EMERGENZA

Sardegna, il maltempo fa strage sull'Isola

Sale a 16 il bilancio dei morti.

19 Novembre 2013

Una strage con il numero di vittime e dispersi in costante aggiornamento.
Il passaggio del ciclone Cleopatra lunedì 18 novembre in Sardegna ha lasciato dietro di sé una scia di morte e distruzione.
L'ultimo bilancio ufficiale, comunicato dal governatore dell'Isola Ugo Cappellacci - la conta non è ancora definitiva, come ha spiegato lo stesso presidente della Sardegna - è di 16 morti (di cui quattro bambini) e un disperso nel Nuorese, mentre un'altra persona è stata ritrovata viva.
UNA STRAGE ANNUNCIATA. La conta delle vittime è resa ancora più insopportabile se affiancata alla polemica sulla comunicazione del pericolo, insufficiente secondo molti di fronte a quello che gli esperti hanno definito il pericolo di una strage annunciata.
Il dipartimento della Protezione civile avvisò domenica 17 novembre, con un allerta meteo, della possibilità di forti precipitazioni sull'isola ha spiegato il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, riferendo alla Camera in merito alla situazione. L'avviso, ha aggiunto, «indicava una criticità al massimo livello per il rischio idrogeologico, con possibilità anche di perdite di vite umane».
OLBIA LA PIÙ COLPITA. Olbia e la sua provincia sono le zone più colpite con 13 vittime. Il 20 novembre sono previsti i funerali.
Tre persone sono morte in seguito al crollo di un terrapieno sulla Provinciale 38 tra Olbia e Tempio, in località Monte Pino. Si tratta di Bruno Fiore, 68 anni, della moglie Sebastiana Brundu, di 61, e della consuocera Maria Loriga, di 54.
Un uomo di 35 anni, Francesco Mazzoccu, e il figlio, un bambino di tre, sono morti in località Raica, nella strada che porta a Telti.
Una donna di 42 anni, Patrizia Corona, e la figlia Morgana Giaconi di due, che si trovavano a bordo di una Smart, sono morte dopo che l'auto è stata travolta dalla furia dell'acqua in località Bandinu. Il marito della donna, un poliziotto, che si trovava con loro, è invece riuscito a salvarsi.
Una donna di 83 anni, Anna Ragnedda, è morta nella sua abitazione in via Lazio. Un'altra donna è deceduta nel suo appartamento di via Romania.
Sterminata una intera famiglia di brasiliani residente ad Arzachena: il seminterrato nel quale abitavano è stato sommerso da tre metri d'acqua e tutti gli occupanti - padre, madre e due figli di 20 e 16 - sono rimasti intrappolati morendo annegati. Si tratta di Isael Passoni, della moglie e dei due figli Weriston e Laine Kellen.
DUE MORTI NEL NUORESE. Sulla strada Oliena-Dorgali è morto un poliziotto di 44 anni finito fuori strada con l'auto di servizio mentre scortava un'ambulanza.
Nella stessa provincia è morta una donna ultraottantenne nella sua casa allagata a Torpè.
A ORISTANO UNA VITTIMA. Una donna di 64 anni, Vannina Figus, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Uras in provincia di Oristano.
Qui erano due le persone disperse a Onanì e Torpè. Nel primo caso, fortunatamente, un uomo di 61 anni è stato trovato vivo dopo che era stato trascinato via dalla corrente mentre stava custodendo del bestiame; a Torpè, invece, non si riesce a rintracciare una anziana. La donna sarebbe rimasta bloccata nella casa allegata.
All'appello, secondo le cifre diffuse da Cappellacci, mancherebbe ancora un morto, su cui però non sono state fornite altre precisazioni.

19.14 - BILANCIO PROVVISORIO: 16 MORTI, UN DISPERSO. Dopo che è stato ritrovato vivo uno dei due dispersi, il bilancio provvisorio dell'alluvione in Sardegna è di 16 vittime accertate e di un uomo che manca ancora all'appello: 13 i morti nella provincia di Olbia; due in quella di Nuoro, dove vi è anche l'unico disperso; una vittima, infine, nella provincia di Oristano.

