Rita do Sapuci.
Silva ha però precisato che i detenuti pedalano sotto il controllo delle guardie armate. «In questo modo i detenuti si possono tenere in forma e non ingrassano», ha spiegato il direttore della casa circondariale.
L'idea è stata apprezzata dai carcerati. E, nonostante la fatica, in molti si presentano quotidianamente sulle bici per pedalare e produrre energia. Fino alla meta più ambita: la libertà. Che ogni giorno si fa più vicina.
Venerdì, 17 Agosto 2012

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