Cinema, morto il regista Ettore Scola

Scompare a 84 anni l'autore di C'eravamo tanto amati e Una giornata particolare. Diresse Sordi, Gassman e Loren. L'ultima opera nel 2013. Foto.

19 Gennaio 2016

Il mondo del cinema piange un altro dei suoi maestri.
È scomparso a Roma, all'età di 84 anni, il regista e sceneggiatore Ettore Scola, ricoverato in coma dalla sera del 17 gennaio nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico capitolino.
Considerato un'icona della settima arte, Scola era a nato a Trevico, in provincia di Avellino, il 10 maggio del 1931. 
ESORDI GIORNALISTICI. L’idillio col grande schermo ha inizio alla fine degli Anni 40, quando durante l’università inizia a pubblicare bozzetti sul giornale umoristico Marc’Aurelio, dove gravitano personaggi come Federico Fellini, Furio Scarpelli e Steno.
Poi, negli Anni 50 comincia a scrivere sceneggiature con Age & Scarpelli per film come Un americano a Roma (1954), La grande guerra (1959) e Crimen (1960).
PRIMA REGIA NEL 1964. L'esordio  alla regia risale al 1964 con Se permettete parliamo di donne, dove dirige Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni.
Il primo grande successo di pubblico arriva quattro anni più tardi con Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?
Ci saranno poi Il commissario Pepe (1969) con Tognazzi nei panni di un inedito commissario di polizia e Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca (1970), storia popolare firmata dallo stesso Scola assieme ad Age & Scarpelli, divertente, brillante e piena di ritmo fino all'amaro finale.
GASSMAN L'ATTORE FETICCIO. Tra i suoi film più importanti, nel 1974, C'eravamo tanto amati, che narra le vicende dei tre amici Vittorio Gassman (suo attore feticcio), Nino Manfredi e Stefano Satta Flores, tutti alla fine innamorati di Luciana (Stefania Sandrelli).
LOREN E MASTROIANNI IN UNA GIORNATA PARTICOLARE. Senza dimenticare altri capolavori come Brutti, sporchi e cattivi (1976) e Una giornata particolare (1977), con gli indimenticabili Sophia Loren e Marcello Mastroianni alle prese con un amore impossibile all'ombra del fascismo.
Tra i suoi maestri Ruggero Maccari, Mario Mattoli, Steno e Antonio Pietrangeli, ma anche Totò e Alberto Sordi. Eppure è a Vittorio De Sica che Scola dedicherà C'eravamo tanto amati ed è al neorealismo che guarderà sempre con Una giornata particolare, scritto con Maccari da un'idea di Maurizio Costanzo, forse il punto più alto della sua collaborazione con l'amico Mastroianni che avrebbe diretto in ben nove film.
L'OMAGGIO A FELLINI NEL 2013. Il 1980 è quindi l'anno de La terrazza, crisi e bilanci di un gruppo di intellettuali idealisti. Ottant'anni di storia (1906-1986) racconta invece La famiglia (1987) sempre con Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli e Fanny Ardant. Ultimo suo film nel 2013 il documentario dedicato a Fellini Che strano chiamarsi Federico. Scola, da sempre impegnato nel sociale, ha, tra l'altro, fatto parte del governo ombra del Partito comunista nel 1989 con delega ai Beni culturali.

 

  • Una giornata particolare.

 

  • C'eravamo tanto amati.

 

  • La famiglia.

 

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