Cultura
editoria
La libertà di Franzen
In libreria anche l'esordio del fratello di Johnny Depp.
di Roberto Artigiani e Maurizio Di Lucchio
Il Time lo ho definito «il grande romanziere
americano», dedicandogli una copertina e inserendolo nel
Pantheon della letteratura statunitense insieme a nomi del
calibro di Vladimir Nabokov e David Salinger. Il suo ultimo
romanzo è stato letto e apprezzato da mezza America, presidente
Obama compreso. Ecco perché, in Italia, l’attesa per il suo
libro stava diventando quasi snervante. Ma ora è finita:
Libertà, di Jonathan Franzen, è sbarcato anche nel
nostro Paese e sicuramente procurerà nuovi estimatori (e
detrattori) al talentuoso autore de Le correzioni.
La sensazione dei lettori di oltreoceano sembra confermata:
questa potrebbe essere l’opera che rinvierà a lungo la tanto
decantata “morte del romanzo”.
DA DEEP A EVERETT. Restando in tema Usa, tra le
novità più significative ci sono il brillante esordio di Daniel
Depp, fratello del più celebre Johnny, il saggio di Maria Teresa
Cometto e Glauco Maggi sui primi due anni di Obama alla Casa
Bianca e la parodia del West firmata Percival Everett.
Tra grandi ritorni e libri a stelle e strisce, ecco i dieci
titoli freschi di stampa che Lettera43.it vi suggerisce
per questo fine settimana.

Diario di Andrés Fava – Julio Cortázar
Il Diario di Andrés Fava è stato scritto nel 1950
durante la stesura di El examen, di cui Fava è uno dei
protagonisti, ma non è stato incluso nel romanzo pubblicato
postumo più di 35 anni dopo. Composto come un vero e proprio
diario, è un’appendice del romanzo, pur possedendo una sua
autonomia.
Non ha una vera e propria trama ma è piuttosto uno zibaldone di
osservazioni e sentimenti, citazioni di poeti francesi e jazzisti
americani, riflessioni e questioni personali, filosofiche,
letterarie ed estetiche. Come nella vita reale, alcuni punti sono
affrontati con lunghi passaggi argomentati e sviscerati a fondo,
altri invece vengono semplicemente dichiarati in breve. Il libro
è stato scritto da un giovane Cortázar, mischiando eventi
autobiografici e vita immaginaria.
Libertà – Jonathan Franzen
Patty e Walter Berglund sono arrivati nella vecchia cittadina di
St. Paul, in Minnesota, come portatori sani di cambiamento,
giovani pionieri di una generazione colta, attenta
all’ambiente, educata e benestante.
Sembrano i campioni di un nuovo modo di vivere eppure, con il
passare degli anni, si ritrovano alle soglie del nuovo millennio
divisi, malvisti, persi. Persino Joey, il figlio adolescente, si
trasferisce a casa della sua ragazza, dai vicini rozzi e
conservatori. Era dai tempi de Le correzioni che
Jonathan Franzen non dava alle stampe un nuovo romanzo e poche
opere sono state tanto attese quanto osannate dalla critica. Un
libro che è leggenda ancora prima di essere pubblicato e che
parla della cosa che sta più a cuore agli americani: la
libertà. Una riflessione su un concetto fondamentale e ambiguo,
in tutte le sue sfaccettature.
Fantomax. Non temerai altro male – Luigi Bernardi, Onofrio
Catacchio
Dietro alle guerre, alle crisi finanziarie e alle catastrofi
ecologiche dei nostri giorni c’è la mano di Fantomax. Non un
singolo personaggio, ma una potentissima organizzazione segreta
con base nei sotterranei di Parigi e rifugi in tutto il mondo.
Una società che opera con il solo scopo del Male assoluto, senza
interessi economici, politici o religiosi. Tutta la storia del
Novecento viene riletta alla luce dell’operato di Fantomax, il
cui unico obiettivo è la conquista del mondo. Lo scrittore Luigi
Bernardi e il disegnatore Onofrio Catacchio hanno resuscitato
Fantomas, il celebre personaggio del feuilleton ideato
all’inizio del secolo scorso. Già protagonista di molti altri
fumetti, romanzi, opere teatrali e cinematografiche, con questa
graphic novel viene rivisitato in un ottica moderna.
Le case della libertà – Andrea Sceresini, Nicola Palma, Maria Elena Scandaliato
I tre autori dei libri-inchiesta Piazza Fontana, noi
sapevamo e Il signor Billionaire, su Flavio
Briatore prima della celebrità, pubblicano ora per Aliberti un
nuovo e sconcertante volume sul centrodestra ai tempi di Silvio
Berlusconi. Dieci storie, ognuna con protagonista un politico o
un personaggio pubblico appartenente alla Casa delle libertà o
stretto parente.
Si va dai 200 metri quadrati vista Colosseo acquistati a “sua
insaputa” dall’ex-ministro Claudio Scajola ai misteri della
enorme villa di Arcore, alla palazzina nel principato di Monaco,
di cui si è parlato tutta l’estate, fino alla meno nota casa
di Gabriele Moratti, figlio del sindaco di Milano. Tra affitti
ridicolmente bassi, abusi edilizi e palazzi regalati, sottratti
con l’inganno o “gentilmente concessi”, si arriva fino alla
strage di piazza Fontana. Un libro che promette di essere
esplosivo.