18.55 - TROVATO VIVO UNO DEI DUE DISPERSI. È stata ritrovata viva una delle due persone ancora disperse per il maltempo in Sardegna. È un allevatore di Torpè (Nuoro) che è stato rintracciato dalla Protezione civile ma ha rifiutato di lasciare il suo podere. Manca ancora all'appello una persona di Onanì.

18.30 - LETTA: «LO STATO C'È E FA IL MASSIMO». «Lo Stato c'è e sta facendo il massimo. Sono venuto qui anche per dire questo: i 20 milioni messi stamani sono una prima parte per uscire da questa emergenza e poi seguiremo con la ricostruzione». Così il premier Enrico Letta a Olbia. «Sono arrivato qui anche per incoraggiare il lavoro delle forze dell'ordine e delle organizzazioni di soccorso. È stato un evento straordinario, voglio esprimere alla comunità tutta la vicinanza dello Stato», ha aggiunto. «È stata una cosa drammatica e da quello che ho capito assolutamente unica. Il cuore piange di più».

18.00 - LETTA A OLBIA PRESIEDE RIUNIONE. Il presidente del Consiglio, Enrico Letta è giunto al centro di coordinamento soccorsi allestito nel Consiglio comunale di Olbia. «Sono venuto a vedere. Ora facciamo una riunione», ha detto entrando nel centro. Ad accoglierlo il responsabile della Protezione Civile, Franco Gabrielli, il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e il sindaco di Olbia.

17.40 - COLDIRETTI: AZIENDE KO, 1 MILIARDO DI DANNI NEL 2013. Animali portati via dai torrenti in piena, campi allagati, ovili distrutti, fabbricati inagibili e aziende isolate a causa della scomparsa delle strade rurali. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del ciclone Cleopatra in Sardegna che fa salire a suo giudizio ad oltre il miliardo il conto dei danni e delle perdite provocato dagli eventi estremi all'agricoltura italiana nel 2013.

17.25 - PAPA COMMOSSO, IMMANE TRAGEDIA. «Profondamente commosso dall'immane tragedia che ha colpito la Sardegna, chiedo a tutti di pregare per le vittime, specialmente per i bambini». Lo scrive papa Francesco in un messaggio su Twitter.

16.55 - LETTA IN VOLO PER OLBIA. Il presidente del Consiglio Enrico Letta è in viaggio verso la Sardegna dopo la proclamazione dello stato di emergenza nell'isola. È previsto che il presidente del Consiglio arrivi a Olbia attorno alle ore 18.

16.27 - CIVATI: «I 2 EURO PER LE PRIMARIE ALLA SARDEGNA». Il candidato alla segreteria del Pd Pippo Civati ha proposto di destinare i fondi raccolti per le primarie democratiche a sostegno della tragedia che ha colpito la Sardegna. «Me lo ha proposto Valentina Spata e immediatamente raccolgo e rilancio: i due euro delle primarie alla Sardegna travolta in queste ore da una vera calamità e funestata da gravissimi danni», ha scritto Civati sul suo blog dove ha annunciato: «lo propongo immediatamente agli altri candidati e al segretario Epifani».

16.20 - MAURO: «È GIÀ STATO FATTO MOLTISSIMO». «Moltissimo è stato fatto. Già fin da questa notte (quella tra il 18 e il 19 novembre, ndr) sono stati messi a disposizione alloggi per tutti grazie alla generosità degli operatori turistici locali. Man mano bisognerà andare incontro anche al bisogno di presenza della popolazione. Credo che Gabrielli stia armonicamente coordinando tutto», ha spiegato il ministro della Difesa Mario Mauro a Olbia.

