Turismo, gli mTraveller valgono 835 milioni

Usano il cellulare per pianificare i loro viaggi e comprare i biglietti. I numeri di un fenomeno in crescita. Che dal 2014 ha fatto un balzo del 125%.

18 Febbraio 2016

Il 42% dei turisti mondiali usa lo smartphone per pianificare e prenotare viaggi.

Il 42% dei turisti mondiali usa lo smartphone per pianificare e prenotare viaggi.

Usano gli smartphone sia per pianificare i loro viaggi, sia per effettuare prenotazioni. E sul mercato del turismo, nel 2016, valgono 835 milioni di euro, con una crescita del 125% sul 2014.Sono gli mTraveller, cioè i turisti mobile, una categoria che è stata al centro dell'indagine di Amadeus presentata nel corso dell'ottava edizione dell'Osservatorio del Mobile Payment & Commerce promosso dal Politecnico di Milano.
IN ITALIA 40 MILIONI DI TRANSAZIONI. In tutto il mondo il numero degli smartphone continua a crescere: nel 2015 ne sono stati venduti più di un 1 miliardo. E parallelamente è cresciuto il numero degli mTraveller, che oggi rappresentano il 42% dei viaggiatori mondiali. In Italia si stima che ce ne siano 1,3 milioni, che attraverso il loro smartphone effettuano 40 milioni di transazioni, soprattutto per acquistare biglietti di viaggio.
«NEL 2018 IL 55% DELLE PRENOTAZIONI SARÀ MOBILE». In Europa il 65% dei viaggiatori cerca voli con il telefonino e il 25% completa l'acquisto del biglietto con lo stesso dispositivo. Una percentuale che sale al 30% se dal titolo di viaggio si passa alla prenotazione di un hotel. Francesca Benati, amministratore delegato e direttore generale di Amadeus Italia, spiega: «Questi numeri sono destinati a crescere in maniera consistente nei prossimi anni. Prevediamo infatti che il 55% delle prenotazioni verranno effettuate via mobile nel vicino 2018».
ESPERIENZA SEMPRE PIÙ APPREZZATA. Ecco quindi la raccomandazione per gli operatori del settore: «Devono essere parte di questa realtà in movimento». Se nel 2013 i viaggiatori cercavano informazioni e ispirazioni tramite smartphone, ma poi prenotavano altrove, sul finire del 2015 solamente un quarto dei viaggiatori ha effettuato questo passaggio (26%), evidenziando un crescente apprezzamento da parte dei consumatori dell'esperienza via mobile.
L'IMPORTANZA DELLE APP. Il trend è reso possibile anche dalla sempre maggiore disponibilità di app, considerato che ben l'82% delle 50 migliori compagnie di viaggio al mondo offrono soluzioni mobile per assecondare la propensione all'uso degli smartphone e tablet dei propri clienti e nel contempo fidelizzarli. 
Ma come vengono usate tali app dagli mTraveller? Il 45% se ne serve per programmare il proprio viaggio, il 30% per trovare offerte in hotel, il 15% in funzione di vacanze ormai imminenti. Le applicazioni vengono utilizzate anche per fare il check-in: nel 46% dei casi da chi viaggia per piacere, nel 61% da chi viaggia per lavoro.
DAI RISTORANTI ALLE FOTO DELLE VACANZE. Una volta giunti a destinazione, poi, il 52% dei viaggiatori usa altre specifiche app. Per cercare e scoprire attività da fare in loco (94%), per scaricare mappe e trovare direzioni (80%), per cercare ristoranti (75%). E naturalmente, alla fine del viaggio, l'esperienza prosegue sui social network. Quando per 7 viaggiatori su 10 arriva il momento di postare le foto, fatte sempre con lo smartphone.

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