Apri/chiudi Tab
Le top 10 news di oggi chiudi
Le inchieste di Lettera43 chiudi
Le grandi interviste di Lettera43 chiudi
L43 - Local L’informazione dalla tua città Invia
TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Giovedì, 24 Luglio 2014- 18.57

Cultura 

Ue, il coraggio di cambiare

Libri: la tesi anti-crisi di Habermas.

EDITORIA

di Roberto Artigiani

Ecco i titoli che Lettera43.it vi segnala questa settimana.

Il peso della storia

Nel 2003 Roman Polanski vinse il suo primo e unico Oscar con Il pianista, la storia di Wladyslaw Szpilman, ma la star nel ghetto della Varsavia occupata del 1941 non era lui. Wiera Gran aveva la bellezza di Greta Garbo e la voce ammaliante di Marlene Dietrich: a 23 anni era già famosa. Durante la guerra, come il suo accompagnatore musicale, perde tutti i familiari, i parenti e gli amici.
Quando il conflitto finisce, per lei inizia il calvario. C’è chi la accusa di collaborazionismo, chi ritratta e chi ricorda i suoi gesti coraggiosi. Ma anche se è assolta nei processi, non c’è scampo dall’infame etichetta. Agata Tuszyňska ha passato anni a indagare sulla vita di una donna ambigua e misteriosa, costruendo un libro attorno alla sua figura. In parte ricerca della verità, in parte inchiesta su un mondo dimenticato e rimosso, Wiera Gran intreccia racconto di vita, testimonianze e fantasia, descrivendo il personaggio fino agli anni della follia senile.

Agata Tuszyňska, Wiera Gran. L’accusata, Einaudi, 336 pagine, 20 euro (in ePub 9,99 euro)

Una vita in equilibrio

Figlio dell’editore Alessandro Dalai ed editore a sua volta con la Add, candidato alle europee 2009 per Sel e bassista, Michele Dalai ha esordito nella narrativa. Le più strepitose cadute della mia vita è un romanzo di formazione che parte da un originale spunto: il protagonista ha il problema di perdere l’equilibrio e cadere nelle situazioni più imprevedibili. Siamo alla fine degli anni ‘90: Antonio Flünke ha trent’anni, un padre tedesco in depressione e una madre romagnola e squinternata.
Lavora come musicista a Milano, dove cerca di fondare una boy band e nel frattempo si confronta con gli eventi politici del suo tempo. Cadute storiche e famose, come quelle di Margaret Thatcher in Cina, di Gerald Ford scendendo dall’aereo e di Papa Wojtyła sulla scalinata di San Pietro, attraversano la narrazione, elevando il capitombolo a metafora di una intera stagione.

Michele Dalai, Le più strepitose cadute della mia vita, Mondadori, 250 pagine, 18 euro (in ePub 9,99)

L'incontro da preparare

C’è stato un tempo in cui il pugilato era al centro dell’attenzione collettiva, come si capisce dall’opera di W.C. Heinz, che Ernest Hemingway considerava «l’unico bel romanzo sulla boxe che abbia mai letto». Giornalista sportivo di alto calibro prestato alla letteratura, Heinz ha osservato da vicino il pugile Eddie Brown, mettendone per iscritto la sua epopea. Dopo nove anni di anonima carriera finalmente ha la possibilità di combattere per il titolo dei pesi medi, la chance di una vita per lui e per il suo manager. Il libro ripercorre i preparativi nel mese che intercorre prima dell’incontro con sguardo disincantato ed essenziale. Gli allenamenti, le telefonate a casa, gli scherzi con i colleghi e il rapporto con il coach scorrono lentamente, con noia, in attesa della grande sera al Madison Square Garden.

Wilfred Charles Heinz, Il professionista, Giunti, 368 pagine, 12 euro

Come si consuma un amore

Il filosofo Arthur Schopenhauer diceva che «le unioni create dall’amore in generale finiscono male». A questo concetto deve essersi ispirato David Foenkinos per il suo ultimo romanzo Le nostre separazioni. I suoi protagonisti, Fritz e Alice, si incontrano giovanissimi, tra loro è amore a prima vista e da subito si sentono stretti in un legame unico. Eppure la loro relazione finisce presto, anche se negli anni successivi si incontrano e ogni volta ricominciano una storia segnata dal loro carattere volubile e infantile. Con stile ironico e venato di malinconia, Foenkinos conduce i suoi personaggi attraverso situazioni comuni, esilaranti o drammatiche inseguendo un inatteso finale.

David Foenkinos, Le nostre separazioni, E/O, 160 pagine, 17 euro (in ePub 12,99 euro)

L'infanzia ha i suoi segreti

Sud della Germania, Anni 60. Ai bordi di una cittadina, in mezzo ai campi, c’è una baracca con un giardino in cui vivono madre e figlia. Potrebbe essere una storia triste e squallida e invece I giorni chiari è un romanzo luminoso e lieto, come solo l’infanzia sa essere. In quel fazzoletto di prato la piccola Aja gioca con i suoi amichetti Seri e Karl: tre bambini e tre madri sole e segnate dal lutto. La loro amicizia sembra così forte da resistere anche all’età adulta, ma quando tutti e tre si ritrovano per caso a Roma da studenti, scoprono alcuni segreti che ne hanno segnato l’esistenza. Zsuzsa Bánk è un giornalista tedesca, nata in Ungheria, e con alle spalle un’esperienza da libraia.

