Valanga sulle Alpi francesi, travolta una scolaresca

Morti due studenti e un cittadino ucraino esterno alla comitiva. Tre feriti gravi. Il professore alla guida della comitiva non ha rispettato i divieti: aperta un'inchiesta per omicidio colposo. Foto.

13 Gennaio 2016

Due ragazzi e un cittadino ucraino sono morti a causa di una valanga che ha travolto una scolaresca francese a Les Deux Alps, in Francia.
Tre studenti sono gravemente feriti. La gendarmeria ha fatto sapere che «tutti gli studenti sono stati localizzati». L'ufficiale ha confermato che le ricerche continuano per localizzare eventuali altri sciatori investiti dalla valanga (guarda le foto).
Il professore alla guida della comitiva è stato recuperato privo di sensi, due ragazzi sono stati trovati in arresto cardiaco e trasportati in ospedale a Grenoble.
La scolaresca investita dalla valanga sulle Alpi francesi viene da un liceo di Lione, la scuola 'Antoine de Saint-Exupery'.
La pista di Bellecombe, dove è caduta la valanga, 'era chiusa': lo ha detto Pierre Balme, il sindaco di Venos, uno dei due comuni della stazione Deux Alpes.
 

  • La pista di Bellecombes, luogo della tragedia (Google Maps).

 

NEVE INSTABILE. Sul posto sono accorsi una trentina di soccorritori, che hanno perlustrato lo strato di neve. Presenti il plotone di gendarmeria di alta montagna del Versoud, trenta soccorritori della stazione sciistica, la compagnia di gendarmi della Mure, 4 cani antivalanga e 3 elicotteri, uno dei quali provvisto di telecamera termica. La colata di neve, dicono i testimoni, si è staccata «senza dubbio al passaggio del gruppo di sciatori» sulla pista, che si trova su un versante rivolto a Nord e molto ghiacciato.
Nelle ore precedenti la tragedia, ricorda France Bleu, in Isère sono caduti una decina di centimetri di neve polverosa, che non si erano ancora stabilizzati e hanno aumentato quindi il rischio di distacco di valanghe.
 

 

«OMICIDIO COLPOSO». «È stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo», ha annunciato in serata il prefetto della regione Isere, Jean-Paul Bonnetain. L'insegnante, che aveva pratica di sport ed esperienza di sci in particolare, non ha tenuto conto di elementari norme di prudenza. E ha deciso di fare avventurare i ragazzi sulla ripida discesa, la cui chiusura era segnalata da barriere, transenne e cartelli di divieto di accesso.
 

 

  • Il video dei soccorsi (BfmTv).

 

«ALTO RISCHIO DI VALANGHE». «Il rischio di valanghe oggi era al livello 3», un rischio definito 'alto' su una scala che ne conta ufficialmente 5, ma concretamente 4, perché l'ultimo è piuttosto raro e destinato alle condizioni meteorologiche straordinariamente gravi. Lo ha detto Gilles Strapazzon, consigliere regionale dell'Isere responsabile dell'Ambiente. Secondo Strapazzon, intervistato dalla tv BFM, «la placca di neve fresca, poggiata su uno strato di ghiaccio e larga 20-30 metri, si è staccata a causa del passaggio ripetuto di sciatori» sulla pista, che era chiusa.
 

 

  • Il messaggio di condoglianze del primo ministro francese Manuel Valls.

 

I PRECEDENTI PIÙ GRAVI. Ecco una lista degli ultimi casi più drammatici di incidenti sulle Alpi, spesso avvenuti per sfortuna, ma in alcuni casi per l'imprudenza degli escursionisti e degli sciatori nell'avventurarsi in zone poco sicure.

GENNAIO 2016 - Svizzera, all'alpe Maderlicka, in Canton Vallese, due escursionisti italiani muoiono travolti da una valanga.
SETTEMBRE 2015 - Alpi francesi, massiccio degli Ecrins: una valanga in alta quota (4015 mt) travolge una comitiva di 8 alpinisti: 7 morti.
APRILE 2015 - Alpi francesi, massiccio degli Ecrins: cinque persone muoiono sotto una valanga, fra un italiano.
GENNAIO 2015 - Alpi francesi: una valanga uccide 6 sciatori francesi nella regione di Queyras, preso il confine italiano.
AGOSTO 2014 - Quattro alpinisti muoiono durante una scalata in Val Masino (Sondrio), sul gruppo del Badile-Disgrazia.
GIUGNO 2013 - Alto Adige: 6 escursionisti morti in due distinti incidenti sul Gran Zebrù, nel gruppo Ortles-Cevedale.
LUGLIO 2012 - Monte Bianco: Una valanga si stacca dalle pendici del Mont Maudit, il Monte Maledetto, nel versante francese, causando la morte di almeno nove persone.
AGOSTO 2009 - Tre alpinisti torinesi, tra i 30 e i 40 anni, muoiono precipitando per centinaia di metri, nel massiccio degli Ecrins, nel Delfinato (Alpi francesi).
LUGLIO 2009 - Tre alpinisti francesi, due donne e un uomo, muoiono precipitando per 300 metri da quota 3900, lungo un pendio del Monte Rosa, dopo essersi smarriti nella nebbia.

 

  • La località sciistica di Les Deux Alpes (Google maps).

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
prev
next