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Cultura

Come imparare il linguaggio dei muti

di Pubblicato il 4 febbraio 2014

Lingua segni

Il linguaggio dei “muti” o lingua dei segni è un vero e proprio linguaggio usato dalle persone non udenti o mute per comunicare. Tale lingua è un sistema articolato di segni delle mani, espressioni del viso o del corpo. A ciascun segno è collegato uno o più significati. Di conseguenza, tale forma di linguaggio si esprime attraverso un canale visivo-gestuale particolare.

Ciascuna comunità nazionale possiede un proprio sistema dei segni, quindi una propria lingua, che si distingue da quella degli altri Paesi. Storicamente, solo nella seconda metà del ’700, in Francia, si ha una prima descrizione sistematica della lingua dei segni, grazie all’opera del fondatore della Scuola di Parigi per sordi, l’Abbè de L’Epèe. In Italia, le prime notizie di educatori per non udenti si hanno nella prima parte dell’800. Tuttavia, a livello internazionale, si dovrà attendere la seconda parte del 20° secolo perchè la lingua dei segni possa essere considerata un vero e proprio linguaggio come gli altri.

Comunque, per poter imparare la lingua italiana dei segni o LIS, si possono effettuare corsi promossi dall’Ente Nazionale Sordi in ciascuna regione italiana.

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