Le donne in Afghanistan prima dei talebani

Prima delle guerre e del regime islamista, gonne corte e capelli scoperti erano accettati. L'attuale condizione femminile non viene dalla tradizione, ma dall'imposizione. Foto.

19 Gennaio 2016

A chi critica gli usi e i costumi di popoli molto diversi da noi, spesso si contesta il non riuscire ad accettare culture e tradizioni diverse da quella occidentale. La difesa delle tradizioni altrui, però, a un senso quando di tradizioni si parla, e non di una serie di norme imposte da chi governa senza appoggiarsi sulla storia del Paese che si amministra. Foto come queste dimostrano che l'Afghanistan non è sempre stato una nazione in cui le donne devono andare in giro vestite dalla punta dei capelli fino alle caviglie. Prima degli oltre 30 anni di guerre e dell'islamismo imposto dai talebani, lo Stato dell'Asia centrale era sì islamico, ma con una visione della religione evidentemente più liberale.
UN AMERICANO A KABUL. Le immagini che vi proponiamo furono scattate da un professore, Bill Podlich, trasferitosi a Kabul nel 1967 con la sua famiglia per lavorare in una scuola di preparazione per insegnanti. Insieme con la moglie e le due figlie, ha fotografato un Paese in cui salire su un autobus con una minigonna e i capelli scoperti non suscitava scalpore, e in cui le condizioni delle donne non erano paragonabili a quelle odierne.

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