Huffington Post debutta il 25 settembre

Il direttore Annunziata: «Iniziamo con 200 blogger. No a volgarità».

22 Settembre 2012

Lucia Annunziata, direttore dell'edizione italiana dell'Huffington Post.

Lucia Annunziata, direttore dell'edizione italiana dell'Huffington Post.

Manca poco. Anzi, pochissimo. Il 25 settembre debutta l'edizione italiana dell'Huffington Post. E il direttore Lucia Annunziata, in un'intervista sul numero di settembre di Prima Comunicazione, anticipata dal mensile in un comunicato, ne ha chiarito i principi fondanti.
«ISPIRAZIONE LIBERAL». «L'ispirazione è liberal, ma sulla nostra piattaforma daremo spazio a tutte le voci, soprattutto attraverso i blog: ognuno potrà scrivere quello che gli pare, salvo gli insulti e le volgarità, perché è bandito il linguaggio violento, inutilmente aggressivo; useremo un software, che si chiama Julia, per eliminare le parole politicamente scorrette».
Il giornale online nasce da una partnership tra il gruppo Aol, a cui fa capo l'Huffington Post, e il Gruppo Editoriale l'Espresso.
«L'EDIZIONE AMERICANA CONTA 30 MILA BLOGGER». «Iniziamo con circa 200 blogger», ha affermato Annunziata, «ma finché non arriviamo a 600 non mi sento tranquilla. L'edizione americana ne ha 30 mila, di cui almeno 10 mila veramente attivi. Questo è il cuore dell'Huffington Post, che è appunto una piattaforma tecnologica per far parlare le persone, farle discutere».
Tra i blogger italiani ci sono molti nomi noti, come Giulio Tremonti, Maurizio Landini, Ilaria Cucchi, Daniela Santanché. E molte persone comuni.
«I BLOG NON SONO UN PRODOTTO GIORNALISTICO». «I blog non sono un prodotto giornalistico, sono commenti, opinioni su fatti in genere noti; ed è uno dei motivi per cui i blogger non vengono pagati», ha precisato il direttore del nuovo giornale online. I post dei blog occupano la colonna di sinistra dell'home page.
La colonna centrale contiene le hard news di politica, economia e le grandi questioni sociali: questa è la parte giornalistica. «La colonna di destra è fatta di social news, una sorta di fritto misto, ma nessuna galleria sessuale, né diretta né indiretta, perché io quella roba non la voglio», ha aggiunto Annunziata. Quella dell'HuffPost italiano sarà una struttura giornalistica tradizionale.
«NEGLI STATI UNITI HANNO SOLO GENTE DI DESK». «Per ottenerla, ho fatto una battaglia con gli americani, che invece hanno solo gente di desk», ha chiarito Lucia Annunziata. «Noi avremo due inviati di economia e due di politica, e un giro di collaboratori fissi su Milano, Bruxelles e la Germania».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Tiro al bersaglio su Parisi

L'attacco di Bisignani. Le trame di Verdini e Toti. I malumori dentro Forza Italia. L'ex Chili è nel mirino. E i suoi nemici si fregano le mani. Scaglia in primis.

prev
next