Oscar 2015, Birdman è il miglior film dell'anno

Quattro statuette per la pellicola del messicano Iñarritu. Redmayne e Moore migliori attori. Premiata l'italiana Canonero per Grand Budapest Hotel. Foto.

23 Febbraio 2015

Gli Oscar 2015 incoronano Birdman di Alejandro Gonzalez Iñarritu. La pellicola s'è aggiudicata la statuetta di Miglior film, mentre al messicano è andata quella per la Miglior regia. (nel suo discorso il regista ha detto di sperare che l'America trovi una soluzione per i suoi tanti connazionali che vivono senza diritti negli Stati Uniti).
Il film di Iñarritu ha fatto incetta di premi, tra cui quello per la Miglior sceneggiatura originale (Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo) e quello per la Miglior fotografia (Emmanuel Lubezki). Insomma le più prestigiose statuette per quest'opera, già in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Perché la festa fosse completa per Birdman è mancata una vittoria, quella di Michael Keaton candidato come Miglior attore protagonista.

 

 

  • La premiazione di Birdman come Miglior film agli Oscar 2015 (video da YouTube).

 

TUTTO COME PREVISTO. Come da previsione, l'Academy Awards ha voluto premiare la black comedy di Inarritu con protagonista un attore, Riggan Thomson (Michael Keaton), non più giovane, che non riesce appunto a liberarsi del suo antico e popolare ruolo di supereroe. E questo per smentire anche quello che sottolinea un personaggio del film, ovvero «che la fama è solo la cuginetta zoccola del prestigio».
FANTASMI DELL'ATTORE. Riggan vuole fare il salto, quello di interpretare, scrivere e dirigere una piece di teatro nella mitica Broadway. Dovrà affrontare così tutti i fantasmi possibili, quelli dei colleghi che non lo riconoscono, quelli della sua vanità e quelli della sua famiglia ormai disastrata.
CAST DI STELLE. Nel cast Zach Galifianakis (nel ruolo del coraggioso produttore della piece), Edward Norton (attore talentuoso e super-inaffidabile), Andrea Riseborough (la compagna di Riggan), Amy Ryan, Emma Stone (la figlia tossica e talentuosa del protagonista) e Naomi Watts.

 

  • Il trailer del film Birdman (video da YouTube).

 

REDMAYNE-MOORE. A Eddie Redmayne è andato l'Oscar come Miglior attore protagonista per l'interpretazione  del fisico affetto da Sla Stephen Hawking in The Theory of Everything. La statuetta per la Miglior attrice protagonista è stata assegnato a Julianne Moore per il dramma sull'Alzhaimer in Still Alice.
«Occorre parlarne perché è solo quando c'è coscienza sociale su una malattia si trova la cura», ha detto l'attrice durante la premiazione, ricordando come certi film possano portare coscienza su patologie come l'Alzhaimer. 
PREMIO A CANONERO. Ma nella notte degli Academy Awards c'è stata anche gloria per l'Italia: Milena Canonero ha vinto l'Oscar nella categoria Miglior costumi per il film di Wes Anderson Grand Budapest Hotel. Per l'italiana si tratta del quarto Oscar in carriera dopo quelli ricevuti per Maria Antonietta, Barry Lindon e Momenti di gloria.

 

  • Milena Canonero premiata con l'Oscar nella categoria Miglior costumi per il film di Wes Anderson Grand Budapest Hotel (video da YouTube).


COMPLIMENTI DA RENZI. Del successo si è complimentato il premier Matteo Renzi con un messaggio su Twitter.
Poi è toccato al ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini inviare un messaggio a Canonero: «L'Oscar è un'altra conferma della forza e della vitalità del cinema e della creatività italiana».
Secondo l'esponente dell'esecutivo, «con la quarta statuetta, Canonero diventa una delle costumiste più premiate di sempre» e «la sua vittoria è motivo d'orgoglio per tutta Italia».

