Primarie Napoli 2016, veleni sul voto per Valente

Monete distribuite fuori dai seggi per votare Valente. Il consigliere comunale Borriello si difende: «L'ho fatto per non essere scortese». Il video di Fanpage.it

07 Marzo 2016

Fermo immagine dal video di Fanpage.it sui brogli alle primarie napoletane del Pd.

Fermo immagine dal video di Fanpage.it sui brogli alle primarie napoletane del Pd.

Persone all'esterno dei seggi che distribuiscono monete da un euro per portare i cittadini a votare. E tra loro anche consiglieri comunali e consiglieri municipali.
Un video di Fanpage.it, girato tra i seggi dei quartieri Scampia, Piscinola e San Giovanni a Teduccio scuote il Partito democratico all'indomani delle primarie vinte a Napoli da Valeria Valente.
FILMATO ANCHE UN CONSIGLIERE COMUNALE. Tra le persone che distribuiscono le monete si riconosce anche Antonio Borriello, consigliere comunale del Pd, ex bassoliniano di ferro, tanto che, da consigliere comunale, celebrò il matrimonio tra l'ex governatore e la senatrice Annamaria Carloni. Borriello in queste primarie ha firmato la candidatura di Bassolino, ma poi ha cambiato idea, sostenendo la Valente. Nella sua zona d'elezione, San Giovanni a Teduccio, la candidata ha vinto nettamente, surclassando Bassolino.
«L'ho fatto per non essere scortese come partito», commenta Borriello, «faceva freddo, erano venuti lì, non avevano l'euro e così gliel'ho dato io, ma l'ho fatto davanti a tutti, mica di nascosto».

 

  • Il video di Fanpage.it.

 

CARPENTERI: «EPISODI DA CONDANNARE, MA ISOLATI». Sul video arriva  il commento del segretario del Pd di Napoli, Venanzio Carpentieri: «Credo si sia trattato di episodi da condannare senza mezzi termini, ma isolati e che non hanno influito sulla regolarità complessiva del voto». Le primarie hanno decretato la prima sconfitta elettorale di Antonio Bassolino. L'ex governatore, il giorno dopo il ko, è tornato nel suo ufficio alla Fondazione Sudd dove, riferiscono dal suo staff, proseguirà la sua attività politica. Per le elezioni amministrative, Bassolino è pronto a scendere in campo per dare una mano alla vincitrice. Riferisce il suo entourage: «Una mano per come gli verrà chiesta».
BASSOLINO NON INTENDE FARE RICORSO. La sconfitta patita per meno di 500 voti su oltre 30 mila è stata comunque pesante da digerire. Bassolino non ha in mente alcun ricorso, ma è consapevole di aver portato avanti la sua battaglia praticamente da solo, senza il sostegno del partito. Martedì 8 marzo, intanto, sarà a Roma, per partecipare a un incontro sull'imprenditorialità giovanile. La sfida per le elezioni di giugno è ora nelle mani di Valeria Valente che non ha commentato il video di Fanpage.it.
VALENTE E LA SFIDA DI UNIRE IL PARTITO. La parlamentare dovrà ora cercare di portare prima di tutto il centrosinistra al ballottaggio, in una corsa che vede il Pd molto indietro nei sondaggi. Unire il partito sarà la prima mossa di Valente, che deve fare i conti con Sarracino e con la sinistra Pd. Cercherà poi di allargare la coalizione anche al centro, puntando su quel dialogo con Area Popolare per riproporre a Napoli lo schema del governo Renzi.
A sinistra è più dura: Sinistra Italiana e Italia dei valori hanno già dichiarato che a Napoli sosterranno de Magistris. Ma Valente non demorde: «Punto a recuperare i voti di chi si è allontanato dal Pd e a conquistare un nuovo elettorato».

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