Roma, scontri tra polizia e movimento per la casa

Attivisti occupano uno stabile a Ostiense: «Il comune non ha fatto niente». E poi attaccano le forze dell'ordine. 

04 Febbraio 2016

Dalle case di Affittopoli a quelle occupate. Il 4 febbraio gli attivisti del movimento Action diritti per la casa hanno occuopato un immobile in viale Ostienese, quartiere delal Montagnola. La polizia è intervenuta per sgomberare lo stabile. Al tentativo delle forze dell'ordine, alcuni attivisti hanno resistito e è iniziato un lancio di oggetti contro i poliziotti intervenuti anche con blindati. «In questi ultimi 13 anni, i movimenti di lotta per il diritto all'abitare, sono stati gli unici a costruire risposte e ad ottenere delibere», scrivono i manifestanti in una nota.

PIANO DEL COMUNE FERMO DA DUE ANNI. «In un contesto di grave emergenza abitativa che tocca oltre 50 mila famiglie, grazie alla determinazione di centinaia di persone che si sono organizzate resistendo agli sfratti, occupando e manifestando, dopo anni di completa assenza della politica, la regione ha stanziato i primi 200 milioni di euro per l'attuazione di un piano per l'emergenza abitativa, soldi però fermi da oltre 2 anni. Due anni nei quali il Comune di Roma non ha fatto niente».
Come a dire le case a pochi centesimi sono per pochi, l'emergenza è per molti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Duello Clinton-Trump, le cose da sapere

Sempre più vicini nei sondaggi. Hillary deve ritrovare la fiducia degli elettori. Donald corteggia i moderati. I temi della sfida in tivù da 100 milioni di spettatori.

Csm, la riforma non elimina il potere delle correnti

Approvato il nuovo regolamento. Per il vicepresidente Legnini palazzo dei Marescialli diventa una «casa di vetro». Ma Galoppi (MI): «Si poteva fare di più»

prev
next