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Cultura

Tesina per OSS

di Pubblicato il 15 ottobre 2013

Foto OSS

La tesina finale a conclusione del corso da OSS, la figura dell’operatore socio-sanitario sempre più diffusa in Italia, deve senz’altro di tipo empirico, cioè basata sulla propria esperienza personale e su dati concreti.

Infatti, per superare brillantemente la valutazione conclusiva, occorre saper raccontare nei minimi dettagli ciò che si è appreso durante il periodo di tirocinio e attività pratica, specificando il luogo di lavoro (ospedale, cliniche private, ecc), il reparto o il settore nel quale è stato svolto il periodo di formazione professionale, sottolineando i propri compiti specifici e le competenze necessarie a svolgere al meglio il tipo di lavoro assegnato.

Questo genere di considerazioni fornirà anche l’aggancio perfetto per inserire una sezione più tecnica, contenente analisi un’analisi del ruolo dell’operatore all’interno di un contesto medico (come potrebbero essere un reparto specifico ospedaliero o una sala operatoria ad esempio) e delle conoscenze prettamente mediche acquisite durante il periodo di stage.

Un punto importantissimo e che andrà completamente a favore del candidato è la comunicazione con il paziente, che dimostra l’assimilazione da parte dell’aspirante OSS delle nozioni tecniche ma anche di quelle psicologiche apprese durante i corsi di preparazione, mostrando un livello di maturità e l’utilità di questa figura professionale non solo come aiuto al personale medico, ma anche nelle cliniche di riabilitazione e, privatamente, accanto ad anziani e a disabili.

Infine, occorre trarre delle conclusioni ben delineate dall’esperienza maturate, e soprattutto illustrare le motivazioni personali nel voler intraprendere questa tipologia di mestiere, rafforzate durante i tirocini.

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