15.47 - CARABINIERI: SCIACALLI IN AZIONE A OLBIA.  I carabinieri del comando provinciale di Sassari segnalano almeno cinque episodi di sciacallaggio a Olbia, nelle zone più colpite dal ciclone. Secondo quanto ricostruito dai militari, alcune persone si sono presentate come dipendenti del Comune e della Protezione civile in via Ambalagi e Correggio, invitando la popolazione ad abbandonare le abitazioni per un pericolo imminente, ma sono state sorprese poco dopo mentre cercavano di introdursi all'interno delle abitazioni abbandonate.
In un caso uno «sciacallo» è stato sorpreso in casa dagli stessi proprietari, messo in fuga ha fatto perdere le sue tracce. I carabinieri invitano a diffidare da persone che si presentano come dipendenti di enti impegnati nelle operazioni di soccorso che non mostrano documenti di riconoscimento

15. 20 - ARRIVA UN NUOVO CICLONE. Il 'vero' ciclone, quello che i meteorologi stavano aspettando per il 19 novembre, è in arrivo nelle prime ore del pomeriggio e, dopo la Sardegna, si prevede che toccherà il medio Tirreno a l'Adriatico. «Potrebbe portare forti venti e precipitazioni forti, ma non estreme», ha detto Andrea Buzzi, dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Il ciclone che nella notte ha travolto la Sardegna è arrivato invece con una forza insospettata: «è stato un episodio sottostimato», ha osservato Buzzi, responsabile della ricerca sulla Meteorologia Dinamica dell'Istituto.

15.15 - ORLANDO: «CIRCA 2.700 SFOLLATI». «I valori delle piogge sono da associarsi a valori plurisecolari» e in poche ore si sono registrati «oltre 450 millimetri di pioggia quando nella serie storica le precipitazioni medie annue sono di mille millimetri. Questo ha messo in crisi il sistema idrografico», ha detto il ministro dell'Ambiente Orlano in una informativa alla Camera, specificando che «il dipartimento della Protezione civile avvisò domenica 17, con un allerta meteo, della possibilità di forti precipitazioni sulla Sardegna». L'avviso, ha aggiunto Orlando, «indicava una criticità al massimo livello per il rischio idrogeologico, con possibilità anche di perdite di vite umane». Secondo le stime del ministro sono «circa 2700 le persone fuori casa ospitate in strutture o da parenti».

15.00 - LA CEI STANZIA 1 MLN. La presidenza della Conferenza episcopale italiana ha stanziato un milione di euro dai fondi dell'otto per mille «come prima risposta solidale alla tragedia che ha colpito nelle scorse ore il nordest della Sardegna».

14.55 - ALFANO: «RETE DI AIUTI A PIÙ LIVELLI». Il vicepremier Angelino Alfano ha telefonato al presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per manifestare profonda vicinanza alla popolazione sarda colpita dalla terribile calamità naturale. Il vicepremier ha ribadito la piena solidarietà del governo a una Regione che si è sempre distinta per la forza e il coraggio con cui ha saputo superare gravissime difficoltà. «Una rete di interventi e di aiuti a più livelli accompagnerà, dunque, la Sardegna non solo per gestire l'emergenza, ma anche per affrontare le altrettanto difficili e delicate fasi successive», ha assicurato Alfano.

13.43 - RENZI: NO ALLE POLEMICHE. Per il maltempo in Sardegna «non è il momento delle polemiche, ma della solidarietà». Lo ha scritto nella sua enews Matteo Renzi, sindaco di Firenze e candidato alla segreteria del Pd. «È difficile capire, in stragi come queste - ha aggiunto - quanto sia addebitabile alla forza della natura e quanto all'incuria dell'uomo».

13.14 - LA GIUNTA REGIONALE STANZIA 5 MILIONI. Arrivano altri cinque milioni di euro per l'emergenza alluvione in Sardegna. Lo ha deliberato la Giunta regionale, riunita in seduta straordinaria sotto la guida della vice presidente della Regione, Simona De Francisci.

13.09 - GABRIELLI RESPINGE LE CRITICHE. Il sistema di allertamento nazionale «ha fatto il suo dovere». Lo ha detto a Olbia il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, aggiungendo che sono «infondate» le accuse di ritardi nell'allerta e che quello di ieri è stato «un evento eccezionale. Chi ha lanciato false accuse ne risponderà», ha concluso.

