Zika, i rischi per l'Italia

Il virus viene trasmesso dalle zanzare: allerta per l'estate. Americhe sconsigliate alle donne incinte.

28 Gennaio 2016

Una zanzara del genere Aedes, vettore del virus Zika.

(© Ansa) Una zanzara del genere Aedes, vettore del virus Zika.

Il virus Zika «si sta diffondendo in maniera esplosiva» nelle Americhe, dove sono attesi 3-4 milioni di casi di infezioni.
Lo ha affermato a Ginevra il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Margaret Chan, durante un incontro informativo sull'emergenza legata al virus con gli Stati membri.
Pur trattandosi di un virus meno letale del temutissimo Ebola, aumenta la preoccupazione delle autorità sanitarie mondiali per il diffondersi di Zika.
NON SI TRASMETTE TRA PERSONE. Gli epidemiologi comunque tranquillizzano, sottolineando che questo virus, trasmesso attraverso le zanzare del genere Aedes, non è naturalmente presente in Europa e non ci sono evidenze di trasmissione da uomo a uomo.
PRIMI CASI 'D'IMPORTAZIONE' IN EUROPA. Anche in Europa, però, sono stati registrati i primi casi di contagio: quattro persone in Italia, tutti uomini che rientravano dal Brasile. «I casi sono relativi alla primavera del 2015 e ora i pazienti stanno bene. Tre di loro sono stati trattati allo Spallanzani e uno a Firenze», ha detto il direttore scientifico dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito.
Altri tre casi sono stati registrati in Gran Bretagna e due casi sarebbero stati segnalati in Spagna, mentre almeno due casi (di cui uno è un bimbo nato con microcefalia) sono stati rilevati negli Stati Uniti.
CONTROLLARE LE ZANZARE È FONDAMENTALE. «Se c'è la globalizzazione delle persone c'è anche quella delle malattie infettive», ha spiegato Massimo Andreoni, past president della Società Italiana di Malattie Infettive (Simit). «Ma il rischio che Zika arrivando in Italia comporti una condizione sanitaria grave non c'è», perché il virus è trasmesso solo dalle zanzare Aedes presenti soprattutto in America Latina e i casi registrati in Europa sono tutti 'di importazione'. Controllare i vettori di trasmissione di Zika, ovvero le zanzare, è quindi fondamentale.
ALLERTA PER L'ESTATE. Il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Gianni Rezza, ha però messo in guardia sul fatto che d'estate «si inneschi una catena di trasmissione 'locale', ovvero attraverso le zanzare naturalmente presenti sul nostro territorio» che pungono persone infette da Zika. Le 'nostre' zanzare diventerebbero così vettori del virus.
ALLARME SOLO PER LE DONNE INCINTE. L'attuale presidente della Simit, Antonio Chirianni, ha lanciato un solo avvertimento: «Per una donna in gravidanza sconsiglierei una vacanza nei Paesi con il virus», che è sospettato di causare gravi patologie fetali come la microcefalia.

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