Lazarus, il testamento di David Bowie

Le parole dell'ultimo singolo assumono un nuovo significato. Bowie sapeva di stare lottando con la morte. “Voi sapete che sarò libero”.

11 Gennaio 2016

David Bowie nel video di 'Lazarus'.

David Bowie nel video di 'Lazarus'.

La notizia sconvolgente della morte di Bowie ha portato subito a riconsiderare il suo ultimo album Black Star e, in particolare, il suo ultimo singolo, Lazarus. Due titoli che acquistano un nuovo significato dopo che la famiglia ha rivelato la battaglia durata 18 mesi della rockstar contro il cancro. Bowie sapeva di stare lottando contro la morte, e ha voluto lasciare il suo canto del cigno ai fan e al mondo della musica.
IL TESTAMENTO NEI VERSI. Le parole del testo risultano ancor più commuoventi lette alla luce della tragica notizia. 'Look up here, I’m in heaven / I’ve got scars that can’t be seen': “Guarda quassù, sono in paradiso/ho ferite che non si possono vedere”. E ancora, “Guarda quassù, amico, sono in pericolo / non ho più niente da perdere”.
Il terzo verso, consolatorio nell'intento, ma forse il più toccante, ci ricorda lo spirito di Bowie: “This way or no way / You know I'll be free”. “Voi sapete che sarò libero”.
Il produttore di Bowie, Tony Visconti, ha dichiarato che tutto l'album Blackstar è «un regalo di addio. È riuscito a fare della sua morte un'opera d'arte».
Ecco il video della canzone:

 

 

Lazarus non era solo una canzone: il Telegraph ricorda che l'icona della musica aveva scritto un musical per Broadway con lo stesso titolo. Lo spettacolo racconta la storia del maggiore Tom Newton, il celebre Major Tom di Space Oddity, invecchiato e in solitudine durante la sua permanenza terrestre e desideroso di tornare a casa, lo spazio.
Ed è proprio da lì che è arrivato uno dei moltissimi messaggi di condoglianze che stanno riempiendo la rete, ed è lì che lo Starman è tornato.

  • Il tweet dell'asronauta britannico Tim Peake.

 

 

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