13.00 - RIPRENDE A PIOVERE IN SARDEGNA. La tregua è durata solo questa mattina. In molte zone della Sardegna, infatti, è ripreso a piovere dopo il nubifragio abbattutosi ieri per il passaggio del ciclone Cleopatra. Si mantiene pertanto l'allerta anche se è prevista, comunque, una intensità delle precipitazioni inferiore rispetto a 24 ore fa. 

12.47 - GEOLOGI: NON È SOLO COLPA DEL MALTEMPO. Quello che sta accadendo «non è solo per colpa dei cambiamenti climatici». Lo ha affermato Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi. «L'urbanizzazione sfrenata ha eroso dal 1985 a oggi ben 160 km di litorale». Non solo: i dati Ispra indicano che ogni cinque mesi viene cementificata una superficie pari a quella del comune di Napoli. Per non parlare degli incendi, il 72% dei quali risulta essere di natura dolosa, il 14% di natura colposa e il restante 14% di natura dubbia.

12.24 - IL CORDOGLIO DELLA COMMISSIONE UE. «Oggi sono stato profondamente colpito nell'apprendere che le inondazioni causate dal Ciclone Cleopatra hanno provocato morte e devastazione; questo è stato un evento tragico per le persone di quest'isola bellissima e per la sua comunità». Così il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso sull' alluvione in Sardegna.
«A nome della Commissione Europea», ha aggiunto, «vorrei esprimere le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e la nostra solidarietà con le autorità italiane e la popolazione sarda».

12.11 - RISCHIO IDROGEOLOGICO NELL'81% DEI COMUNI. In Sardegna 306 Comuni (l'81% del totale) hanno porzioni del proprio territorio ad elevato rischio idrogeologico per frane e alluvioni. È quanto rileva la Coldiretti in riferimento ai drammatici effetti provocati nell'isola dalla violenta ondata di maltempo.

11.57 - ANCHE L'ESERCITO IN CAMPO. L'esercito, su richiesta delle prefetture competenti, ha messo in campo uomini e mezzi per concorrere alle operazioni di soccorso in Sardegna.

11.43 - CROCE ROSSA: IN CAMPO 100 VOLONTARI. Sono circa 100 i volontari della Croce Rossa (Cri) scesi in campo per l'emergenza maltempo che ha messo in ginocchio la Sardegna. La partecipazione più massiccia si è registrata nella provincia di Oristano, dove sono intervenuti 20 volontari tra Uras, paese in cui hanno assistito la popolazione evacuata dalle proprie case e portata nella palestra comunale, e a Terralba, dove sono stati consegnati viveri e coperte. A Bosa tutto il Comitato Locale della Cri, che fa parte del Centro Operativo Comunale (Coc), è in preallerta per l'esondazione del fiume Temo. Nella zona di Olbia, la Croce Rossa è intervenuta con quattro ambulanze e con gli Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua (Opsa) per effettuare il soccorso della popolazione intrappolata dall'acqua. Altre due ambulanze e un furgone per viveri e materiali di soccorso sono stati adoperati a Nuoro e A Macomer. A Torpé i volontari hanno aiutato le famiglie a lasciare le proprie case e a spostarsi nel centro di accoglienza, allestito nella palestra comunale.

10.56 - NAPOLITANO SEGUE LA SITUAZIONE. «Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta seguendo l'evolversi della situazione determinatasi a seguito della tragica alluvione in Sardegna, attraverso il dipartimento della Protezione civile e le prefetture interessate». Lo afferma una nota.
Il capo dello Stato ha espresso «solidarietà alle comunità coinvolte, la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle numerose vittime e, al tempo stesso, l'apprezzamento a quanti, sui territori colpiti, sono impegnati nella gestione dell'emergenza e nelle operazioni di soccorso».

10.53 - IL GOVERNO STANZIA 20 MLN. È stato deciso lo stanziamento immediato di 20 milioni di euro per l'emergenza maltempo in Sardegna. Lo ha detto il premier Enrico Letta, dopo la riunione del Consiglio dei ministri che ha dichiarato lo stato di emergenza.
«Esprimiamo vicinanza e solidarietà alle famiglie e alle popolazioni compite», dall'ondata di maltempo in Sardegna, ha continuato il premier.
«In questo momento la priorità», ha continuato Letta, «è il salvataggio di vite e l'assistenza alle popolazioni sfollate, purtroppo si tratta di tante persone ed anche i morti sono saliti ad un numero drammatico».

