X-Files, 10 cose da sapere

Il figlio di Scully. Il suo rapporto con Mulder. Alieni e complotti. Tanti misteri in cerca di risposte nella serie cult che torna in tivù dopo 13 anni.

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26 Gennaio 2016

La notte del 26 gennaio 2016 non è come tutte le altre per i fan di X-Files, quelli che tengono in camera da letto il poster dell'Ufo con la scritta «I want to believe».
La data segna il grande ritorno su Sky di una delle migliori serie televisive di tutti i tempi a 13 anni dall'ultima apparizione sugli schermi.
MINISERIE DI SEI PUNTATE. Dopo le prime nove stagioni e i due film, Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson) tornano in questa miniserie di sei puntate per indagare su misteriosi casi di natura paranormale e possibili complotti che coinvolgono il governo statunitense.
Ecco 10 cose da sapere, anche per chi non ha mai visto X-Files, per arrivare preparati all'inizio della nuova avventura.


  • I due protagonisti di X-Files, Fox Mulder e Dana Scully.

 

1. Trama: fenomeni paranormali e complotti governativi

X-Files è una serie televisiva americana ideata da Chris Carter e trasmessa tra il 1993 e il 2002 dalla Fox, che vede protagonisti gli agenti del Fbi Fox Mulder e Dana Scully.
Nel corso delle puntate, i due indagano su fenomeni paranormali relativi ad alieni, mutazioni genetiche, mostri e tecnologie futuristiche. Dietro a tutto questo c'è sempre l'ombra di un complotto orchestrato da un consorzio interno al governo statunitense riguardante una prossima invasione aliena.
DAI 'MOSTRI' ALLA 'MITOLOGIA'. La maggior parte degli episodi sono costruiti attorno al 'mostro della settimana', con Mulder e Scully che indagano su un singolo mistero, mentre altri presentano temi ricorrenti e sviluppi narrativi che vanno a creare la 'mitologia' della serie.

2. Mulder e Scully: emozioni e fede contro scienza e scetticismo

Quando era bambino, Mulder ha assistito al rapimento di sua sorella da parte degli alieni. Da quel momento si è messo alla ricerca della verità sulla vita extraterrestre e le cospirazioni governative, seguendo il proprio istinto e le proprie emozioni.
Al contrario Scully (medico e scienziata) usa le sue competenze e il suo scetticismo per affermare la superiorità della scienza sulle 'improbabili' tesi di Mulder, ma col passare del tempo le sue certezze saranno messe in discussione dai fatti.
INVERSIONE DEGLI STEREOTIPI SESSUALI. Il contrasto tra queste due visioni dei fatti e l'inversione dei classici stereotipi sessuali sono una delle chiavi del successo di X-Files. «Mulder e Scully sono usciti dritti dalla mia testa. Una dicotomia. Sono parti eguali del mio desiderio di credere in qualcosa e la mia incapacità di credere in qualcosa. Il mio scetticismo e la mia fede», ha spiegato Carter.

3. Il figlio di Dana: come è nato? E chi è il padre?

Uno dei misteri che i fan sperano di vedere risolto nella nuova serie riguarda la vera natura di William Scully, il figlio di Dana e (apparentemente) di Mulder, nato alla fine dell'ottava stagione. La nascita di William è ancora inspiegabile sia per la sterilità di Scully (diagnosticata dopo il suo rapimento da parte degli alieni) sia per i dubbi sull'identità del vero padre e sul rapporto sentimentale-platonico tra i due protagonisti.
POTERI PARANORMALI. Inoltre William, ora adolescente, possiede dei poteri paranormali ed è destinato a giocare un ruolo importante nella nuova serie, come ha rivelato la stessa Gillian Anderson.

4. Gli altri personaggi: da Skinner all'uomo che fuma

Altri personaggi importanti nella serie sono Walter Skinner, veterano del Vietnam e vice direttore del Fbi, le cui vere intenzioni nei confronti di Mulder e Scully sono in molti casi sospette. Poi gli agenti John Doggett e Monica Reyes, presenti dall'ottava stagione.
PIANO DI COLONIZZAZIONE ALIENA. Infine il cosiddetto cigarette-smoking man (l'uomo che fuma) conosciuto successivamente con il vero nome di C.G.B. Spender, l'antagonista principale della serie che lavora per il Consorzio, un'organizzazione ombra all'interno del governo degli Stati Uniti il cui obiettivo è nascondere all'opinione pubblica l'esistenza dei piani di colonizzazione degli alieni.

