Lo and behold, Herzog racconta internet

Il regista tedesco ha presentato Lo and behold: Reveries of the connected world, il suo nuovo documentario, al Sundance Film Festival. Il web come utopia selvaggia.

25 Gennaio 2016

Il regista Werner Herzog.

(© Getty Images) Il regista Werner Herzog.

Internet spiegato bene. Firmato: Werner Herzog.
Il regista tedesco, a cinque anni di distanza dal suo ultimo documentario Into the Abyss, è tornato al genere con Lo and behold: Reveries of the connected world, presentato ufficialmente in anteprima mondiale al Sundance Film Festival.
Commissionato dalla società di cyber security NetScout, il film è ricco di esempi e parabole, domande e risposte profonde sulla 'natura' di internet.
Alcune analogie sono particolarmente illuminanti. Ad esempio, Herzog ci informa che se tutti i dati trasmessi online in un giorno solo venissero masterizzati su CD rom, formerebbero una colonna capace di coprire la distanza tra la Terra e Marte. Andata e ritorno.
 

  • Il primo trailer di Lo and behold.

 

Internet visto da Herzog è un mondo selvaggio, pieno di opportunità ma anche di pericoli.
La storia del giovane scienziato che sta cercando di creare dei robot che giochino a calcio meglio di Messi e Cristiano Ronaldo fa il paio con quella di una madre che sul proprio smartphone, anni dopo la morte della figlia in un incidente stradale, ha ricevuto foto anonime del cadavere semi-decapitato. Per lei, il web è «una manifestazione dell'anti-Cristo».
IL LUOGO DI NASCITA DI INTERNET. Nel collage di Werner Herzog, lungo 98 minuti, c'è spazio per il luogo di nascita di internet, collocato nella stanza 3420 dello Stanford Research Institute. Ma a dipanarsi sono soprattutto il presente e il futuro della Rete, attraverso alcune storie emblematiche. Il professore di computer graphics che spiega come il web abbia aiutato i medici a risolvere un problema di modellazione molecolare. Il mondo degli hacker decifrato da Kevin Mitnick, un tempo ricercato numero uno del Fbi e oggi leader di una società specializzata in sicurezza informatica. Elon Musk, Ceo di Tesla, che racconta la sua visione della vita su Marte (con una confessione inquietante: «Non ricordo i sogni belli che faccio, soltanto gli incubi»), le auto senza pilota messe a nudo da Sebastian Thurn e Raj Rajkumar. Nella speranza e nell'attesa che Lo and behold venga distribuito anche in Italia, ecco l'ultimo trailer ufficiale.
 

  • L'ultimo trailer di Lo and behold.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
prev
next