'Love', il cordone del neonato diventa una parola

La fotografa Emma Jean Nolan ha immortalato un bambino maori ancora attaccato alla sua placenta. E il cordone ombelicale forma una scritta: "Love".

08 Gennaio 2016

Non proprio uno scatto tradizionale. L'immagine della placenta nella gran parte del mondo risulta impressonante e insolita, ma per i maori l'organo che garantisce la vita del feto è sacro. Nella lingua degli aborigeni neo-zelandesi, 'placenta' e 'terra' si definiscono con la stessa parola: 'whenua'.
La fotografa Emma Jean Nolan ha immortalato questo neonato ancora attaccato alla sua placenta, e ha composto il suo cordone ombelicale a formare la parola 'Love'.
Una volta staccati, cordone e placenta verranno sotterrati sotto un albero nel paese natale della madre del bimbo in Nuova Zelanda. In questo modo, il bambino sarà legato per sempre alla sua madre patria.

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