5. Mostri e alieni: fondamentali nella mitologia di X-Files

Nella serie sono stati presenti diversi mostri: il Flukeman, un ibrido uomo-verme creato dalle radiazioni post-Chernobyl; un essere a metà tra un umano e un pipistrello; un umano con una mutazione genetica che gli permette di allungare e contorcere il suo corpo per passare attraverso piccoli spazi; un personaggio dei videogiochi generato dal computer.
COMPARSE E RIVELAZIONI. E, naturalmente, ci sono gli alieni, dai piccoli esseri grigi agli extraterrestri più sinistri che prendono il possesso dei corpi umani. Gli alieni costituiscono una parte significativa della mitologia generale di X-Files perché la loro comparsa spesso coincide con la rivelazione di informazioni sulle questioni più ampie oggetto di indagine.

6. La sigla: ispirata alla canzone How Soon Is Now? degli Smiths

Il compositore della celebre sigla di X-Files, Mark Snow, ha spiegato che la musica è ispirata alla canzone del 1985 How Soon Is Now? degli Smiths.
Caratteristica della sigla è anche l'uso dello split screen (letteralmente 'schermo diviso', che consiste nel frazionare il video in diverse inquadrature), che ha contribuito al premio Emmy per il miglior design di una sigla.
L'EPISODIO PILOTA NON CE L'HA. Dalla prima alla settima stagione, quando Duchovny ha lasciato il cast regolare, la sigla è rimasta la stessa ad esclusione di qualche episodio, come ad esempio il pilota che non ce l'ha. Nell'ottava e nella nona stagione la sigla è stata modificata dando risalto all'aggiunta dei nuovi interpreti.

7. I luoghi: da Vancouver a Los Angeles per un 'capriccio' di Duchovny

Le prime cinque stagioni sono state girate a Vancouver, in Canada, dove si trovano foreste e altri scenari più cinematografici.
A partire dalla sesta serie la produzione si è trasferita a Los Angeles anche per 'accontentare' Duchovny che in Canada era scontento della lontananza dalla moglie Tea Leoni e delle condizioni climatiche.
A Vancouver sono stati poi girati il film X-Files-Voglio crederci e la miniserie del 2016.

8. Influenze: da Il silenzio degli innocenti a Twin Peaks

Una delle maggiori fonti di ispirazione del creatore Chris Carter (che scrisse l'episodio pilota nel 1992) è stata la serie televisiva degli Anni 70 Kolchak: The Night Stalker, in cui il protagonista indagava su crimini misteriosi che coinvolgevano elementi supernaturali.
Anche la serie fantascientifica The Twilight Zone, il thriller Il silenzio degli innocenti e la serie cult Twin Peaks hanno avuto un'influenza importante: i primi due perché hanno fornito lo stimolo per strutturare la serie attorno ad agenti del Fbi, Twin Peaks per le tonalità cupe e il surreale miscuglio di dramma e ironia. 
LE ALTRE INFLUENZE. I produttori e gli autori hanno citato anche Tutti gli uomini del presidente, I tre giorni del Condor, Incontri ravvicinati del terzo tipo, I predatori dell'arca perduta, Rashomon, La cosa, I ragazzi venuti dal Brasile, e Jfk come altre influenze.

9. La critica: un successo da cinque Golden Globe e 16 Emmy Awards

«Uno dei più grandi cult della televisione moderna», ai primi posti delle classifiche, con una «travolgente influenza» sulle serie successive. Questo è il grande successo di critica e di pubblico avuto da X-Files, che ha vinto importanti riconoscimenti come cinque Golden Globe e 16 Emmy Awards ed è dinventata un punto di riferimento della televisione di fantascienza.
POPOLARITÀ LEGATA A INTERNET. Il 26 gennaio è sembrato normale vedere l'hashtag #XFiles al primo posto su Twitter. Ma bisogna ricordarsi che stiamo parlando di uno dei primi programmi televisivi la cui crescita di popolarità è stata legata a quella iniziale di internet, dato che l'uso di nuovi sistemi di comunicazione come e-mail e telefonia mobile era incluso nelle trame di diversi episodi fin dalla prima serie.

10. I misteri: tutte le domande in cerca di una risposta

I fan si aspettano dalla nuova serie delle risposte su alcuni interrogativi fondamentali: gli alieni sono in contatto con gli umani sulla Terra? Cosa vogliono realmente? Il governo americano è responsabile? Perché ha tenuto nascosta la loro esistenza?
«LA VERITÀ È LÀ FUORI». E poi, come si svilupperà il rapporto tra Mulder e Scully? Si sono messi insieme? Hanno avuto un figlio? Domande a cui Mulder risponderebbe: «The truth is out there», la verità è là fuori, e «I want to believe», voglio crederci.


Twitter @gperrone86

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