Siria, bombe russe sugli ospedali: decine di morti

Almeno 23 vittime nei raid a Idlib e Azaz. Colpita anche una struttura di Msf. Foto.

15 Febbraio 2016

Proseguono senza soluzione di continuità i bombardamenti russi in Siria, col loro carico di drammatiche conseguenze.
Almeno nove persone hanno perso la vita nei raid contro un ospedale sostenuto da Medici senza frontiere a Idlib. Tra le vittime anche un bambino, ha denunciato l'Osservatorio siriano sui diritti umani.
COLPITO QUATTRO VOLTE. L’ospedale è stato colpito quattro volte in due serie di attacchi a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. «Sembra essere un attacco deliberato contro la struttura sanitaria e lo condanniamo con la maggior forza possibile», ha detto Massimiliano Rebaudengo, capo missione di Msf. «La distruzione di questo ospedale lascia una popolazione di circa 40 mila persone senza accesso ai servizi sanitari in una zona in pieno conflitto».
AD AZAZ ALTRE 14 VITTIME. Fonti mediche hanno poi riferito di un altro attacco che ha colpito un ospedale, una scuola e un campo profughi ad Azaz, tra Aleppo e il confine turco: qui le vittime sono almeno 14 e 30 i feriti. «Al momento in ospedale vi sono decine di bambini feriti in lacrime», ha dichiarato il medico Juma Rahal. Sarebbe stato un missile balistico russo a colpire l'ospedale e la scuola, ha spiegato il primo ministro turco Ahmet Davutoglu, parlando durante la sua visita in Ucraina.
Intanto, il ministero degli Esteri russo, citato da Interfax, ha confermato che Mosca continuerà a bombardare la zona circostante Aleppo anche se si dovesse arrivare a un accordo sul cessate il fuoco in Siria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
prev
next