Il 2015 che non c'è: le profezie errate di cineasti e scrittori

Robot salva-vita. Auto volanti. Colonie sulla Luna. E una Terza Guerra Mondiale. Il nuovo anno nelle previsioni sbagliate del cinema e della letteratura. Foto.

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01 Gennaio 2015

Cosa succede quando il futuro diventa presente? Può capitare che non mantenga le aspettative.
Ci siamo già passati: il fascino di un domani tanto ignoto quanto lontano ha spesso scatenato la fantasia di scrittori, registi, sceneggiatori, artisti, pronti a plasmare quello che per loro era l’orizzonte più credibile della storia di lì a parecchi anni, anche decenni. E talvolta hanno toppato.
GLI ERRORI DI KUBRICK E ORWELL. Se l’uomo ha compiuto progressi incredibili, non è andato su Giove come immaginava Stanley Kubrick in 2001: Odissea nello Spazio né tantomeno l’intelligenza artificiale è arrivata ai livelli di Hal 9000. E il 1984 non è stato esattamente come lo immaginava George Orwell.
Anche sul 2015 parecchi si sono sbagliati, predicendo conflitti globali, insediamenti umani su corpi celesti altri dalla Terra, invenzioni immaginifiche. Ecco le profezie comparse nel cinema e nella letteratura per l'anno appena iniziato.

 

1. Runaround (1941): miniere su Mercurio e robot salva-vita

Isaac Asimov immaginava nel breve racconto Runaround - scritto nel 1941 e pubblicato l’anno successivo - che nel 2015 i suoi protagonisti Powell e Donovan, insieme con il robot Spd-13 conosciuto come Speedy, fossero mandati su Mercurio per riavviare le operazioni di una stazione mineraria abbandonata 10 anni prima.
LA MISSIONE DI SPEEDY. Sul posto scoprono che il selenio delle fotocellule che permettono la vita sulla base sta finendo, e presto i dispositivi smetteranno di funzionare. Il giacimento più vicino è a 17 miglia e tocca a Speedy, che può sopportare le alte temperature, cercare di rimediare.
Senza fare spoiler sulla missione del robot a quanti Runaround non l'hanno ancora letto, possiamo dire che il 2015 è arrivato, ma non disponiamo di miniere su Mercurio né tantomeno di automi pronti a tutto per salvarci.

 

2. Ritorno al Futuro II (1989): scarpe intelligenti, zero avvocati e auto volanti

Nel fortunatissimo secondo episodio della saga di Ritorno al Futuro, diretto da Robert Zemeckis e uscito nel 1989, Doc, Marty e Jennifer a bordo della DeLorean - il veicolo per viaggiare nel tempo, aereo-trasformato e modificato con un generatore a fusione in grado di alimentarlo con l'immondizia - vengono catapultati nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre 2015.
Trovano scarpe che si allacciano da sole, skateboard che sfrecciano senza ruote, auto che volano.
«IL SISTEMA GIUDIZIARIO FUNZIONA!». Problemi con la legge? «Il sistema giudiziario funziona velocemente, hanno abolito gli avvocati!», esclama Doc nel film.
Nel nostro 2015, invece, gli avvocati resistono e i processi sono ancora lunghissimi. Per non parlare delle ore trascorse nel traffico...

 

3. Star Control (1990): conflitto nucleare per la conquista dello Spazio

Il videogioco Star Control, sviluppato e messo in vendita nel 1990 per i sistemi Amiga e Ms-Dos prima e per il Commodor 64 poi, era ambientato ai tempi della cosiddetta “Piccola Guerra”.
L'inizio delle ostilità? Nel 2015, ovviamente.
LOTTA ALL'ULTIMO SANGUE. Gli uomini, impegnati in una lotta all'ultimo sangue per la conquista dello Spazio, hanno in dotazione armi nucleari. E non si fanno scrupoli a utilizzarle.
Per il momento, anche se non mancano conflitti potenzialmente in grado di mettere a rischio gli equilibri globali, il ricorso all'atomica - che pure di fantascientifico ha ben poco - pare una minaccia legata più al passato che al presente.

 

4. Punto di non ritorno (1997): colonia permanente sulla Luna

Nell’horror fantascientifico Punto di non ritorno, girato da Paul W. S. Anderson e arrivato nelle sale nel 1997, il 2015 viene indicato come la data di insediamento della prima colonia permanente sulla Luna.
Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, ha messo piede sul satellite nell'ormai lontano luglio del 1969, ma da allora sono stati fatti relativamente pochi passi in avanti e, in verità, le potenze mondiali hanno gradualmente perso interesse per il progetto di portare l’umanità a vivere stabilmente sulla Luna, spostando il proprio mirino su Marte.
IL VERO OBIETTIVO? MARTE. All’interesse dimostrato dalla Cina, ha fatto eco quello degli Stati Uniti, che hanno intenzione di tornare con un equipaggio sulla Luna entro il 2020 e di realizzare sul lungo termine una base stanziale che faccia da trampolino per raggiungere il Pianeta Rosso.

 

5. V per Vendetta (2005): Terza Guerra Mondiale

Papa Francesco ha detto esplicitamente che, a parer suo, la Terza Guerra Mondiale è già iniziata, visto il moltiplicarsi di conflitti, dalla Palestina alla Siria, dall'Ucraina al centro Africa, senza dimenticare la crisi economica e le proteste esplose ai quattro angoli del globo.
Ma al di là delle parole del pontefice, la situazione attuale è ben diversa da quelle verificatesi nel 1914 prima e nel 1939 poi.
L'INSTAURAZIONE DI UN REGIME TOTALITARIO. Ed è diversa anche da quella immaginata, nel film V per Vendetta (2005), dal regista James McTeigue, che l'ha concepito e girato con l'aiuto dei visionari fratelli Wachowski: nella pellicola, la Terza Guerra Mondiale scoppia tra il 2005 e il 2015 e porta all'instaurazione di un regime dittatoriale e totalitario, che perseguita gli oppositori politici e le minoranze.
Le cose potrebbero andare meglio, è vero, ma a quel punto non siamo ancora arrivati. Per il momento.

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