Medici, sciopero di 48 ore il 17 e 18 marzo

La protesta dei camici bianchi contro i tagli delle prestazioni erogate ai cittadini e «l'indifferenza del governo ai problemi della Sanità».

21 Gennaio 2016

I medici incrociano le braccia per 48 ore tra il 17 e 18 marzo. La decisione è arrivata oggi, 21 gennaio, nella riunione dell'intersindacale, alla quale partecipano tutte le sigle del settore.
NO AI TAGLI DELLE PRESTAZIONI. Con lo sciopero i camici bianchi vogliono ribadire la contrarietà ai tagli delle prestazioni erogate ai cittadini e protestare contro «l'indifferenza del governo ai problemi della Sanità».
TROISE: NESSUN CAMBIAMENTO DOPO LO SCIOPERO DI DICEMBRE. Per Costantino Troise,il segretario del maggiore dei sindacati dei medici dirigenti, l'Anaao-Assomed, non è cambiato nulla dopo lo sciopero generale dello scorso 16 dicembre: «le questioni sono rimaste tutte sul tappeto e non c'è stata alcuna interlocuzione con il governo».
PREVISTE MANIFESTAZIONI NEL PAESE. Nessuna risposta, dunque, alle questioni sollevate dai sindacati medici, a partire dal «nodo della sostenibilità economica della sanità pubblica, il ruolo professionale dei medici e la garanzia del diritto di cura ai cittadini». Da qui, ha chiarito Troise, la decisione dello sciopero che sarà seguito da «una serie di manifestazioni nei prossimi mesi dal Nord al Sud del Paese».

 

 

 

 

 

 

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