10.48 - AL LAVORO ANCHE L'ESERCITO. Il comando della Brigata Sassari ha inviato uomini, mezzi e materiali in grado di far fronte all'emergenza, particolarmente insistente sulla città di Olbia. Alle 5 di martedì 19 novembre, più di 50 soldati del 152esimo reggimento hanno raggiunto Olbia con ulteriori mezzi speciali per effettuare soccorsi.

10.46 - DUE DISPERSI NEL NUORESE. Sono due i dispersi al momento accertati dalla Protezione civile regionale. Non si riesce a rintracciare due persone, una a Torpè e una a Onanì, nel Nuorese. La macchina dei soccorsi è impegnata nelle ricerche con la speranza di trovarli vivi.

10.39 DOPO LA TREGUA, ANCORA MALTEMPO. Una tregua martedì 19 novembre sulle zone più colpite dal maltempo mentre nella mattinata di mercoledì 20 novembre sono attesi altri rovesci nelle zone occidentali e meridionali della Sardegna.
Secondo le previsioni dl Meteo.it l'Isola deve attendere una nuova fase di maltempo più marcato e diffuso con rovesci e temporali possibili in tutta la regione già dal pomeriggio di martedì 19 soprattutto al Sud e in serata nelle zone di Nuoro e Olbia. Il tutto ancora accompagnato da venti molto forti con raffiche fino a 100 chilometri orari, soprattutto nella zona intorno a Cagliari.

10.35 IL CDM: STATO DI EMERGENZA. Su Twitter il ministro allo Sviluppo economico Flavio Zanonato ha riferito che il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per la tragedia in Sardegna.

10.12 - LA SOLIDARIETÀ DELL'EUROPA. Davanti al disastro che ha colpito la Sardegna, si mette in moto anche la macchina degli aiuti europei.
Il vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, ha parlato con il governatore della Regione Ugo Cappellacci, per attivare al più presto possibile l'intervento del Fondo di solidarietà Ue per le catastrofi naturali. Uno strumento già utilizzato per i terremoti in Emilia Romagna e in Abruzzo, nonché per le alluvioni in Liguria.

9.59 - NUOVO BILANCIO: 17 VITTIME. «Le vittime potrebbero essere salite a 17, ci sono ancora dei dispersi». Lo ha detto il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, ai microfoni di SkyTg24. Il presidente ha lasciato il centro dei soccorsi a Olbia per spostarsi a Nuoro.
«Una tragedia immane. In questo momento solo un dolore immenso», ha poi detto il governatore dell'Isola che si sta recando in elicottero a Nuoro per un incontro con il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli.

9.52 - LETTA: «TRAGEDIA NAZIONALE». «Abbiamo deciso di fare subito il Consiglio dei ministri per dichiarare lo stato di emergenza, che consente di avere immediatamente regole per interventi più rapidi e di individuare un primo ammontare di risorse per le primissime emergenze», lo ha detto il premier Enrico Letta in un intervento a Radio Anch'io, che ha definito quanto avvenuto in Sardegna una «tragedia nazionale».
Il primo ministro ha spiegato di voler visitare «sicuramente» l'Isola insieme con il ministro della Difesa, Mario Mauro. Le priorità, dopo la «situazione tragica» provocata dall'alluvione in Sardegna, sono due secondo Letta: «Prestare assistenza alle centinaia di persone evacuate e salvare le ultime persone disperse».

9.40 - L'ISOLA CHIEDE AIUTO A LETTA. Anche il governo sta lavorando a provvedimenti urgenti per l'emergenza in Sardegna che ha causato almeno 16 morti. Lo ha assicurato il premier Enrico Letta al governatore Ugo Cappellacci, in una telefonata nella mattinata di martedì 19 novembre.
Anche la Giunta regionale, che si deve riunire a breve, è pronta a deliberare interventi straordinari. Il presidente della Sardegna ha anche sentito il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, per verificare il possibile utilizzo di fondi europei.
«La ricerca della persona dispersa, assicurare pasti caldi e generi di conforto, mettere in campo le idrovore per pompare acqua e fango dagli scantinati e interventi urgenti sulla viabilità, per ripristinare la sicurezza negli spostamenti», sono queste le priorità dell'emergenza nubifragio, dopo una riunione, in Comune a Olbia con Gabrielli.

