Omicidio Yara, Bossetti nega di averla conosciuta

Il muratore bergamasco ai giudici della Corte d'Appello: «Io non sto mentendo, cosa che hanno fatto quelli che hanno preso questo posto prima di me».

04 Marzo 2016

(© Ansa)

«Non ho mai visto né conosciuto Yara Gambirasio». Così in aula Massimo Bossetti, unico indagato per l'omicidio della tredicenne, alle domande del pm della Corte D'Assise di Bergamo Letizia Ruggeri.
Il muratore, dopo aver raccontato la sua vita lavorativa, ha spiegato di non aver mai conosciuto nessun componente della famiglia Gambirasio, a parte il padre, e comunque solo di vista. 
E ancora: «io non sto mentendo, cosa che hanno fatto quelli che hanno preso questo posto prima di me, salvo i miei consulenti qui hanno mentito tutti».
BOSSETTI: NON RICORDO IL GIORNO DELL'OMICIDIO. Bossetti ha ribadito più volte di non ricordare con precisione la giornata del 26 novembre 2010 quando Yara scomparve dalla palestra di Brembate di Sopra, nel Bergamasco, per poi essere trovata uccisa tre mesi dopo, in un campo di Chignolo d'Isola.
Il carpentiere ha detto però che in quel periodo era solito fermarsi in edicola per comperare figurine e gadget per i figli, in particolare in quella davanti al centro sportivo. Quando il pm gli ha fatto notare come nessuno degli edicolanti lo ricordava come abituale frequentatore del proprio negozio Bossetti ha risposto: «Hanno mentito».
GIORNATE RIPETITIVE. «Guardi dottoressa che tutte queste domande che lei mi sta facendo me le ha fatte anche mia moglie, mia moglie mi ha fatto un terzo grado quasi quanto lei», ha detto Bossetti in un veloce botta e risposta col pm Letizia Ruggeri che insisteva per sapere i movimenti e gli spostamenti del muratore nei giorni dell'omicidio di Yara.
«Le mie giornate sono sempre state uguali, ripetitive, quindi tutte uguali», ha ripetuto più volte il muratore.
L'interrogatorio, durato circa un'ora, è stato rinviato alla prossima udienza.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Albert Rivera e Pablo Iglesias.
Elezioni Spagna, la sconfitta dei partiti …

La Spagna resta nella palude. Podemos manca il sorpasso sul partito socialista. Mai così in crisi di consensi. Mentre il flop di Ciudadanos rafforza il Pp di Rajoy.

prev
next