Zsuzsa Bánk, I giorni chiari, Neri Pozza, 464 pagine, 18 euro

Uscire dal vicolo cieco della crisi

La crisi imperante degli ultimi anni ha messo in evidenza sempre più un fatto inequivocabile: i politici sono diventati una élite di funzionari spesso incapaci di confrontarsi con situazioni transnazionali. Tutto ciò ha dato il via libera a movimenti populisti ed euroscettici che stanno furoreggiando in mezza Europa. Al contrario di quanto si sente troppo spesso, la soluzione ai nostri mali è in un unione più forte, che sappia portare avanti il cammino iniziato. Questa è la tesi di Jürgen Habermas, filosofo, storico e sociologo tra i più importanti del nostro tempo. La razionalizzazione giuridica e la civilizzazione del potere statale sono gli strumenti da usare per uscire dal vicolo cieco e battere chi invece punta sulla paura del cambiamento.

Jürgen Habermas, Questa Europa è in crisi, Laterza, 110 pagine, 14 euro (in ePub 9,40 euro)

L'adolescenza prima della Silicon Valley

Nella vita c’è chi ha un talento, chi non ne ha nessuno e chi invece riesce in tutto quello che fa. In quest’ultima categoria possiamo inserire l’americano James Franco: attore, regista, modello, artista e da poco anche scrittore. Nato nel 1978 sotto il segno dell’eclettismo, mentre in Italia arriva il suo esordio letterario, in patria viene pubblicata la sua seconda fatica, una monografia d’arte sulla personale che si è tenuta nel 2010-11 tra New York e Berlino. In stato di ebbrezza ricostruisce il percorso della vita di un adolescente nella Palo Alto dei primi  Anni 90, prima della nascita della Silicon Valley. Sono storie di teenager annoiati, frustrati e confusi che si aggirano tra desolati campetti da basket e villette a schiera, che cercano la fuga nell’alcool, nelle droghe, nel sesso casuale e nella violenza.

James Franco, In stato di ebbrezza, Minimum fax, 190 pagine, 14 euro (in ePub 7,90 euro)

Il labirinto di un enigma

L’11 gennaio 1936 Edoardo Persico è trovato morto nella sua vasca da bagno. Di chi si tratta? Anche se oggi poco noto ai non addetti al settore, Persico è realmente esistito ed è considerato il più geniale critico italiano di architettura degli Anni 30. La sua scomparsa venne salutata con commozione da una moltitudine di intellettuali, artisti e architetti, tuttavia lasciò diverse perplessità: infarto o omicidio? Delitto politico o passionale? Su queste tracce si innesta il sempre prolifico Andrea Camilleri con un classico processo indiziario, con elementi di biografia. «Il mio sarà il tentativo di percorrere il labirinto di un enigma», considera lo scrittore, che poi chiede al lettore «di considerarmi non uno storico, non un ricercatore, ma un semplice romanziere».

Andrea Camilleri, Dentro il labirinto, Skira, 176 pagine, 15 euro

Famiglie in equilibrio precario

Jacob ha solo 13 anni quando i suoi genitori si separano. La madre fa entrare in casa l’amante e il padre è costretto a riparare dai nonni prima e poi per conto suo. Jacob e le sue due sorelle si ritrovano così in una situazione non facile, soprattutto perché i nonni materni e paterni sono molto attivi nella comunità ebraica e smettono all’istante di parlarsi. All’insofferenza del protagonista e alle difficoltà di tutti i personaggi si alterna una sapiente ironia in classico stile yiddish, con cui vengono raccontati gli eventi. Il mondo degli adulti, visto da Jacob, infatti appare pieno di assurdità e idiosincrasie. Il giornalista svedese Stephan Mandel-Enk è al suo primo romanzo, una descrizione di un’infanzia diversa degna del miglior Woody Allen.

Stephan Mandel-Enk, Un estraneo sul divano, Bollati Boringhieri, 162 pagine, 14,50 euro (in ePub 9,99 euro)

Il Vietnam non si dimentica

La guerra, si sa, provoca ferite profonde, non solo nella popolazione che la subisce, ma anche nei soldati che ne prendono parte. Chi torna a casa deve fare i conti con una normalità impossibile da ritrovare e una vita a cui cercare di dare un senso nuovo. Molti però non riescono in questo arduo compito e rimangono sospesi, come orologi il cui meccanismo si è rotto. Questa è la condizione di Napoleon, che dopo il Vietnam si è chiuso in se stesso, annegando ogni cosa nell’alcool. La sua figura viene ricostruita attraverso diversi flashback e viene raccontata dalla figlia, giovane donna spaesata che cerca di capire chi era suo padre prima che muoia. I sentimentali segna l’esordio della canadese Johanna Skibsrud, che nel 2010 in patria ha vinto il prestigioso ScotiabankGiller
Prize 2010.

Johanna Skibsrud, I sentimentali, Fandango, 256 pagine, 16,50 euro

Sabato, 28 Aprile 2012 © RIPRODUZIONE RISERVATA


File multimediali correlati a questo articolo

11 foto
FOTO

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

L’informazione dalla tua città
Invia