9.26 - NUOVO BILANCIO: 16 MORTI E UN DISPERSO. Al momento il bilancio dell'alluvione in Sardegna è di 16 morti e un disperso. Lo ha detto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, che è a Olbia per seguire la situazione: 13 vittime sono in provincia di Olbia, due nel nuorese, e una in provincia di Oristano. Il disperso è un agricoltore di Bitti in provincia di Nuoro.
Il punto della situazione è stato fatto in un vertice in Comune a Olbia, al quale ha  partecipato anche il governatore, Ugo Cappellacci.
«Sono caduti 440 millimetri d'acqua in 24 ore», ha spiegato Gabrielli, «che in Italia solitamente cadono in sei mesi».

8.52 DIVERSE STRADE CHIUSE SULL'ISOLA. L'Anas ha comunicato che permangono i disagi a causa del maltempo su alcune strade statali della Sardegna. In particolare la Ss125 Orientale Sarda per l'allagamento del sottopasso all'interno della città di Olbia in via Escrivà è stata chiusa al traffico. Sul posto presenti squadre dell'Anas in attesa del deflusso delle acque.
Sempre per allagamenti anche la Ss127 è chiusa dal km 3+500 al km 10.
Sulla Ss129 Trasversale Sarda dopo il crollo del ponte ad arco in pietra al km 25,050 si sta valutando la possibilità di ripristinare la viabilità con la posa in opera di un manufatto prefabbricato. Sempre chiusa al traffico la carreggiata in direzione Nord della Dcn SS131 nel tratto Nuoro-Olbia per una frana al km 67 circa; mentre la stessa strada è chiusa per allagamenti nel tratto Nuoro-Olbia al km 139.
Danni alla strada 389 Var di Buddusò e del Correboi, al km 31,600, la cui carreggiata è stata scalzata da un'onda di piena del Rio Correboi che in quel tratto fiancheggia la strada, la statale è stata quindi chiusa al traffico fra il km 32 e il 39.

9.05 TROVATO UN BAMBINO MORTO. Intervenento a SkyTg24, il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli ha riferito che nella mattinata di martedì 19 novembre è stato ritrovato il corpo di un bambino che era stato cercato senza fortuna per tutta la notte dopo essersi disperso in località Raica, sulla strada che collega Olbia a Telti
Giovannelli ha poi precisato che non risultano persone scomparse.

8.11 CDM STRAORDINARIO PER L'EMERGENZA. Il premier Enrico Letta ha comunicato che il Consiglio dei ministri è stato convocato alle 10 per lo stato di emergenza in Sardegna a seguito del ciclone che si è abbattuto sull'isola.

7.38 - MORTA UN'INTERA FAMIGLIA. Sono stati recuperati dai vigili del fuoco i corpi della famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena. Si tratta di quattro persone che si trovavano all'interno di uno scantinato, sommerso da tre metri d'acqua.Le vittime sono Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16, deceduta anche la madre di cui però non si sono ancora apprese le generalità.I soccorsi sono arrivati all'alba in località Mulinu Vecchiu, alle spalle della circonvallazione all'ingresso della cittadina.Paura, per la stessa piena, anche per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell'acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle vetture e arrampicandosi su piante e alberi circostanti. Tra questi due ragazzi di 13 anni e una donna incinta.

7.14 - CAPPELLACCI: 14 MORTI. Si aggrava il bilancio dell'ondata di maltempo in Sardegna. Il governatore Ugo Cappellacci, intervistato da SkyTg24, ha parlato di 14 vittime.
Il presidente della Regione ha parlato di una «piena millenaria, un evento che si registra una volta nel millennio con una forza al di sopra di ogni ragionevole previsione».

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Sardegna: un'immagine aerea delle aree colpite dall'alluvione.

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