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Economia 

«Chi ha la luce pagherà il canone Rai»

L’annuncio del ministro Romani. Dal 2012 importo più basso.

Tv pubblica

Articolo completo

 

«A tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità verrà chiesto di pagare il canone: chi ha l'elettricità, ha anche l'apparecchio tv. Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo e solo in quel caso non pagherà». Lo ha annunciato in un’intervista al Corriere della Sera del 25 novembre il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani.
La riforma del canone, afferma il ministro, sarà presentata entro la fine dell’anno e servirà ad azzerare la grande evasione: «circa il 30 per cento di chi dovrebbe pagare il canone non lo fa». Romani assicura che dal 2012 l'importo si ridurrà «secondo il principio che se pagano tutti, pagano meno».
Riguardo agli interventi chiesti da Confindustria, il ministro promette che «per il progetto dell’Expo 2015 attiveremo investimenti pari a 2 miliardi di euro su energia, mobilità e made in Italy».

Giovedì, 25 Novembre 2010 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Commenti (9)

candido 26/nov/2010 | 07:30

Sistema molto comodo.
Ma anche molto disonesto.
Datemi la possibilità di scegliere i servizi che poi li pagherò volentieri.
I soldi del canone- tassa, fanno comodo al baraccone che ci propina politica calcio e isole famose..
La RAI non la guardo da anni, per poter vedere quello che mi interessa ho dovuto sottoscrivere un abbonamento ad una pay tv.
Ma continuo a pagare la RAI.
Farebbe comodo a qualunque vero imprenditore, l'obbligo di pagare i propri beni e servizi anche senza di fatto usufruirne.
Chissà se è legale?
Bisognerebbe parlarne in commissione Europea!

ggennaro 26/nov/2010 | 01:02

@Foschia
Il ministro Romani ha sostenuto che se tutti pagassimo il canone esso inciderebbe oggi in modo minore sulle tasche dei cittadini. Qualche forumista sostiene di non avere la televisione in casa. Personalmente non ci credo neanche se fosse vero. Comunque basta comunicarlo alla Rai e, attraverso un controllo dei Vigili del paese o della Finanza sarà facile poterlo dimostrare accertando, se si abita in un condominio che non esiste un’antenna centralizzata o un’antenna se si abita in una singola casa. Qualora due coniugi possiedano più contratti elettrici un certificato di famiglia può normalizzare il tutto. Dove sta il problema? E’ ora di finirla che in Italia esista un buon 30% di evasione del canone!

foschia 25/nov/2010 | 21:16

... e se la TV non ce l'ho davvero?
sono una delle mosche bianche che ancora in Italia hanno deciso di non fare uso della TV, e mi chiedo quali sofisticati mezzi dovrò utilizzare per dimostrare di non averla sul serio... uhm... basterà un mandato di perquisizione?

LODO 25/nov/2010 | 18:30

x vincent 25/nov/2010 9:52
E infatti sono tutte idee-effetto annuncio, buone per un'intervista ma che avranno grandi difficoltà ad essere tradotte in norme semplici...Chi non ha la tv come lo dimostrerà ? Con un'autodichiarazione ? Con i finanzieri in casa a sgrufolare in cerca dell' apparecchio televisivo ? E chi ha il contratto luce a nome diverso di chi ha l' abbonamento tv dovrà compilare qualche semplice moduletto...??? ministro Romani facce ride' con 'ste finte riforme epocali

lupusetagnus 25/nov/2010 | 16:25

ho anche il metano
pago anche il ricettario di Suor Germana ???

agenor 25/nov/2010 | 14:31

il saccheggio continua
Il cd canone RAI ,non è una tassa per un servizio,né un abbonamento ai, si fa per dire,servizi RAI,è in realtà un tributo, creato durante il ventennio,1938,(prelievo coattivo di ricchezza non connesso ad una specifica prestazione da parte degli enti pubblici),che colpisce i detentori d’ apparecchi destinati a ricevere,o atti a ricevere, trasmissioni radio(e poi Tv); è il Governo che suole destinarne i proventi per foraggiare la RAI (che nonostante ciò, ha i conti in rosso),invece che ,ad es., i poveri. Si tratta di un tributo incostituzionale,poiché contravviene all’art 53 Cost.repubblicana,il quale impone che i tributi sian pagati in base alla capacità contributiva,e con criteri di progressività, requisiti entrambi assenti nell’imposta di cui sopra.Ma non dovevano vendere la RAI ? Bel Ministero dello…sviluppo economico.Poveri cittadini,poveri contribuenti.

fiorella 25/nov/2010 | 13:04

Luce e tivù
Chi ha la luce pagherà il canone tivù. Allora Romani non lo paga perché nella sua testa ha buio pesto

moulin rouge 25/nov/2010 | 10:25

ma perchè...
invece di queste stronzate non pensano a fare delle riforme serie? la Rai se fosse gestita da persone competenti non avrebbe neanche bisogno dei soldi dei privati cittadini, i programmi rai ormai, salvo qualche rarissima eccezione, sono talmente scadenti che il canone dovrebbe darlo lo stato a noi per propinarci tali schifezze... il nostro è sempre più un popolo di scimmie ammaestrate, lo stato delle banane!

vincent 25/nov/2010 | 09:52

Era ora...
Finalmente si sono decisi! Sarà perchè il Ministro Romani è fresco di nomina?Comunque spero che, finchè dura questo governo, si facciano venire altre buone idee. E, spero anche che i prossimi governanti, se non saranno gli stessi, non cambino le cose.E se si facesse venire qualche buona idea anche Tremonti, sulla falsa riga di Romani, riguardo a una buona riforma del sistema fiscale... Hai visto mai!
Troppo tardi!

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