Festival di Cannes, Woody Allen aprirà la 69esima edizione

Il regista presenterà Cafè Society. Per l'Italia potrebbero partecipare Virzì e Bellocchio. Attesi Spielberg, Stone, Penn, Almodovar, Jarmush e Dardenne.

29 Marzo 2016

Woody Allen.

(© Ansa) Woody Allen.

Woody Allen è solo uno dei tanti grandi previsti per il Festival di Cannes (dall'11 al 22 maggio) che aprirà con Café society la 69/ma edizione.
Sono tanti i nomi che potrebbero approdare sulla Croisette secondo le anticipazioni delle riviste internazionali: da Sean Penn a Steven Spielberg, da Oliver Stone a Pedro Almodovar, da Jim Jarmush ai Dardenne fino a Ken Loach.
L'ITALIA CON VIRZÌ E BELLOCCHIO. E per l'Italia? Potrebbero essere in corsa Paolo Virzì con La pazza gioia, Marco Bellocchio con Fai bei sogni e, sempre per il concorso, Summertime di Gabriele Muccino, viaggio on the road di quattro ragazzi con tanta voglia di crescere.
Mentre nelle altre sezioni del festival il nostro paese potrebbe mettere in campo, sempre secondo le indiscrezioni, Edoardo De Angelis con il suo Indivisible, con al centro la storia di due sorelle siamesi appunto indivisibili, Tutto per una ragazza di Andrea Molaioli dal romanzo di Nick Hornby, e, infine, Francesco Patierno con il docu Napoli '44, ovvero la città raccontata dai materiali di repertorio inediti provenienti dagli archivi di Usa e Gran Bretagna.
DA SNOWDEN A MONEY MONSTER. Per gli Stati Uniti si parla di Oliver Stone, fuori concorso, con Snowden con Joseph Gordon-Levitt nei panni di Edward Snowden, tecnico informatico ex Cia e autore di informazioni segrete su programmi di intelligence, tra cui quello sulle intercettazioni telefoniche. Sempre fuori concorso ci potrebbe essere Money Monster con George Clooney, Julia Roberts, Jack O'Connell e Dominic West in una storia di mala-finanza. Ci potrebbero essere poi: The nice guys di Shane Black con Ryan Gosling e Russell Crowe, due detective poco ortodossi; Loving di Jeff Nichols, con Joel Edgerton e Michael Shannon e l'anteprima mondiale del nuovo film da regista di Sean Penn, The last face con Charlize Theron e Javier Bardem.
IL GIGANTE GENTILE DI SPIELBERG. Altre anticipazioni danno per certo poi Steven Spielberg con Il gigante gentile e Pedro Almodovar con il suo Julieta. Tornando ancora agli Usa, potrebbe esserci Paterson di Jim Jarmusch con Adam Driver; il documentario del cineasta-filosofo Terrence Malick dal titolo Voyage of time e, infine, Silence di Martin Scorsese (ora ancora in post-produzione), il racconto della persecuzione subita da due preti cattolici portoghesi nel Giappone del XVII secolo. E la Francia, abituata a primeggiare nella selezione ufficiale (l'anno scorso correva con ben quattro film)? Si parla di Slack bay di Bruno Dumont con Juliette Binoche, Valeria Bruni Tedeschi, Fabrice Luchini, Jean-Luc Vincent. In corsa anche Bertrand Bonello con Nocturama (a.k.a Paris Is Happening), sull'occupazione di un grande magazzino di un gruppo di teenager, e il film di Olivier Assayas con Kristen Stewart dal titolo Personal Shopper. I media francesi fanno scendere in campo anche Frantz di Francois Ozon.
ATTESE ANCHE PER L'INGHILTERRA. L'Inghilterra potrebbe correre poi con il film di Andrea Arnold con Shia LaBeouf American Honey e con quello di Ken Loach dal titolo Daniel Black. Si spera anche nell'ultimo lavoro di Stephen Frears, Florence Foster Jenkins, la storia vera della cantante d'opera senza alcuna qualità con protagonista Meryl Streep. E ancora, in attesa della conferenza stampa ufficiale parigina del 14 aprile che presenterà il programma ufficiale, potrebbero arrivare sulla Croisette il regista iraniano Asghar Farhadi (film ancora senza titolo) e i due volte vincitori della Palma d'oro, ovvero i belgi fratelli Dardenne con The Unknown Girl che racconta di un giovane medico generico preso dai sensi di colpa per non aver aperto la porta del suo studio ad una ragazza trovata morta poco tempo dopo.

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