Miele – Faye Kellerman
Arriva in Italia, in esclusiva per la Cooper, il terzo romanzo
della serie Decker-Lazarus. Il sergente Decker vaga solo nella
notte losangelina: la moglie lo ha lasciato da poco,
trasferendosi a New York e portando con sé i figli. Incontra
così una bambina, ricoperta di sangue non suo. E dal momento che
nessuno viene a cercarla nei giorni successivi, decide di
occuparsi del caso.
Nemmeno il ritorno della moglie gli impedirà di capire che cosa
è successo ai genitori della piccola, brutalmente assassinati
nella loro casa, in una curiosa comunità rurale di apicoltori. I
gialli della Kellerman sono stati per 19 volte nella classifica
best-seller del New York Times, ma nel nostro Paese
vengono pubblicati solo ora, a distanza di vent’anni. Faye è
sposata con Jonathan Kellerman, anche lui scrittore.
Il posto che chiami casa – Giulia Massini
Nella piccola cittadina immaginaria di Feriano, sotto la pioggia
incessante, un ragazzo muore in un tragico incidente stradale.
Sua sorella, Alice, incontra un misterioso straniero che la
spinge a indagare più a fondo sulle circostanze e sulle cause
della scomparsa. Inizia così un’avventura sconvolgente che la
porta a scoprire e conoscere il lato oscuro e segreto di suo
fratello e di tutto il paese.
Come in un film di David Lynch, la tranquilla e innocua realtà
quotidiana viene ribaltata in uno scenario inquietante e
irriconoscibile. La seconda opera di Giulia Massini è ambientata
in una copia fantastica di Fabriano, trasformata da squarci
fantastici e dark, ma ancora riconoscibile. I riferimenti alla
crisi industriale, al terremoto del 1997 e agli altri elementi
geografici, però, servono solo per suggerire con maggior forza
la doppia anima del luogo e dei suoi abitanti.
Obama dimezzato – Maria Teresa Cometto, Glauco Maggi
Lo scorso novembre, negli Stati Uniti, si sono svolte le elezioni
di metà mandato. I due autori, Maria Teresa Cometto e Glauco
Maggi, corrispondenti da New York, hanno preso lo spunto per
stilare un bilancio sull’operato della Casa Bianca negli ultimi
due anni.
La loro interpretazione dei fatti è che le previsioni che davano
i repubblicani vincitori si siano rivelate corrette perché nel
Paese serpeggia una certa insoddisfazione. Le riforme e le
promesse elettorali non sono state mantenute e il malumore è
diffuso tanto tra i cittadini comuni, quanto nel mondo degli
affari. Obama dimezzato non si accontenta di dare i voti al primo
presidente nero d’America, ma cerca anche di immaginare gli
scenari futuri. Perché, come accadde a Bill Clinton, non è
detto che non riesca a essere rieletto.
Il paese di Dio – Percival Everett
Siamo nel 1871, nel vecchio e selvaggio West. Curt Marader guarda
da lontano impotente un gruppo di banditi travestiti da indiani
che gli distruggono la vita rapendogli la moglie, uccidendo il
suo amato cane e dando alle fiamme la casa.
Per vendicarsi e ritrovare la sua donna si unirà a Bubba,
ex-schiavo nero e famoso braccatore, e a Jake, adolescente
effeminato e scontroso, reso orfano dalla stessa banda di
delinquenti.
La loro ricerca sarà costellata di incontri bizzarri e surreali
con un prete che contrabbanda alcool, un ebreo baro di
professione, un inedito generale Custer in vestaglia oltre a
soldati sbandati, indiani e prostitute. Percival Everett ha
scritto una parodia demistificante del genere western cercando di
fare propri tutti i cliché per poi ribaltarli in
maniera divertita e spiritosa.
Non è da tutti. L’indicibile fortuna di nascere donna – Luisa Muraro
Luisa Muraro ha 81 anni ed è ormai una figura storica del
movimento femminista in Italia. Con Non è da tutti
vuole dare forma alla tesi - come si evince dal sottotitolo - che
nascere donna è una grande fortuna.
Un privilegio evidente nel rapporto con il mondo, a partire dalle
piccole cose della quotidianità, grazie a una sensibilità fuori
dall’ordinario.
Una «superiore capacità femminile del sentire» che è preclusa
agli uomini, che riescono a raggiungere solo in pochi eccezionali
casi. La direzione che indica alle donne di oggi e di domani non
è il cercare l’eguaglianza con l’altro sesso, ma le pari
opportunità. Quello che Muraro suggerisce è di perseguire il
“pensiero della differenza”, cercando di raggiungere la
possibilità di una libera realizzazione di sé.
La città dei senza nome – Daniel Depp
David Spandau è un ex-stuntman con alle spalle un matrimonio
fallito e un cassetto pieno di sogni infranti. Vive nella città
degli angeli facendo l’investigatore privato per personaggi del
mondo del cinema che disprezza: produttori mafiosi, attori famosi
e pusillanimi, registi arroganti. Un giorno la star del momento,
Bobby Dye, chiede il suo aiuto per cavarsi d’impaccio con
Richie Stella, un gangster che lo ricatta.
Il percorso del protagonista si snoda tra le colline di una
Hollywood dark e sporca in cui il sangue si mischia con la droga.
Agenti, prostitute e criminali si muovono sullo sfondo di ville
da sogno, tra intrighi e torbidi affari. Daniel Depp, fratello
maggiore del più famoso Johnny, ha avuto un grande successo in
patria con questo esordio, primo capitolo di un’annunciata
trilogia.
Sabato, 12 Marzo 2011

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