 

 

RINGRAZIAMENTI AL REGISTA. Sintetica Canonero nell'accettare l'Oscar: ha ringraziato il regista, per questo e per i film precedenti con cui hanno collaborato insieme, Le avventure acquatiche di Steve ZissouIl treno per il Darjeeling. «Sei come un direttore d'orchestra, un compositore, sei la nostra fonte di ispirazione», ha detto la costumista torinese che non si è presentata in sala stampa per commentare la sua vittoria.
SUCCESSO PER WES ANDERSON. Serata di successi anche per Grand Budapest Hotel che oltre alla statuetta di Canonero, s'è aggiudicato pure i premi per Miglior trucco, Miglior scenografia e Miglior colonna sonora.
Delusione invece per Boyhood. Il film di Richard Linklater che era fra i favoriti ma che non ha vinto molto. La storia di crescita lunga 12 anni di un ragazzo, dai sei ai 18, è valsa solo l'ampiamente previsto Oscar per la Migliore attrice non protagonista, andato a Patricia Arquette.
DELUSIONE PER EASTWOOD. Anche American Sniper, il film di Clint Eastwood che racconta la guerra in Iraq portando sullo schermo la storia vera del più letale cecchino d'America è stato il grande perdente della serata.
La pellicola ha ottenuto solo la statuetta per il sound editing, ma si consola al botteghino dove ha incassato 300 milioni di dollari.
IMPEGNO PER IL SOCIALE. L'Oscar 2015 è stato anche un momento di impegno sociale. Molti degli artisti saliti sul palco hanno voluto sfruttare il palco degli Academy Awards per lanciare il loro messaggio.
Arquette ha fatto alzare in piedi per applaudire Meryl Streep e Jennifer Lopez, quando ha parlato dei diritti delle donne americane, soprattutto il diritto ad avere uguali trattamenti economici sul lavoro.
MOORE COME TURING. Toccante il discorso dello sceneggiatore di Imitation game, Graham Moore che a soli 31 anni ha ottenuto un Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale. Graham è gay come Alan Turing il matematico che riuscì a decifrare il codice nazista Enigma, ma che dopo la guerra fu condannato a causa della sua omosessualità.
«A 16 anni ho tentato di uccidermi perché mi sentivo strano e diverso», ha raccontato il giovane sceneggiatore, «ora sono qui, anche per Alan Turing che non ha avuto possibilità di salire su un palco come questo a far sentire la sua voce. Dico ai ragazzi come me: non vergognatevi di essere diversi e fate sentire la vostra voce, passate il messaggio perché a nessuno venga in mente di tentare il suicidio per la sua diversità».

 

 

Ecco l'elenco dei premiati:

 

Miglior filmBirdman di Alejandro Gonzalez Inarritu

 

Miglior regia: Alejandro Gonzalez Inarritu per Birdman

 

Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne per The Theory of Everything

 

Miglior attrice protagonista: Julianne Moore per Still Alice.

 

Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons per Whiplash.

 

Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette per Boyhood

 

Miglior sceneggiatura originale: Birdman

 

Miglior sceneggiatura non originale: The Imitation Game

 

Miglior film straniero: Ida (Polonia) di Pawel Pawlikowski

 

Miglior film di animazioneBig Hero 6

 

Miglior fotografia: Birdman

 

Miglior scenografiaGrand Budapest Hotel

 

Miglior montaggioWhiplash

 

Miglior colonna sonoraGrand Budapest Hotel

 

Miglior canzone: Glory da Selma

 

Migliori effetti specialiInterstellar

 

Miglior sonoroAmerican Sniper

 

Miglior montaggio sonoroWhiplash

 

Miglior costumi: Milena Canonero per Grand Budapest Hotel

 

Miglior truccoGrand Budapest Hotel 

 

Miglior documentarioCitizenFour

 

Miglior corto documentarioCrisis Hotline: Veterans Press 1

 

Miglior cortoThe Phone Call 

 

Miglior corto d'animazione: Feast

 


           
         

 

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