Cronaca
L'ATTENTATO
Turchia, autobomba esplode: cinque morti
Deceduti tre terroristi e due agenti. Feriti 20 civili. Anche dei bambini.
Un'autobomba guidata da un kamikaze ha provocato una grossa esplosione alla stazione di polizia di Pinarbasy, nel distretto di Kayseri (Turchia centrale).
Nell'attentato sono morti due poliziotti e tre terroristi e sono rimasti feriti una ventina di civili, tra cui alcuni bambini.
Il bilancio è stato fornito dal ministro degli Interni turco, Naim Sahin alla televisione locale.
Secondo quanto riferito dal ministro, il commissariato di Pinarbasy non era l'obiettivo iniziale dei terroristi.
L'OBIETTIVO ERA ISTANBUL. Secondo i media, i tre assalitori volevano colpire una grande città come Istanbul, ma avrebbero poi deciso di farsi esplodere nella cittadina dopo essersi imbattuti in un posto di blocco della polizia.
La polizia sospetta i militanti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk).
Prima di farsi esplodere inoltre, i tre kamikaze hanno mitragliato l'edificio.
Poi uno di loro ha innescato l'esplosivo che portava addosso.
L'ULTIMO ATTENTATO NELL'OTTOBRE 2011. L'ultimo attentato suicida in Turchia risale a ottobre 2011, nella città di Bingol (est), dove due persone rimasero uccise in un attacco compiuto da una donna nella sede locale del Partito Giustizia e Sviluppo del premier Erdogan.
Nel novembre 2010 un kamikaze fece saltare in aria nella frequentatissima piazza Taksim a Istanbul, ferendo 32 persone.
Dal 1984 il conflitto curdo in Turchia ha causato oltre 45 mila vittime, secondo l'esercito.
Venerdì, 25 Maggio 2012

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