Les Antigones: «Il femminismo? Un'ideologia superata»

Le anti-Femen francesi scrivono a L43: «Si tratta di un sistema menzognero, devia le donne dai problemi reali». Il documento integrale.

08 Marzo 2016

Il gruppo de Les Antigones.

Il gruppo de Les Antigones.

In principio, fecero parlare di sé per il loro duro attacco alle Femen.
Era il giugno 2013 e delle attiviste ucraine criticarono la «mercificazione» di «corpi in vendita»: «Non hanno programmi o proposte, il loro unico messaggio è la foto e il titolo di giornale».
Les Antigones, formatesi in Francia nella primavera di quell'anno, si definivano - e si definiscono - un gruppo femminile, ma non femminista. 
Il motivo è presto detto: «Il femminismo è un'ideologia superata», spiegano oggi, 8 marzo, Festa della donna. «Un sistema menzognero che ci devia dai problemi reali della società».
SLOGAN ANACRONISTICI. In una lettera inviata a Lettera43.it (leggi qui), Les Antigones invitano a «uscire dall'impasse», liberandosi da «slogan» che «non sono cambiati dal 1950», per «affrontare i problemi reali del nostro tempo». 
«Le istituzioni femministe», si legge, «sono diventate tentacoli statali al servizio di una sola libertà, quella del produttore-consumatore. Abbandoniamo le battaglie illusorie», che «orientano la società verso dibattiti contro-produttivi, se non pericolosi».
DAL CONGEDO PARENTALE ALLA PILLOLA. Come quello sulla condivisione temporale del congedo parentale: il dibattito da intavolare «non sarebbe piuttosto quello sulla ridefinizione del ruolo della famiglia nella società, sul ruolo primario della madre nei primi mesi di vita?».
O ancora, parlando della pillola, «il dibattito è davvero sulla libera disposizione del proprio corpo?», si chiedono. «Non sarebbe piuttosto quello sulla liberazione da questa castrazione chimica sopportata dalle donne, questi ormoni sintetici che compriamo ogni mese per bloccare l'ovulazione con la scusa di un maggior confort? Non sarebbe piuttosto quello sul riconnettersi con il proprio corpo, imparando a riconoscere il suo ciclo e sull'autocontrollo della fertilità?».
LA DISCONNESSIONE DALLA REALTÀ. «Si potrebbe scrivere un libro su queste false argomentazioni che le femministe attuali rimescolano come carte, giocando perfettamente il gioco del capitalismo liberale-libertario», proseguono Les Antigones. «Questo femminismo disconnesso dalla realtà non ha più nessuna risposta da dare».
La lotta delle donne, conclude la lettera, «è qui e ora. Nelle strade, nei giornali e nei libri per fare sentire la nostra voce. In famiglia, il centro da cui si irradia. Nei boschi, nei campi e nei giardini per riappropriarsi della natura. Lontana da sistemi ideologici, ancorata nella realtà della nostra vita».

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Canoi 08/mar/2016 | 13 :48

Ma guarda un po'. Ste donne non soffrono del complesso di castrazione, di sicuro hanno perfetta consapevolezza della superiorità fisiologica e biologica della femmina sul maschio; abbattuti gli steccati che le religioni hanno costruito attorno a loro prendono le distanze dal no-donna no-uomo che sono lesbiche e gay. E' tempo che le donne decidano di mettersi al centro della società.

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