Cultura
Cinema
Cannes: palma d'oro a Terrence Malick
Premiato per il suo The Tree of Life. Miglior regista il danese Refn.
Terrence Malick con il suo The Tree of Life (leggi l'articolo) si è aggiudicato la Palma d'Oro della 64esima edizione del festival del cinema di Cannes.
A Nicolas Winding Refn è andato il premio per il migliore regista per Drive. A Kirsten Dunst il premio come migliore attrice per il film Melancholia di Lars Von Trier. Il regista è stato allontano dalla manifestazione dopo alcune sue dichiarazioni che sono state ritenute oltraggiose (una tra tutte: «Capisco Hitler»).
Il premio come migliore attore è stato per Jean Dujardin protagonista di The Artist del regista Michel Hazanavicius.
Nessun premio, invece, per l'Italia che era in gara con due film: Habemus Papam di Nanni Moretti e This must be the place di Paolo Sorrentino.
Tutti i vincitori:
Palma d'oro: The tree of life di Terrence Malick
Grand Prix: ex aequo Il ragazzo con la bicicletta di JeanPierre e Luc Dardenne e Once upon a time in Anatolia di Nuri Bilge Ceylan
Regia: Nicola Winding Refn per Drive
Sceneggiatura: Joseph Cedar per Footnote
Attore: Jean Dujardin per The Artist di Michel Hazanavicius
Attrice: Kirsten Dunst per Melancholia di Lars Von Trier
Giuria: Polisse di Maiwenn Le Besco
Camera d'oro per la migliore opera prima: Las Acacia di Pablo Giorgelli
Palma d'oro per il miglior cortometraggio: Cross di MarynaVroda
Premio della giuria cortometraggi: Badpakje 46 di Wannes Destoop.
Domenica, 22 Maggio 2011
(3)
@agernon
Non c'è nesso logico tra la meritata vittoria di un film americano ed il commento su Brunetta ed finanziamenti al FUS (che fra parentesi finanzia solo per la quota del 18% il cinema, mentre il resto va a lirica, musica, danza eccetera, tutte attività che meritano supporto, in quanto gli ignoranti come te difficilmente pagano il biglietto per vedere uno spettacolo). Fra parentesi anche la Francia finanzia il suo cinema (e parecchio), incluso il suddetto festival.
Certezza della vittoria
Partecipare ad un festival non implica la vittoria automatica, è già tanto esservi invitati con qualche opera.
Ed il ministrino Brunetta non ha MAI RAGIONE e chi lo conosce, lo evita !
solito flop
forse i premiati a Cannes vengono prestabiliti da giochi di potere,ma se così non fosse,..bravi italiani,e noi li manteniamo pure, pagando il FUS nella benzina,aveva ragione il Ministro Brunetta,parassiti,andate a lavorare,ma l'accatto di voti può tutto.
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